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Mercato: i "buchi nel ghiaccio" di gennaio

Da Tevez a Honda, quante trattative sfumate

MASSIMO VERONELLI01/02/12

Carlitos Tevez

Dopo l'ultimo mercato estivo, in tono minore, ci si attendeva un (improbabile) salto di qualità nella sessione riparatoria. Sessione nella cruda realtà senza colpi veri in entrata nel campionato italiano. Tendenza dunque confermata, la Serie A tira sempre meno tra i campioni che giocano all'estero, in una congiuntura, è bene specificarlo, che ha aggravato la già cristallizzata crisi di liquidità dei club italiani. Crisi economica e carenza di appeal quindi, anche se nemmeno all'estero a dir la verità ci son stati grandi botti, Thiago Motta al Psg a parte (guarda caso in uscita dall'Italia, come in estate il colpaccio era stato Eto'o all'Anzhi). Niente da fare, nemmeno laddove il campione tanto cercato si trovasse in una condizione tutt'altro che idilliaca, come il colpo mancato per eccellenza di questo gelido inverno, Carlitos Tevez

TEVEZ
Per portare l'argentino a Milanello, Galliani le ha provate tutte, esponendosi fino a posare con l'Apache in una foto piena di sorrisi e promesse durante un blitz in Brasile. Tutto inutile: è vero Tevez voleva il Milan, il City però non ha accettato la cosiddetta "formula fantasiosa" proposta da Galliani. "Tra quattro mesi sarà ancora mercato", ha chiosato l'amministratore delegato rossonero, di sicuro le condizioni alle quali trattare di Tevez, a meno di miracoli che ricompongano l'insanabile frattura con Roberto Mancini, non potranno che essere più vantaggiose per il Milan. Un rinvio, chiamiamolo così, comunque non del tutto negativo per il Milan, che nel frattempo potrà valutare le situazioni di altri carichi pesanti nella rosa attaccanti.

PATO
Una su tutte quella di Pato, colpo mancato in uscita dalla serie A, oggetto del desiderio solo sfiorato dal Paris Saint Germain di Leonardo, a dispetto di annunci troppo affrettati provenienti dalla Francia. Affare saltato per valutazioni di bilancio da parte del Milan, le mancate operazioni Pato e Tevez son state a lungo legate a doppio filo in questo mese di gennaio, affare magari posticipato all'estate prossima. A meno che a invertire l'inerzia arrivi un riscatto del brasiliano, in campo e nello spogliatoio.

INZAGHI
E Superpippo Inzaghi? E' rimasto un grande sogno per tante piccole, Parma e soprattutto Siena. Certo non per snobismo, forse per l'incrollabile speranza, vana, di avere un posto nella lista Champions. Ma Inzaghi non rientra nei piani di Allegri mentre da altre piazze, per tacere dell'amore dei tifosi del Milan, sembrano giungere solo attestati di stima, sotto forma di telefonate da parte di presidenti, dirigenti, allenatori, per convincerlo ad accettare nuove sfide. Possibile che ciò avvenga a fine stagione.

NAINGGOLAN
Conte, tra gli allenatori delle grandi, è il più soddisfatto. Considerazione vera a metà: perché a Borriello e Caceres, rinforzi per attacco e difesa caldeggiati dall'ex capitano juventino, si è aggiunto Padoin e non Nainggolan, a detta di tutti gli addetti ai lavori solo l'approdo del centrocampista del Cagliari a Torino già in questa sessione avrebbe garantito un valore aggiunto alla Juventus nella corsa scudetto. Trattativa comunque ben avviata in ottica giugno, soldi e contropartite tecniche richieste da Cellino permettendo.

HONDA & NILMAR
Il last minute non ha portato frutti alla Lazio, che scappato Cissè in Inghilterra non ha trovato lo spunto per regalare a Reja almeno una pedina per riempire la casella vuota. Nomi di grido Honda, trattativa in stand-by per giorni, e Nilmar, idea dell'ultimissimo momento: fosse andato in porto uno dei due Lotito avrebbe fatto un figurone, il fallimento su entrambi i tavoli certo fa infuriare i tifosi della Lazio, ma non toglie una virgola in più allo stato generale del calcio italiano, già sufficientemente in ribasso.

ROLANDO BIANCHI
Dalla serie B un altro colpo mancato: Rolando Bianchi non va al Catania. O meglio, Rolando Bianchi, alle quattro del mattino del 31 gennaio era a tutti gli effetti il rinforzo per l'attacco di Montella. Poi cosa è successo? Il presidente del Toro, Urbano Cairo, ci ha ripensato: troppo forte sarebbe stato il colpo al cuore per i tifosi granata, troppo importante un attaccante come lui nella dura lotta per la promozione che attende i granata.

EL HAMDAOUI
Ultima beffa della serie, quella incassata dalla Fiorentina. Sul filo delle fatidiche ore 19, con l'attaccante olandese di origini marocchine praticamente in mano a Corvino, ecco il colpo che non ti aspetti (purtroppo solo di scena, per giunta in negativo). L'Ajax vuole una fidejussione bancaria a garanzia dell'operazione. Richiesta apparentemente normale, secondo il club viola fuori tempo e fuori dalle consuete procedure.  

I VOSTRI COMMENTI

interspenk - 02/02/12

Ma la volete capire che i soldi facili sono finiti
guardate il mercato, e' pieno di prestiti e non di vendite,
e nemmemo a Giugno si risolvera' il problema acquisti
le societa' Italiane non hanno piu soldi
e' diventato il campionato dei poveri

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re_zeno - 01/02/12

se ne deve andare BRANCA per avere quei giocatori abbiamo un FIGO che sta facendo i funchi BRANCA VIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA incompetente

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assurdo89 - 01/02/12

stefano
la penso esattamente come te...nainggolan isla benatia veloso destro...l'inter dovrebbe cercare di puntare su questi...con tutto il rispetto x palombo,ma ha 31 anni e abbiamo preso poli a fare cosa? guarin appena si riprene dall'infortunio è ottimo i sarà fondamentale...perche in mezzo al campo serve 1 che imposta e 3 che corrono! e magari 1 dietro le punte in grado di creare occasioni da gol!

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