Calciomercato, pronta la rivoluzione: limiti al numero di giocatori ceduti in prestito

La proposta è stata studiata dalla Fifa, che la sottoporrà al comitato esecutivo. Rischiano club come Chelsea, Manchester City e Juventus

Calciomercato, pronta la rivoluzione: limiti al numero di giocatori ceduti in prestito

La Fifa vuole imporre un limite al numero di giocatori ceduti in prestito dalle squadre. La nuova regola che potrebbe cambiare le prossime sessioni di calciomercato, assicura SportBild, prevede una restrizione per i club fino a 8 atleti a stagione in uscita ed è stata studiata per diversi mesi, ma potrà essere applicata solo se verrà approvata dal comitato esecutivo della federazione mondiale del calcio.

Per le grandi di Premier League e Serie A sarebbe una rivoluzione: in questo momento il Chelsea e il Manchester City hanno rispettivamente 40 e 28 giocatori smistati tra vari club, soprattutto di Championship; mentre la Juventus ne totalizza 26 a fronte dei 51 registrati lo scorso gennaio in giro per l'Italia e l'Europa. Cifre altissime, considerando che in tutta la Liga ci sono solo 58 calciatori prestati.

La situazione attuale è frutto di due esigenze: quella di sfoltire la rosa superando i divieti delle comproprietà e dei Tpo dal 2016 in avanti e quella di accrescere il valore di mercato del singolo, facendolo giocare titolare in club minori e risparmiando sullo stipendio. Se la proposta dovesse passare, va ricordato, sarebbero comunque esclusi dalla restrizione i minori di 21 anni che si sono formati nel vivaio e che sono stati sotto contratto per un periodo prolungato di tempo.


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