E' partito l'affondo decisivo dell'Inter per Ledesma. Marco Branca è stato a Roma per incontrare con Lotito e presentare la nuova offerta nerazzurra, che dopo il mancato svincolo, è salita di altri 500mila euro, cioè 9 milioni e mezzo più la metà del cartellino di Khrin. Si preannuncia un incontro interlocutorio lungo perché il presidente biancoceleste vuole alzare a 12 milioni di euro la richiesta per la parte cash.
La strategia nerazzurra però punta sulla volontà del centrocampista, che vuole solo l'Inter. Ledesma sta di fatto impedendo di far decollare il suo trasferimento al Genoa nonostante Preziosi durante la giornata abbia ingolosito Lotito offrendo 7 milioni di euro più Zapater, obiettivo concreto del mercato biancoceleste.
L'argentino è deciso a rifiutare qualsiasi altra destinazione e non è un caso che il Napoli si sia ritirato dalla corsa. Impedire l'asta, questa è la manovra nerazzurra, ma non è detto che Lotito resista ancora rinviando al prossimo giugno l'affare, ma in questo caso c'è lo sbarramento dell'agente di Ledesma che ha minacciato di voler fare ricorso in appello. Non è tutto perchè se non accetterà l'ultima offerta nerazzurra Lotito rischia grosso.
Nel primo pomeriggio infatti a Milano, sempre Branca, dopo le difficoltà sorte su Veloso, che lo Sporting non è disposto a trattare in prestito come ha ammesso Mourinho, ha infatti incontrato il dg Leonardi del Parma per McDonald Mariga. E' lui al momento l'alternativa a Ledesma. Con il club di Ghirardi l'Inter ha eccellenti rapporti e per questo ha proposto agli emiliani la metà del cartellino di Biabiany, ora in prestito, più 8 milioni di euro per avere subito il Keniota.
di C. Raimondi
27 gennaio 2010