Due settimane alla fine del mercato, due settimane a disposizione per l'Inter per chiudere l'ultima falla aperta nella rosa a disposizione di Mourinho: quella del trequartista. Moratti non perde più tempo e invia Branca a Madrid per chiudere la trattativa-Sneijder. L'ultimo dubbio è legato a un ripensamento del Real, ma la base dell'accordo c'è già: 8 milioni subito e 12 in due tranches nel 2010 per l'intero cartellino.
Per Sneijder, in Corso Vittorio Emanuele, è già pronto un contratto da circa 4 milioni di euro all'anno, bonus compresi, valido fino al 2013. Tutte le condizioni per chiudere in gloria la campagna estiva 2009, insomma, sono state create. Ora la palla è soprattutto del Real, ma le ragioni tecniche (Sneijder è considerato dal tecnico Pellegrini una valida alternativa ai "galacticos" titolari) dovrebbero soccombere di fronte a quelle economiche. Perez, infatti, vuole terminare le sue faraoniche evoluzioni sul mercato riportando a casa una sessantina di milioni dai vari Sneijder, Van der Vaart, Negredo, Robben e ha fretta di apporre la firma sull'accordo con l'Inter.
La stessa fretta di Mourinho che, al termine del test sostenuto dall'Inter con la nazionale del Bahrein a Kapfenberg, non si è lasciato sfuggire l'opportunità di mettere pressione alla società con una battuta delle sue. Commentando le varianti tattiche imposte dall'infortunio di Cambiasso, Mou ha sibilato che "poteva mettere in quella posizione Stankovic. Ma poi trequartista chi gioca? Io?". A buon intenditor, poche parole.
17 agosto 2009