GB, PUNTA SUL TALENTO DEL FIGLIO
Un figlio promettente nello sport e il gusto, tutto britannico, della scommessa. Sono gli ingredienti che hanno spinto un giocatore inglese, Frozo Zambas di St. Leonard On Sea, a scommettere che suo figlio quattordicenne, Kobe, riuscirà a conquistare una medaglia olimpica in atletica leggera prima

di aver compiuto i 30 anni. “Scommessa accettata” la risposta di un bookmaker, che ha fissato a 250 volte la posta le chance per Kobe di valorizzare il suo talento nei 100 metri e nel salto in lungo fino al punto da conquistare una medaglia alle Olimpiadi. Termine ultimo della scommessa, che potrebbe realizzare una vincita da 25 mila sterline (poco meno di 30 mila euro, con una giocata da 100 sterline), sono i Giochi del 2028, ma il piccolo Kobe avrà a disposizione anche le edizioni del 2016, del 2020 e del 2024 per vincere la scommessa. Ma non è l’unica proposta del genere giunta sul tavolo dei bookmaker d’oltremanica. Un mese dopo la nascita della figlia Sophie Elizabeth, nel 2005, Chris Barrows ha voluto puntare anche lui 100 sterline sulla medaglia nel triathlon ai Giochi 2028. Una possibilità, questa volta, ancora più ricca: bancata 1000 a 1, potrebbe fruttare ben 100 mila sterline.
