Basket da duri con NBA Ballers
Uno contro uno, gioco spettacolare per umiliare l'avversario

Magic contro Bird, Kobe contro Shaq e sfide impossibili come Doctor J contro Lebron James. Uno contro uno con scenari spettacolari a fare da teatro a testa a testa ai confini delle realtà. Il nuovo capitolo delle serie Nba Ballers:Chosen One riesce a stupire ancora per la cura dei particolari per la possibilità di vivere confronti che anche solo nel nome mettono i brividi.

Partendo dalla grafica si riescono ad apprezzare sia le somiglianze tra i giocatori reali e i loro avatar virtuali sia la bellezza degli scenari dove si svolgono le sfide. Facendo il confronto con i veri Kobe, Yao, Bargnani ma anche con stelle del passato da Russel a Chamberlain si noto con che cura i grafici della casa produttrice la Midway abbiano ricalcato i lineamenti delle leggende del basket.
Sono più di 80 le stelle NBA (il gioco ha la licenza ufficile) che si possono sfidare o guidare, tutti con caratteristiche diverse. i sono vari parametri, velocità potenza tiro da 2 o da 3 capacità difensiva, ogni giocatore è unico così come unica è la possibilità di fargli indossare la divisa casalinga da trasferta o immergersi in un atmosferda da Spyke Lee vestendo le star come ragazzi da playground di periferia.
Il gioco promette un lunga vita e notti intere passate alla console. Le opzioni prevedono la classica sfida uno contro uno, o due contro due oppure un battaglia con tre giocatori sul parquet uno contro l'altro. La bellezza della sfida però non sta nel puro canestro.
I punti sono importanti ma il vero punto d'arrivo è umiliare l'avversario con una serie di giocate beffarde e spettacolari.
Qui viene esaltato il singolo, si può prendere in giro l'avversario, farlo cadere e ubriacarlo a suon di finte, usarlo come tabellone e schiacciargli in faccia. Insomma la correttezza non è di NBA Ballers.
Ma i dolori arrivano proprio quando si vuol fare i fenomeni. Per mettere in pratica i tricks migliori bisogna far tanta pratica, altrimenti si rischia di passare il tempo ad usare i fondamentali guardando gli altri che ci danzano intorno come fossero gi Harlem Globetrotters. Insomma la giocabilità c'è ma non è immediata.
A lungo andare Nba Ballers potrebbe diventare un gioco più simile al Free Style che la confronto duro sul playground. In effetti con tutte le mosse a dispsizione, con tutti i giocatori che hanno un loro colpo segreto, il vero stimolo all'allenamento è esplorare ogni giocatore ogni trucco a cui si aggiungono scenari, divise e altre caratteristiche che si sbloccano tramite alcuni cheats o attreverso la carriera il vero motore del gioco
Innazitutto si crea un giocatore, tutto è possibile dalla pettinatura ai tatuaggi poi via alle sfide fino alla finalissima, un progresso difficile che come nella vita reale richiede allenamento e tanta cattiveria perchè, ribadiamolo, per trionfare a Chosen One è necessario un pizzico di bastardaggine maturata in anni di oratorio o giardinetti e un pollice opponibile molto snodato
4 maggio 2008





