TGCOM24
LE NEWS IN TEMPO REALE 24 ORE SU 24. VIDEO, CRONACA, TELEVISIONE, SPORT, MOTORI, VIAGGI

SportMediaset

  • Facebook
  • Twitter
  • Google+
  • LinkedIn
ZoomDisattiva slideshow
Foto 1

AFP

Foto 2

AFP

Foto 3

AFP

Foto 4

AFP

Foto 5

AFP

Foto 6

AFP

Foto 7

AFP

Foto 8

AFP

Foto 9

AFP

    Il gesto di Lilesa per il popolo Oromo

    Il pugno nero di Tommie Smith a Città del Messico 1968. E ora le braccia incrociate, stile manette, alla Mourinho. Feysa Lilesa, etiope medaglia d'argento nella maratona, non potrà tornare in patria: quel gesto mostrato a tutto il mondo sul traguardo del Sambodromo gli costerà caro. "Se torno in patria mi uccidono. O mi mettono in galera". Perché le manette di Lilesa, ripetute e reiterate, avevano un forte, fortissimo, valore simbolico. Era uno gesto di protesta nei confronti del governo dell'Etiopia, colpevole di bersagliare la popolazione Omoro, un gruppo etnico che vive al confine con il Kenya: "Ci ammazzano, ci mettono in prigione. Le persone spariscono: molti membri della mia famiglia non ci sono più, compreso mio padre", ha spiegato Lilesa. Il gesto delle braccia a X è quello usato dalla popolazione Oromo nelle proteste contro le forze dell'ordine. Scontri violenti: secondo Amnesty International 67 persone sono state uccise in quella regione nell'ultimo periodo. "Non posso tornare in Etiopia", ha spiegato Lilesa. "Resto qui in Brasile e cercherò di ottenere un visto per volare in America". Arrivato come atleta dell'Etiopia, Lilesa passa È arrivato ai Giochi da etiope, li lascia da rifugiato. "Vogliamo la pace. I paesi occidentali appoggiano il governo, che ruba la terra e ammazza le persone. Siamo disperati, ripeterò il mio gesto all'infinito".

    >
    Verona-Napoli (LaPresse)

    Il Napoli inizia con un tris

    Al Bentegodi Verona battuto 3-1

    Juventus-Cagliari: le foto del match

    La Juve parte a razzo

    In gol tutte le punte, Cagliari battuto all'esordio

    Davies-Ducati in trionfo

    Davies-Ducati da urlo

    Chaz vince Gara 1 al Lausitzring davanti alle Kawasaki

    La rassegna stampa sportiva del 19 agosto

    I giornali del 19 agosto

    Rassegna stampa dei quotidiani italiani e stranieri

    Sykes, Worldsbk.com

    Sykes riparte forte

    L'inglese il più veloce dopo le prime libere al Lausitzring

    Gli arbitri si presentano

    Gli arbitri si presentano

    Inizia la nuova stagione della serie A e dopo le squadre a presentare le divise per il campionato sono stati gli arbitri. Tre i colori, si va dal classico nero al giallo fluo, ma c'è anche il rosa che ricorda la terza maglia storica della Juventus.

    Il mondo dello sport piange le vittime di Barcellona

    Sportivi per Barcellona

    Commozione per le vittime dell'attentato sulla Rambla

    foto Ipp

    Balo e Sneijder, il Napoli nel mirino

    Il Nizza giocherà domani in campionato con il Guingamp, ma l'attesa dei tifosi è tutta per il ritorno del playoff di Champions con il Napoli. E per cercare l'impresa, martedì, dopo la sconfitta 2-0 del San Paolo il tecnico Favre farà di tutto per recuperare Balotelli e Sneijder. La buona notizia è che i due oggi hanno preso parte all'allenamento.

    La Gazzetta dello Sport

    I giornalli: 18 agosto

    Lo sport sui quotidiani italiani ed esteri

    Calciomercato, gli acquisti con le nuove maglie

    Mercato, i nuovi acquisti

    Le prime foto con le nuove maglie per i protagonisti del calciomercato

    Europa League, Milan-Shkëndija 6-0

    Milan-Shkëndija 6-0

    Europa League in tasca per i rossoneri

    Juve, grande festa a Villar Perosa

    Juve, è qui la festa

    A Villar Perosa il tadizionale appuntamento con i tifosi