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L'importanza del simulatore in Formula E

I circuiti sono tutti cittadini. Non si può semplicemente scendere in pista a provare: bisogna farlo virtualmente

di FRANCESCO NERI
L'importanza del simulatore in Formula E

Il simulatore è uno strumento fondamentale in Formula E, più che in ogni altro sport motoristico. I circuiti, come ben sapete, sono tutti cittadini, di conseguenza non si può semplicemente scendere in pista a provare: bisogna farlo virtualmente. Ma la tecnologia dei simulatori è così avanzata da avvicinarsi moltissimo alla realtà. Noi siamo andati vicino a Parigi per provare il simulatore che utilizzano i piloti del team DS Virgin. La struttura del simulatore consiste in una vera e propria monoposto privata di ruote e di orpelli aerodinamici; ma la scocca, il volante, i pedali e la seduta sono gli stessi.

L'importanza del simulatore in Formula E

Calarsi dentro l'abitacolo angusto vi fa capire quanto sia difficile effettuare una cambio guida rapido, ma non siamo qui per una prova di agilità. Siamo qui per avere un assaggio di quello che devono affrontare i piloti prima di ogni E-Prix. Ogni pilota trascorre almeno 4 ore al giorno al simulatore nelle settimane che precedono la gara. Questo serve sia per imparare bene i tracciati (Roma, ad esempio, è nuovo per tutti), sia per studiare strategie energetiche per la gara: dove frenare, dove effettuare il coasting o dove recuperare energia.

La mappa del tracciato viene “elaborata” da un’agenzia incaricata dalla FIA, che si reca sul luogo per cercare di catturare ogni dettaglio, e poi inviata ai vari team. La parte più affascinante è che il software del simulatore è così realistico che tra un giro reale e uno virtuale c’è uno scarto di soli pochi decimi di secondo. Volante alla mano non si può certo dire che ci si senta su una vera monoposto (non vengono simulate le accelerazioni laterali e longitudinali), ma la consistenza dei comandi è davvero realistica. Lo sterzo pesante ma accurato, il pedale del freno marmoreo che richiede tutto il quadricipite, o ancora l’acceleratore iper-sensibile: tutto ha esattamente lo stesso peso e la stessa accuratezza che si ritrovano nelle vetture reali.

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