Ferrari, l'inizio è buono ma occhio all'affidabilità

La bella gara di Vettel non deve nascondere la strategia sbagliata e i guai di Raikkonen

di LUCA BUDEL

Raikkonen (IPP)

Melbourne ha raccontato di una Ferrari decisamente più in forma rispetto all’avvio di stagione dell’anno scorso. Dopo la partenza a razzo, Vettel ha offerto l’impressione di poter vincere la gara. A distruggere la sua corsa è stata l’interruzione dopo il botto terrificante di Alonso. Prima delle bandiere rosse il suo vantaggio era più che rassicurante, poi ai box del Cavallino è stato commesso un errore di valutazione. Hamilton aveva già montato gomme medie, Rosberg lo ha imitato prima della ripartenza.

Vettel invece è tornato in pista con gomme morbide, con la prospettiva di dover fare un’altra sosta ai box prima della fine. Una strategia aggressiva che Sebastian ha interpretato quasi alla perfezione, riportandosi sulla scia di Hamilton, prima di una sbavatura che gli ha tolto ogni possibilità di sorpasso. Là davanti Rosberg era comunque irraggiungibile. Oltre alla strategia poco felice, durante il cambio gomme Vettel ha perso più tempo del lecito, senza quell’incertezza Seb sarebbe arrivato qualche chilometro prima vicino alla Mercedes del campione del mondo. Al di là della delusione per la mancata vittoria la Ferrari deve riflettere sull’affidabilità. L’attenzione sulla gara di Vettel ha fatto passare infatti in secondo piano le fiamme sulla macchina di Raikkonen.

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