F1, rinnovo Monza: c'è l'accordo, ma la firma slitta. Si farà a Londra

Bernie Ecclestone: "Sono felice dell'intesa raggiunta. Spero che a Monza si corra per altri 100 anni". Ma ci sono altre cose da sistemare

"Sono felice dell'accordo con Monza, c'e' voluto tantissimo tempo per fare qualcosa che tutti sapevamo sarebbe successo". Cosi' Bernie Ecclestone commenta l'intesa per mantenere il Gran Premio d'Italia sul circuito brianzolo. "Spero che il GP d'Italia si faccia a Monza per i prossimi 100 anni. La cosa che manca, ora, è una vittoria della Ferrari".
E ora si aspetta la firma dell'accordo, che non c'è stata oggi a Monza come (forse) ci si aspettava. Ci sono altre cose -non poche- da sistemare, come ha fatto trapelare poi lo stesso boss della Formula Uno, che intende avere altre garanzie, poi si passerà alla firma vera e propria che avverrà a Londra, a suo tempo. Lunedì i legali delle parti si incontreranno. Ovvio che l'annuncio dell'intesa di oggi porterà, verosimilmente, alla firma: ma tutto a suo tempo. Il GP d'Italia resterà a Monza fino al 2019. Ma occorre pazientare: Ecclestone ha detto sì, ma con qualche riserva da sciogliere.

Per Sticchi Damiani, presidente dell'Aci, è dovuto cambiare il contesto. Prima a gestire il GP c'era l'Aci Milano ma ora sono cambiate le condizioni, la Formula 1 costa di più e non era più alla portata dell'Aci Milano. "Ci sarà una nuova compagine che gestirà questo autodromo: Aci e Regione entreranno nel capitale di Sias".

Sulla stessa linea d'onda Jean Todt, presidente della Fia: "La conclusione dovuta. Spero che si corra a Monza per 100 anni, o almeno per 50".

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