F1, le pagelle di Spielberg

Hamilton crudele e cattivo, Rosberg non sa più fare i calcoli

di LUCA BUDEL

F1, le pagelle di Spielberg

LEWIS HAMILTON – VOTO 9 Cinico, cattivo e crudele come deve essere un campione. Vicino ai titoli di coda si è avventato sulla macchina gemella con un’aggressività fuori media. Un rischio, non si sa quanto calcolato, che alla fine ha premiato il campione del mondo che si rilancia nella caccia al poker di titoli.

NICO ROSBERG – VOTO 5 Era uno bravo a fare i calcoli, a gestire situazioni delicate. Ora Nico ha perso la sua dimensione razionale e la reazione di Zeltweg lo sottolinea ampiamente. In una fase di evidente inferiorità tecnica in pista sarebbe bastato amministrare il secondo posto evitando il contatto e il conseguente mare di polemiche.

MAX VERSTAPPEN – VOTO 8 Ha rimesso il vestito da Superman proprio sulla pista del suo datore di lavoro. Aggressivo e allo stesso tempo corretto, si è arreso agli attacchi della Mercedes, poi però ha saputo reagire alla grande quando l’avversario di turno è stato Kimi Raikkonen, conservando un secondo posto favoloso.

KIMI RAIKKONEN – VOTO 7 Mette i piedi sul podio per la quarta volta nella stagione e raggiunge Vettel (senza voto) nel mondiale a quota 96 punti. Non gli riesce comunque l’unico numero buono per dare un senso compiuto alla sua corsa, cioè passare Verstappen.

DANIEL RICCIARDO – VOTO 6,5 Probabilmente patisce il confronto con un compagno di squadra poco interessato ai calcoli che vive sempre e comunque all’attacco. In classifica ha appena 8 punti di distacco dalla coppia Ferrari, questo è comunque un bel motivo di soddisfazione, anche se il giovane Max si sta avvicinando pericolosamente.

JENSON BUTTON – VOTO 8 Terzo in qualifica, sesto in gara. Un finesettimana fuori media per il bello della diretta, visto lo strumento a disposizione. Un risultato utile a distruggere il morale di Fernando Alonso (voto 5,5) costretto a battersi e sbattersi in mezzo a colleghi che una volta vedeva solo al momento della sfilata.

PASCAL WEHRLEIN – VOTO 8 Nella sue mani la zucca Manor si trasforma all’improvviso in una carrozza. La piazza dieci di Zeltweg con quella macchina lì offre il senso del mezzo miracolo. Il giovanotto appartiene alla Mercedes e nel 2015 è diventato il più giovane vincitore nella storia del campionato DTM. Insomma la stoffa c’è.

TIFOSI – VOTO 2 A Zeltweg un buon numero di “illuminati” ha ricoperto di fischi Lewis Hamilton al momento della premiazione. Uno spettacolo triste al quale eravamo abituati dalle parti del Mugello e di Misano, ma non in Formula 1, soprattutto in Austria.

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