F1, le pagelle della stagione dopo Austin

Hamilton padrone, Vettel conquistatore, Rosberg e Raikkonen girano al minimo

di ANNA CAPELLA

F1, le pagelle della stagione dopo Austin

HAMILTON 10: E' il padrone assoluto della stagione. Mostra una sicurezza che mai aveva messo in pista prima. E' psicologicamente fortissimo, come avesse trovato un equilibrio interiore mai prima così stabile. La tecnica e il talento non gli sono mai mancati e li esercita con assoluta tranquillità, aiutato da un mezzo superiore. E' il signore delle pole, sale sul podio dei piloti con più vittorie di sempre (dietro solo a Schumacher e Prost), raggiunge quota 3 titoli, come Senna. Esagerato.

VETTEL 8: Nella sua prima stagione da ferrarista conquista squadra e tifosi. Lo fa con il suo approccio discreto. Si prende la scena grazie a determinazione e costanza. Non si arrende mai, tanto da riuscire a portare la rossa più volte sul gradino alto del podio. I suoi risultati sono la risposta a quanti lo hanno sempre accusato di vincere solo perchè dotato di un mezzo più forte. La Ferrari 2015 non è la Mercedes ma Vettel raccoglie moltissimo.

ROSBERG 6: Non tiene nè il ritmo di Hamilton, nè il ritmo Mercedes. Il confronto con il compagno di squadra abbassa il suo voto perchè per tutta la stagione non riesce mai a creare ad Hamilton un vero pensiero. E' meno preciso, meno cattivo, meno fortunato rispetto alla passata stagione. Con una Mercedes spaziale avrebbe dovuto portare a casa altri risultati.

RAIKKONEN 6: E' il solito Raikkonen di sempre. Acuti e assenze. Quando è in forma emoziona, ma ha anche troppi blackout ingiustificati. Anche per lui pesa moltissimo il confronto con il compagno di team in fatto di consistenza e rapporto punti. Sa essere sublime o tremendo e passa da una all'altra condizione anche nel corso della stessa gara. E' imprevedibile ed è il suo genio ma anche la sua pecca.

BOTTAS E MASSA 6,5: Sono sempre stati protagonisti in gara ma, con una Williams motorizzata Mercedes, avrebbero dovuto probabilmente fare di più. Bottas perchè è considerato uno dei migliori fra i giovani, Massa perchè ha un sacco di esperienza. Non brillano quanto dovrebbero, non sfruttano al meglio le occasioni. Avrebbero potuto scaldare il mondiale ma non l'hanno fatto. Peccato.

KVYAT 7: Inizia la stagione con qualche difficoltà ma poi riesce a prendere le misure alla Red Bull. Fa il salto nella prima squadra proprio nella stagione in cui la Red Bull crolla schiacciata dai problemi col motore Renault. E' un ragazzo riflessivo e concreto, il che gli impedisce di perdersi. Tiene il passo di Ricciardo. Quelli bravi si difendono nelle difficoltà.

ALONSO E BUTTON 6: E' la media fra le prestazioni in pista (voto 4, ma sono incolpevoli) e la forza morale (voto 8). La McLaren motorizzata Honda è un disastro assoluto. Alonso e Button lavorano con impegno per tutta la stagione da grandi professionisti quali sono. Difficile per due campioni del mondo affrontare ogni weekend con la certezza di essere a lottare nelle retrovie. Difficile resistere tutto il campionato senza nemmeno una misera soddisfazione o la prospettiva di migliorare. Meriterebbero un premio di consolazione. Meritano, di sicuro, un futuro migliore.

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