F1, Hamilton: "Non ho spiegazioni, ma ho dormito male"

Ricciardo: "Contatto con Rosberg? Ha tagliato la traiettoria, credo non avesse spazio"

Hamilton (AFP)

Lewis Hamilton prova a individuare i motivi della disastrosa prova al GP d'Ungheria: "Una vera spiegazione non c'è. Non ho dormito molto nella notte e non mi sentivo alla grande prima della gara. Ma così è andata. Devo soltanto cercare di capire dove ho sbagliato e come posso migliorare. Le partenze ultimamente non sono state buone, il motivo non lo so". Daniel Ricciardo, sul contatto con Rosberg: "Ha tagliato la traiettoria, credo non avesse spazio".

L'australiano non nasconde un pizzico di rammarico: "E' stata una grossa delusione, perché il fatto che lui abbia forato e che io abbia danneggiato l'ala ha rovinato a entrambi la possibilità di vincere. Io venivo da molto dietro e ho staccato tardi. Sappiamo che la nostra vettura non ha velocità in rettilineo, ma vedevo Vettel che non allungava. Così ho pensato che passando Nico avrei potuto attaccare anche Seb. La mossa mi è sembrata pulita".

Per il resto Ricciardo si gode una domenica da protagonista. E ha una dedica speciale da fare: "La gara è stata pazzesca, ho subito un contatto alla prima curva e pensavo che la mia corsa fosse finita. Lo stesso è successo dopo la ripartenza e il contatto con Hamilton, poi c'è stato quello con Rosberg. In pista siamo stati resistenti, io ho dato tutto me stesso e ho messo il mio cuore in quello che ho fatto. E l'ho fatto per Jules. Devo questa gara a lui e sono molto grato di essere tornato sul podio. Mi sembra di aver vinto, era molto tempo che non ero qui. Credo di aver speso tutte le mie forze oggi e anche di aver tratto forza da lui".

Secondo, davanti al compagno di squadra in Red Bull, Daniil Kvyat, al primo podio in carriera in Formula 1. E con lo stesso nome nel cuore: "Questo podio va innanzitutto a Jules e alla sua famiglia. Abbiamo perso un ragazzo molto in gamba e un grande pilota. Tutti i miei pensieri sono per lui. Come team credo che meritassimo moltissimo questo podio. Finora è stata una stagione molto difficile e all'inizio pensavo che anche la gara fosse finita. Infatti mi si è bloccata una gomma che si era spiattellata e non riuscivo nemmeno a restare in pista. Ma oggi ho capito cosa davvero significhi l'espressione 'Non mollare mai'. Questo risultato è un grande successo per noi e io sono davvero molto emozionato".

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