Duello Verstappen-Hamilton: la Mercedes protesta, poi ci ripensa

La scuderia tedesca aveva presentato una protesta formale per riesaminare la manovra dell'olandese

foto lapresse

Dopogara movimentato a Suzuka tra Mercedes e Red Bull. La scuderia tedesca al termine del GP del Giappone ha presentato una protesta ufficiale per il comportamento di Verstappen all'ultimo giro che, cambiando due volte traiettoria in difesa del secondo posto, ha costretto Hamilton ad andare lungo. Subito ritirata vista che la FIA, data l'assenza dal circuito degli interessati, aveva rinviato la decisione al GP di USA ad Austin.

Il caso si è già sgonfiato ma la tensione tra i due box proseguirà nelle prossime ore fino ad arrivare in Texas nel teatro del prossimo gran premio. A causa del mancato intervento tempestivo della FIA la Mercedes ha ritirato la protesta contro la guida di Verstappen nel difendere la posizione su Hamilton, giudicata pericolosa e aggravata dall'uscita di pista del pilota inglese. Tutto non lecito in base all'articolo 27.5 del regolamento.

Ricevuta la protesta, la FIA non ha potuto decidere sul posto vista l'assenza dei due piloti dal circuito spostando così ogni eventuale decisione, così come la raccolta delle due versioni, ad Austin nel prossimo GP. Una decisione che ha spinto la Mercedes, incoraggiata dallo stesso Hamilton, a ritirare la richiesta di riesaminare la manovra. Tutto resta com'è con Verstappen secondo dietro a Rosberg ed Hamilton a chiudere il podio.

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