Schumi è più vicino alla Mercedes

All'accordo mancherebbe solo la firma

Schumi e il suo manager Weber

Da una parte c'è lui, stilografica d'oro in mano e occhi al cielo, dall'altra il plotone di uomini Mercedes in apnea, con l'indice cristallizzato sul contratto. Manca solo la firma, il che non è poco, ma c'è tutto il resto. Il fatidico collo, a furia di allenamenti e cure, non è più un problema; la collaborazione con la Ferrari per le auto da strada verrebbe facilmente non rinnovata con due righe e una stretta di mano; l'intenzione - quella - sarebbe a un passo dal gran ritorno. Schumacher alla Mercedes Gp, di fianco a Rosberg, per una montagna di euro.

La cosa potrebbe realmente passare da maxi-tormentone invernale a svolta tellurica di dimensioni mondiali. E a confermarlo ci sono voci di corridoio provenienti dalla Schumacher-land sul lago di Ginevra, dichiarazioni sibilline di Ecclestone e qualche spiffero di origini maranelliane.

1239 giorni dopo l'ultima volta di quell'ottobre brasiliano del 2006, Schumi si rimetterebbe in griglia al via di un mondiale il 14 marzo in Bahrain, sulla ex Brawn dell'amico Ross, ora responsabile della nuova Mercedes. Con un'attenzione mediatica pronta a trascurare i vari Alonso in Rosso o Button in argento.

A conferma di tutto ciò ci sono i contatti riaperti con la Sauber da parte di Heidfeld, per tutti papabilissimo compagno di sedile di Rosberg, prima di questa eventuale svolta illustre. Il fatto che abbia tutto da perdere sembra non frenare Schumi, che avrebbe come prima preoccupazione, a 41 anni suonati, quella di tenere dietro i 25 di Rosberg. Una passeggiata o una follia: che abbia inizio il dibattito natalizio.

Ronny Mengo

9 dicembre 200917:29

  • Condividi > 
  • Ok Notizie
  • Microsoft Live
  • Delicious
  • Digg
  • Twitter
  • Facebook
  • Google Bookmark
  • Badzu
  • Reddit
  • Technorati
  • Yahoo Bookmark