Spagna, esplode la "fiesta"

Madrid e le altre città in tilt

Tre fischi di Rosetti e un intero Paese si getta in strada a festeggiare: finalmente gli spagnoli possono celebrare un trionfo della loro Nazionale e non si fanno pregare per farlo. Madrid e le altre principali città del Paese sono state invase da migliaia di tifosi per una "fiesta" da godersi fino all'alba. Lunedì, nel tardo pomeriggio, toccherà ai campioni, che attraverseranno la capitale su un autobus scoperto.

In attesa di celebrare degnamente i nuovi eroi sportivi, la Spagna si è lanciata avvolta in bandiere nella "noche de la victoria". A Madrid, centinaia di agenti di polizia hanno cercato con difficolta' di mantenere l'ordine nel traffico che si e' riversato dalla piazza nel Paseo de Recoletos, una delle principali arterie della citta' checonduce a piazza Cibeles, il luogo in cui i tifosi del Real Madrid celebrano le loro vittorie. Per ore migliaia di persone hanno aspettato in piazza Colon l'inizio della partita nonostante la temperatura abbia raggiunto i 38 gradi. C'e' attesa ora di conoscere lo sharetelevisivo, dopo che durante la semifinale contro la Russia e'stato registrato il picco record di 17 milioni di spettatori,pari all'84 per cento.

Da Vienna, dove ha assistito alla partita insieme  alla regina Sofia e al premier Jose Luis Rodriguez Zapatero, re Juan Carlos ha detto che gli spagnoli "hanno sofferto, ma alla fine ne e' valsa la pena". "E' stato molto emozionante" ha dettoalla tv spagnola dopo aver incontrato i giocatori negli spogliatoi, "sono felice per la squadra, per i ragazzi e per la Spagna". E proprio Zapatero è stato ancora più esplicito nell'esprimere la propria felicità: "Questo e' solo l'inizio, il meglio deve ancora venire. Ora ci aspetta la coppa del mondo''. Parafrasando il noto spot, l'ottimismo è il profumo della Spagna, dentro e fuori un campo di calcio...

29 giugno 2008