"A Roma ero schiavo dell'alcol"
Cicinho shock: "A un passo dalla droga"
17/06/12

Avventura romana da dimenticare per Cicinho. Il terzino brasiliano della Roma ha rilasciato delle dichiarazioni shock in cui spiega il suo declino a livello calcistico: "Andavo a Trigoria, mi allenavo ma sapevo che la domenica non avrei giocato. E allora quando arrivavo a casa bevevo molto e fumavo. Bevevo da solo o insieme a falsi amici. Non ho preso la droga solo perché sapevo che c'erano i controlli anti-doping, altrimenti l'avrei fatto".
"A casa avevo casse di birra e altri tipi di alcool. Mi piaceva andare in discoteca, bevevo e non riuscivo a fermarmi", ha continuato il racconto del giocatore, ancora sotto contratto con i giallorossi fino al 30 giugno, nel corso della trasmissione televisiva "Esporte Fantastico".
"L'alcool è la peggior droga che esiste al mondo - ha detto - Ho pensato di lasciare il calcio, stavo a pezzi. Quando la Roma mi ha dato in prestito al San Paolo (febbraio 2010, ndr) volevo lasciare tutto ed ho mancato di rispetto anche al Club che mi ha fatto conoscere al mondo del calcio". Poi è iniziata la risalita di Cicero Joao de Cezare, meglio noto come Cicinho, quando ha conosciuto Marry de Andrade, la brasiliana che Cicinho ha sposato un mese fa a Roma, che lo ha portato a frequentare la Chiesa Evangelica e a cambiare vita. "Ora voglio continuare a giocare - ha detto - Non sarà più nella Roma, ma il mio agente sta vedendo se in Brasile o ancora in Europa, dove io e mia moglie vorremmo continuare".






czernobog - 18/06/12
ovviamente mi riferivo al calciatore, poi non tutti gli uomini sono sufficientemente forti da sopportare le pressioni, qualunque sia la loro situazione economica e sociale. buon per lui che abbia trovato una persona importante che lo aiutasse, credo che avere qualcuno che ti ridia la voglia di essere felice sia l'unica vera terapia per la depressione :)
segnala un abuso
czernobog - 18/06/12
quello del calciatore deve essere un lavoro e da lavoratore ci si comporta. ha un contratto, se è fortunato lavora, altrimenti nella sfortuna si allena come è obbligato da contratto, si rende disponibile e incassa lo stipendio. tanta gente si uccide per la disperazione di non avere un lavoro, i vari cicinho vanno compatiti, aiutati, ma non bisogna fare l'errore di ritenerli casi eccezionali. il lavoro loro ce l'hanno, lo stress e la depressione ce l'hanno anche i disoccupati.
segnala un abuso
franzelinita - 17/06/12
poveretto...
segnala un abuso
ASKUTTA BENI - 17/06/12
avvolte sono fragili quanto la loro fama e si autodistruggono... In questo caso forse si è salvato in tempo...
segnala un abuso
skierr - 17/06/12
a roma i giocatori li distruggono i tifosi e le radio private che parlano h24 "da a maggica!"
basta che un gicatore venga preso di mira e per lui e' finita. magari invrce attraversando solo un periodo negativi come capita a tutti gli esseri umani.
ambientaccio.
segnala un abuso
-eraserhead- - 17/06/12
Roma style
segnala un abuso