Serie A: Menez trascina il Milan
Il francese (doppietta) e Zaccardo stendono gli emiliani, a segno con Nocerino
Nel posticipo della 21.ma giornata di Serie A, il Milan torna al successo in campionato grazie al 3-1 contro il Parma. A San Siro il grande protagonista è Menez, che sblocca la gara con un calcio di rigore (17') e poi nella ripresa trova il 2-1 con un bel sinistro (57'). Nocerino realizza il momentaneo 1-1 (12') mentre il tris ha la firma di Zaccardo (76'). La squadra di Inzaghi sale a quota 29 punti in classifica.
LA PARTITA
Dopo un mese mezzo di passione (tre k.o. e due pareggi), il Milan torna ad assaporare la gioia dei tre punti e prova a rilanciarsi in campionato: sempre più difficile agguantare il terzo posto (Napoli a +10), ma la zona Europa League - distante cinque punti - resta a portata di mano. La gara col Parma, comunque, non dovrà certo essere un esempio per la banda di Inzaghi, visto che il successo matura con difficoltà, dopo un primo tempo orribile e contro una squadra in emergenza totale. Però, intanto, i rossoneri possono godersi un Menez che fa la differenza, un Cerci che sta ritrovando la migliore condizione e il neo acquisto Destro. Subito titolare, l'ex romanista si è presentato con una buona disinvoltura, dialogando non male con i compagni.
I recenti, disastrosi, risultati inducono Inzaghi a cambiare modulo, per cercare di compattare la squadra dandole qualche sicurezza in più. Il 4-4-2 che affronta il Parma è però composto da due esterni di centrocampo (Honda e Cerci) che aiutano poco la mediana, dove Poli e Van Ginkel - da soli - non sono in grado di reggere il peso di quattro giocatori offensivi. Così il Parma, nel primo tempo, riesce a resistere senza troppa fatica nonostante gli infiniti problemi che affliggono la squadra. Il vantaggio del Milan arriva su rigore, fischiato per un fallo di braccio di Rodriguez su colpo di testa di Zaccardo: Menez dagli 11 metri non sbaglia e il Diavolo dopo 17 minuti è avanti 1-0. Gli emiliani però non arretrano, anzi sfruttano la superiorità numerica in mezzo al campo e per colpire utilizzano la fascia sinistra, dove l'asse Gobbi-Rodriguez-Palladino crea qualche guaio di troppo alla difesa rossonera. Da uno spunto dell'ex Atletico Madrid nasce la punizione che vale l'1-1 (24'): Nocerino, ex di turno, approfitta di una palla vagante in area e infila Diego Lopez da pochi passi.
Il Milan potrebbe tornare di nuovo avanti poco dopo (palo di Alex su punizione al 32'), ma la grande chance capita ancora sui piedi di Nocerino, che dopo una follia di Rami (dribbling sbagliato in area piccola) si fa respingere la conclusione dal portiere rossonero. Nella ripresa il Parma molla più che altro sotto il profilo nervoso, concedendosi qualche giro a vuoto di troppo. Così, dopo una palla rubata, arriva il 2-1 di Menez (gran sinistro all'angolino al 57') e poi, al termine di un'altra discesa dello scatenato francese, c'è gloria anche per Zaccardo (76'), alla prima presenza in stagione. Inzaghi chiude il match col 4-3-3, togliendo Destro e inserendo Muntari. Un modulo - considerata l'attuale condizione atletica degli interpreti - forse più congeniale per questa squadra, perché garantisce molta più copertura in mezzo. Intanto il Parma - giunto alla 17.ma sconfitta in 21 partite - resta inchiodato a 9 punti. Ultimo, senza stipendi, con sempre meno giocatori a disposizione. A una possibile salvezza, non crede più nessuno.
LE PAGELLE
Menez 7,5 - Centravanti in coppia con Destro, in teoria. In pratica, gioca a tutto campo a seconda delle necessità: un po' regista, un po' rifinitore, un po' esterno offensivo, ma soprattutto bomber. Apre su rigore, poi trova il 12.mo centro in campionato con un gran sinistro.
Cerci 6,5 - Inizia largo a sinistra ed è inesistente, poi la musica cambia quando si sposta a destra: salta l'uomo con accelerazioni brucianti, creando superiorità numerica. Sta cominciando a entrare in forma.
Van Ginkel 4,5 - E' chiamato a fare gioco, ma in realtà lo limita e mica poco. Lento nel far ripartire ogni azione, perde pure parecchi palloni.
C. Rodriguez 6,5 - Arriva dal club vice campione d'Europa e si vede. Grinta, corsa, discreta tecnica, personalità: ha un altro passo rispetto ai compagni, da un suo guizzo nasce la punizione che vale l'1-1.
Varela 4 - Si defila, non osa, non aiuta. A destra o sinistra cambia nulla: è sempre un fantasma.
IL TABELLINO
MILAN-PARMA 3-1
Milan (4-4-2): D. Lopez 6,5; Zaccardo 6,5, Alex 6, Rami 5,5, Bocchetti 5,5; Honda 6, Poli 6, Van Ginkel 4,5 (1' st Essien 6), Cerci 6,5; Destro 6 (28' st Muntari 6), Menez 7,5 (36' st Pazzini sv).
A disp.: Abbiati, Gori, Calabria, De Santis, Albertazzi, Felicioli, Di Molfetta, Suso. All.: Inzaghi 6
Parma (4-3-3): Mirante 5,5; Santacroce 6 (16' st Rispoli 5,5), Lucarelli 6, Costa 5,5, Gobbi 5,5; Mariga 6 (20' st J. Mauri 5,5), Galloppa 5, Rodriguez 6,5; Varela 4 (32' st Haraslin sv), Nocerino 6,5, Palladino 6.
A disp.: Iacobucci, Bajza, Cassani, Paletta, Lodi, Pozzi. All.: Donadoni 5
Arbitro: Doveri
Marcatori: 17' rig. e 12' st Menez (M), 24' Nocerino (P), 31' st Zaccardo (M)
Ammoniti: Gobbi, Lucarelli, Mariga (P); Van Ginkel, Destro (M)
Espulsi: -