Seedorf: "Ciao Italia, grazie"
"Momento giusto per lasciare il Milan"

Clarence Seedorf lascia il Milan e saluta l'Italia. Il centrocampista rossonero, in una conferenza stampa nella sala delle Coppe di via Turati, ha confermato: "Fino a qualche giorno fa non avevo ancora deciso niente, la scelta di lasciare il Milan è stata fatta poco tempo fa. Mi dispiace molto lasciare il Milan perchè è stata una vera famiglia. E' il momento giusto di lasciare, sono curioso. Grazie Italia per questi 13 anni". Il futuro? "Non lo so ancora".
Dopo 10 anni, 432 partite ufficiali e 62 gol Clarence Seedorf saluta il Milan. Lo fa con la solita classe che, in tutti questi anni, lo ha accompagnato in campo: "Questo momento voglio dedicarlo solo al Milan. Voglio parlare solo di questi 10 anni, per il futuro ci penseremo da domani".
Lì nelle sala delle Coppe della società rossonera, lì dove tutto è iniziato nel 2002, accanto all'ad Galliani l'olandese dà molto spazio ai ringraziamenti: "Ho passato 10 anni intensi al Milan, tanti anni sono passati veloci perché sono state stagioni positive. Ringrazio il Presidente, Galliani, tutti coloro che lavorano a Milanello, i tifosi che spero di salutare nel modo che meritano e tutti i giornalisti italiani con cui sono entrato in contatto nei 13 anni che ho giocato in Italia. Metà della mia carriera l'ho passata al Milan, con tanti compagni di squadra con cui ho condiviso tanti bei momenti".
Emozionato, ma sempre sorridente l'ormai ex numero 10 rossonero ritorna indietro con la memoria: "La foto che mi rimarrà per sempre nel cuore è quella di Milan-Manchester 3-0 con San Siro pieno di gente, in un anno, il 2007, che per me è stato il più complicato della mia carriera. Quella sera c'era uno stadio che dava una carica pazzesca". Era la semifinale di ritorno di Champions League e Seedorf andò pure in gol sotto la pioggia fitta.
Piccolissima parentesi sul futuro: "Continuerò a giocare. Ho tante proposte anche se ho 36 anni. Dovrò valutare tanti aspetti, come la famiglia, e poi deciderò Non mi sono mai posto il problema dei soldi nella mia carriera". Il suo futuro è incerto, un po' come quello del Milan, colpito da tanti addii: "Lascio una squadra che vuole restare competitiva. E' necessario ricreare una squadra come lo eravamo qualche anno fa. Il DNA del Milan sarà importante per restare al vertice in Italia e in Europa. La società ha l'esperienza per affrontare così tanti addii importanti. Il nuovo Seedorf? Forse mio figlio... (ride, ndr) Non voglio fare paragoni, ci sono tanti talenti, ma per ottenere quello che hanno vinto gente come Maldini e Costacurta ci vogliono tanti sacrifici. Oggi, rispetto al passato, da questo punto di vista, le cose sono un pò cambiate. Mi auguro di vedere, oltre al talento, anche che i giovani abbiano il carattere per arrivare e rimanere al top".
Seedorf chiede ai nuovi di mantenere i valori rossoneri: "Devono farlo come lo abbiamo fatto noi, deve farlo anche chi è rimasto ed essere esempio per i nuovi". Un nuovo è Montolivo, che l'olandese benedice: "Montolivo entra nelle idee di calcio di Allegri. Ha fatto bene sia alla Fiorentina che in Nazionale. Potrà fare bene anche qui e dare il suo contributo. Sono contento che sia arrivato perchè lo conosco e so che è tanto che volveva venire al Milan".
Anche Galliani rende omaggio a Seedorf: "In tutti questi anni, quando il Milan ha giocato bene, Clarence Seedorf era sempre in campo. E' un giocatore super, sia come mezz'ala che come trequartista. Nella Champions del 2006/2007, una delle partite fondamentali è stata quella a Monaco di Baviera, dove Clarence segnò un gol. Ha esordito con il Milan contro lo Slovan Liberec, che è stata la partita fondamentale per quella stagione perchè senza la Champions non sarebbe arrivato neanche Nesta. Il grande Milan degli ultimi anni è iniziato con l'arrivo di Seedorf a Milanello nell'estate del 2002. Sono stati 10 anni meravigliosi. Io penso che Clarence nel futuro potrà fare molto bene ancora perchè ha grandi qualità e ha le caratteristiche sia per fare l'allenatore che il dirigente".
Magari questo non è un addio, ma un arrivederci: "Nel suo futuro ci sarà sicuramente ancora il calcio, le porte rossonere saranno sempre aperte per lui. Di Seedorf ci mancherà tutto, lui è un fuoriclasse dentro e fuori dal campo". Galliani e tutti i tifosi rossoneri lo sanno bene. Grazie Clarence.

Sinarchi - 03/07/12
SEEDORF è uno dei 10 calciatori più forti e completi che abbia mai visto negli ultimi 20 anni.
Di Campioni ce ne sono tanti ma di calciatori completi come lui veramente pochi: preciso, veloce, coordinato, intelligente, potente, corretto, professionale e con un tocco di palla che lo rendono tra i più forti palleggiatori di sempre.
Torna a trovarci!
p.s.: ABBASSO MILAN!
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ArevaloRios85 - 22/06/12
Ciao campione! Grazie di tutto!
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JEKJUVE - 21/06/12
Da Juventino, UN GRANDISSIMO saluto ad un giocatore quasi sempre determinante e corretto, forte tatticamente e tecnicamente.
Non ho mai capito chi lo criticava e l'ho sempre temuto quando giocando contro di noi scendeva in campo. Anche perchè eravamo una sua vittima preferita.
Ciao Campione, ci mancherai.
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Deepledblack - 21/06/12
Clarence è stato croce e delizia, come molti calciatori così tecnici. Spesso ti faceva innamorare, ma a volte era irritante. Se qualche volta è stato criticato, non è perché non fosse bravo, tutt'altro, ma per il poco impegno che in alcune circostanze ha profuso. Diciamocelo: a volte giocava da 10 e lode, e talvolta da 4 o da 3 in pagella! Non per questo andava criticato. D'altro canto uno che ha vinto 4 champions con tre squadre diverse si può dire che è una leggenda vivente. Grazie Clarence.
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Superb tentation - 21/06/12
Chi critica Seedorf di calcio ne capisce ben poco. giocatore di tecnica sopraffina al servizio della squadra , con Pirlo e Kakà ha composto uno dei centrocampi più forti di sempre. mai una parola fuori posto o un comportamento sbagliato anche quando veniva assurdamente fischiato. Già ... Forse erano i soliti che fischiavano Maldini all'addio, roba da pazzi. Andate a vedere le bocce va'.
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zebraaa - 21/06/12
UN FUTURO GRANDE ALLENATORE CIAO CLARENCE
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nazifra - 21/06/12
gran giocatore e pur non conoscendolo di persona mi sembra un ottima persona la serie A perde un gran protagonista anche se qualche tifoso del milan non ha apprezzato la tua classe ........ciao clarence
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VanBasten1982 - 21/06/12
BIN0MI0INTERM0RATTI
ma l'addio al calcio di coco come l'avete presa voi interisti?
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VanBasten1982 - 21/06/12
jakesport
mi spieghi cosa c'entra fare commenti del genere in un articolo che saluta un grande del nostro campionato?
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VanBasten1982 - 21/06/12
Clarence per me è stato amore/odio, ma non posso che ringraziarlo per 10 anni fantastici, con lui è iniziata l'epoca del milan degli "immortali". Non mi dimenticherò mai il gol a San Siro contro il Manchester nella semifinale di Champions.
Grazie Clarance.
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