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La scienza del Barcellona

La recensione del libro di Sandro Modeo

ANDREA COCCHI21/11/11

La copertina del libro

L'incredibile Barcellona di Guardiola è la sintesi di una scienza calcistica studiata per decenni in Catalogna. Sandro Modeo nel suo libro Barca analizza la storia di un progetto dalle origini olandesi che risale agli anni '70. Il libro affronta dal punto di vista dello scienziato del calcio le dinamiche atletiche e tattiche che hanno portato un alchimia quasi perfetta che con i colori blaugrana. Il Libro di Modeo è stato letto per noi da Andrea Cocchi.

Una boccata d’aria pura. Difficile trovare altre definizioni per “il Barça”, il libro con cui Sandro Modeo, per le edizioni ISBN, ci conduce nei segreti della squadra più forte e spettacolare del mondo e ci seduce con riferimenti tecnici, scientifici e culturali per spiegare come si arrivi a creare una perfetta macchina di calcio.

Come nel precedente “l’Alieno Mourinho” (sempre per l’ISBN) si cerca l’approccio scientifico, con riferimenti storici che riescono a far comprendere i concetti tattici molto di più di tutti i numerini (4-3-3, 4-2-4, ecc.) con cui molti si riempiono la bocca per spiegare le strategie di gioco. Si parte dalla definizione di calcio totale di impronta olandese per farci capire come l’avvento di Rinus Michels (uno dei padri fondatori del calcio totale) abbia sancito un prima e un dopo nella storia del Barcellona (oltre che in quella di questo sport).

Dal suo arrivo ha preso il via la concezione di gioco che ha caratterizzato il Barça, passando per la gestione successiva di Cruijff e di Rijkaard, tra gli olandesi, e quella di Vic Buckingham, Terry Venables e Bobby Robson, tra gli inglesi. Il tutto con la fondamentale organizzazione del settore giovanile, la Masia, in cui, fin da piccoli, i giocatori sono abituati a sviluppare i concetti di gioco del Barcellona. Guardiola è un po’ la sintesi delle teorie dei tecnici precedenti, è il compendio e l’evoluzione di tutti i grandi pensatori del calcio totale, tra cui Arrigo Sacchi.

Con Guardiola si arriva al concetto di compenetrazione delle due fasi di gioco, difensiva e offensiva. Ci si difende già pensando a dove andare ad attaccare (con il pressing mirato) e si attacca già pensando a quando si perderà il pallone (tenendo molto vicini i giocatori e i reparti). Tutto questo è spiegato in un libro in cui si spazia dalle neuroscienze, a riferimenti cinematografici e musicali (Pink Floyd e Radiohead) per spiegare come si muove il Barça. Da consigliare a tutti coloro che vanno al di là del chiacchiericcio da bar quando parlano di calcio.

I VOSTRI COMMENTI

ipereliogabalo - 23/11/11

libro fenomenale, letto in due notti

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