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Inter, altra rivoluzione in vista per la rosa: il piano di Mancini

Il tecnico nerazzurro non vorrebbe riscattare Jovetic, Ljajic, e Telles

Jovetic, Lapresse

L'Inter si è inceppata e Mancini ha in mente una nuova rivoluzione della rosa per la prossima stagione. Sul banco degli imputati ci sono soprattutto Adem Ljajic, Stevan Jovetic e Alex Telles, che quasi certamente non verranno riscattati. Per il tecnico nerazzurro, Eder e Palacio sono più funzionali al gioco di Icardi e poi le tre operazioni costerebbero circa 25 milioni. Troppo se non si dovesse centrare l'ingresso in Champions.

Secondo quanto riferisce Tuttosport, dunque, il Mancio vorrebbe nuovamente mettere mano alla rosa, rispedendo al mittente Ljajic, Jovetic e Telles.

Per quanto riguarda il primo, per cui non c'è obbligo di riscatto, non dovrebbero esserci grossi problemi. Diverso invece il discorso per quanto riguarda il montenegrino. Il riscatto di Stevan è legato a due clausole: presenze e posizione in campionato dell'Inter entro dicembre 2016 (i nerazzurri devono essere entro il 17.mo posto). Il City considera già "incassati" i 14,5 milioni per il riscatto del cartellino e difficilmente si siederà nuovamente al tavolo di Ausilio per discutere sull'accordo. Per il bene di tutti sembra più facile che l'Inter trovi invece un'intesa col procuratore dell'attaccante per trovare un club disposto ad accogliere Stevan in rosa pagando una cifra ragionevole.

Resta poi da analizzare la situazione di Telles, anche lui sulla lista dei giocatori di cui Mancini vorrebbe disfarsi a fine stagione. L'Inter proverà a ridiscutere al ribasso gli accordi presi col Galatasaray. Al momento sembra praticamente impossibile che i nerazzurri possano permettersi di spendere 8,5 milioni per il brasiliano. Se i turchi dovessero dimezzare le pretese, allora il discorso potrebbe invece cambiare, anche se sulla sua corsia restano sempre aperte le piste di mercato che portano a Coentrão e Criscito.

Tra tutti i giocatori che dovranno essere riscattati, in casa Inter l'unico certo del "pagherò" a questo punto sembra essere Miranda. Per il resto alla Pinetina c'è aria di ribaltone. Ancora una volta.

CRISCITO: "ERO VICINO ALL'INTER. PORTE SEMPRE APERTE"

"Le voci sull'Inter? Per il momento non c'è stato alcun contatto in vista della prossima stagione. Sicuramente sono stato molto vicino al nerazzurro durante l'estate scorsa". Domenico Criscito, difensore in forza allo Zenit San Pietroburgo, ha chiarito così a proposito del suo futuro e sulla prospettiva di tornare in Serie A. "Se avevo già raggiunto l'accordo con la società nerazzurra? Quello sarebbe stato lo step successivo, il mancato accordo tra le due società ha bloccato il prosieguo della trattativa", ha spiegato il giocatore ai microfoni di Fcinternews.it. Sull'ipotesi che l'opportunità potrebbe presentarsi nuovamente a fine stagione, "adesso sono concentrato sulla Champions League e sulla stagione con lo Zenit, ma le porte per l'Inter sono sempre aperte", ha sottolineato il difensore.

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