RSS

OkNotizie

C. Italia: Pesoli "aiuta" il Napoli

Al "Franchi" il Siena si impone 2-1

ALESSANDRO DINOIA09/02/12

Siena-Napoli, LaPresse

Al "Franchi" di Siena, nella gara d'andata della semifinale di Coppa Italia, i bianconeri si impongono 2-1 sul Napoli. Alla fine di un brutto primo tempo, è Reginaldo a portare in vantaggio i toscani al 42'. Nella ripresa, il raddoppio dei padroni di casa è firmato da D'Agostino al 66'. Dopo un palo di Cavani, gli azzurri trovano il gol che riapre la qualificazione a 4' dalla fine grazie a un'autorete di Pesoli. Traversa di Campagnaro allo scadere.

LA PARTITA

Tutto farebbe pensare che la seconda semifinale di Coppa Italia abbia una candidata nettamente favorita per andarsi a giocare l’atto conclusivo all’Olimpico contro Milan o Juventus. Uno dei "leit motiv" di questa stagione è stato un Napoli tanto pallido e incerto in campionato quanto spietato e spettacolare nelle coppe. Inoltre, la conquista della finale rappresenta un obiettivo foriero di opportunità pensando al futuro: la partecipazione alla prossima Europa League e magari anche un pass per la Supercoppa se ad aggiudicarsi il trofeo nazionale e lo scudetto sarà la stessa squadra. Senza andare troppo in là, è comunque chiaro che gli azzurri hanno un’occasione ghiottissima contro una formazione fortemente rimaneggiata, imbottita di riserve. D’altronde Sannino è stato chiarissimo: "Il Siena deve pensare alla salvezza".
A dispetto del ruolo di vittime sacrificali, i bianconeri se la giocano, invece, egregiamente sotto la supervisione dello stratega napoletano. Sannino, così come aveva fatto in campionato imbriglia i partenopei di Mazzarri. Al termine di un primo tempo brutto e senza grandi spunti, Reginaldo brucia sullo scatto Campagnaro, scarta De Sanctis e regala il vantaggio ai suoi. Nella seconda parte, il Napoli è aggressivo ma sbatte ancora contro l'organizzazione del Siena. Per di più D'Agostino sfrutta una ripartenza veloce e porta i padroni di casa sul 2-0: risultato pesante come un macigno.

I partenopei non vogliono smontare l'assioma che li vede sempre protagonisti nelle coppe e premono sull'acceleratore. Cavani, re delle "notti magiche" si vede respingere un pallone sulla linea e colpisce anche il palo: se si arrende lui, nella testa degli azzurri si insinua il pensiero che la porta è stregata. A 4' dalla fine, Lavezzi, subentrato nella ripresa, su un cross basso trova invece l'involontaria partecipazione di Pesoli per la rete che rimette tutto in bilico. A una manciata di secondi dal termine, Campagnaro sfiora il colpaccio ma il suo testone impatta sulla traversa.
Il risultato finale lascia apertissimo il discorso qualificazione in vista del ritorno al San Paolo. Il 2-0 sarebbe stato troppo severo per quanto offerto dagli ospiti che hanno creato molte occasioni. Resta però un dato: gli uomini di Mazzarri erano quasi in formazione tipo, mentre Sannino ha preferito le seconde linee. Questo deve far riflettere gli azzurri che dovranno mostare ben altro piglio per arrivare in finale e conquistare un trofeo che manca dall' '87. Per diventare grandi servono dimostrazioni di altra caratura, altrimenti oltre a un campionato fatto di alti e bassi, il Napoli vedrà spezzarsi anche l'incantesimo di quelle "notti magiche".

LE PAGELLE

Sannino 7 - Da là priorità al campionato, una decisione che forse fa storcere il naso. La salvezza è prioritaria, ma nella storia ultracentenaria del Siena l'appuntamento è di quelli da non perdere. Dimostra di aver ragione con una sapiente organizzazione tattica e, ancora una volta, gioca uno scherzetto ai suoi concittadini.
Reginaldo 7 - Sul gol parte da dietro rispetto a Campagnaro e lo fa secco neanche fosse Bolt. Anche sul raddoppio ci mette lo zampino, pur essendo infortunato. Spietato e generoso quando ripiega per aiutare la squadra.
Pesoli 5,5 - La sfortuna fa parte del gioco ma l'autogol potrebbe davvero risultare decisivo.
Campagnaro-Cannavaro 4,5 - Una coppia di statue di sale. Non si possono concedere così tanti spazi. La difesa del Napoli è troppo vulnerabile e balla in continuazione.
Cavani 6 - Si danna l'anima non trovando la rete per un soffio. Non manca però il solito contributo a tutto campo del "Matador".
Lavezzi 6,5 - Lasciato colpevolemente in panchina da mister Mazzarri (5,5), accende la scintilla e fa avanzare il fronte offensivo. Il gol che rimescola le carte parte da lui.

LA CRONACA DEL MATCH MINUTO PER MINUTO

IL TABELLINO

SIENA-NAPOLI 2-1
Siena (3-4-1-2): Farelli 6,5; Belmonte 6, Pesoli 5,5, Contini 6; Angelo 6, D'Agostino 6,5, Gazzi 6, Rossi 6,5; Reginaldo 7 (25' st Giorgi s.v.), Mannini 6 (18' st Brienza 6); Bogdani 6 (6' st Larrondo 6). A disp.: Pegolo, Vergassola, Terzi, Gonzalez. All.: Sannino 7
Napoli (3-4-1-2): De Sanctis 6; Campagnaro 4,5, Cannavaro 4,5, Aronica 5,5 (12' st Lavezzi 6,5); Maggio 5,5, Dzemaili 6 (29' st Inler s.v.), Gargano 6, Zuniga 6; Hamsik 5,5, Pandev 5,5 (26' st Vargas s.v.); Cavani 6. A disp.: Rosati, Fernandez, Britos, Dossena. All.: Mazzarri 5,5
Arbitro: De Marco
Marcatori: 42' Reginaldo, 21' st D'Agostino (S), 41' st aut. Pesoli (S)
Ammoniti: Mannini, ROssi (S), Pandev, Campagnaro (N)
Espulsi: -

I VOSTRI COMMENTI

magica87-88 - 10/02/12

PERCHE' NON GIOCARE DALL'INIZIO DI UNA PARTITA CON CALMA SENZA BUTTARSI TUTTI IN AVANTI COME SUCCEDE QUANDO NEL SECONDO TEMPO DEVONO FARE ARREMBAGGIO PER RIBALTARE E POI BECCANO IN CONTROPIEDE DANNO E BEFFA? NAPOLI 4-3-3 DE SANCTIS; MAGGIO (RUOLO NAZIONALE PRANDELLI)CANNAVARO BRITOS (QUASI 10 MILIONI DI EURO)ZUNIGA(ARONICA-DOSSENA); GARGANO INLER (RUOLO NATURALE UDINESE)DZEMAILI; HAMSIK LAVEZZI CAVANI(PANDEV) E' DIFFICILE!!!ORA C'E'UNA LOGICA...X DE LAURENTIS: SERVONO 22 TITOLARI

segnala un abuso

magica87-88 - 10/02/12

mazzarri sistematicamente utilizza la difesa a 4 solo il secondo tempo quando o si sta perdendo o pareggiando con una "piccola",tutti gli allenatori di serie a hanno vinto tatticamente con il napoli tranne malesani napoli-genoa 6-1,lasciamo stare,mi dite a che serve quando l'avversario gioca con una punta e una mezza-punta tra la linee, la difesa con 3 centrali,perche non ci arriva?allora perchè non dice che non si fida dei difensori!!!il raddoppio si fa sulle fasce,a centrocampo,non in difesa..

segnala un abuso

Ualalla - 10/02/12

zpoint,no non è la formazione titolare...non più,scusa e ma Zambrotta gioca 3 partite l'anno,Ambro e Sedorf ora mai non corrono più...poi se hai Nocerino e Boateng,Alberto puoi ancora mettere Sedorf o Van Bommel o Ambro,ma con la vecchia guardia al completo regali il centrocampo.Del piero è stato bellissimo giocare ancora contro di lui,mi sono emozionate,ma non è più il titolare...il nostro non era tourover ma emergenza non c'era altro.Con questo non voglio dire che con i titolari vincevamo.

segnala un abuso

magica87-88 - 10/02/12

perchè nessuno a mazzarri chiede: perchè insisti su questo maledetto modulo 3-5-2 3-4-3 3-4-2-1 3-4-1-2 sempre difesa a tre e 2 esterni, il napoli perde sistematicamente le partite a centrocampo, sempre 1 uomo in meno, questo è un modulo che serve per salvarti,giocare con le grandi in trasferta,in alcune occasioni,in emergenza,perchè non giocare dall'inizio con il classico 4-4-2 con uno dei 3 centrali in meno (uno è inute) e con un centrocampista in più? gargano-inler-dzemaili-hamsik???

segnala un abuso

nemorising - 10/02/12

xxPOCHOULTRASxx - 10/02/12
...... e mazzarri con il suo modulo! ma siccome la società non si può cambiare allora proviamo a cambiare allenatore!!!! a me mazzarri non è mai piaciuto neanche quando l'anno scorso si volava!!!

Ma che caxxo dici, se non era per Mazzarri voi finivate in 12cesimo posto! Perche non dici che la colpa e di De Laurentis .... che li sembra che Napoli e Barca ???

segnala un abuso

zpoint - 10/02/12

Ualalla, scusa, ma questa dei titolari è una leggenda che circola da un po' tra voi milanisti: a Torino la vostra formazione era: Abbiati; Bonera, Nesta (71' Antonini), Thiago Silva, Zambrotta; Nocerino (83' Ambrosini), Van Bommel, Seedorf; Boateng; Ibrahimovic, Cassano (61' Emanuelson) Non sono titolari questi?

segnala un abuso