Champions League: Roma-Shakhtar Donetsk 1-0, Dzeko porta i giallorossi ai quarti

Un gol del bosniaco ribalta il ko dell'andata: gli ucraini restano in 10 al 78' per l'espulsione di Ordets

di CESARE ZANOTTO

Nel ritorno degli ottavi di Champions, la Roma supera 1-0 lo Shakhtar Donetsk e si qualifica per i quarti di finale. I giallorossi ribaltano il 2-1 subìto all'andata grazie al gol di Dzeko, che al 52' infila il portiere dopo essere scattato sul filo del fuorigioco. Gli ucraini restano in 10 al 78' per l'espulsione di Ordets, che ferma da dietro uno scatenato Dzeko lanciato verso la porta. Dopo la Juve, avanza anche la squadra di Di Francesco.

ZoomDisattiva slideshow
Foto 1
Foto 2
Foto 3
Foto 4
Foto 5
Foto 6
Foto 7
Foto 8
Foto 9
Foto 10
Foto 11
Foto 12
Foto 13
Foto 14
Foto 15

Lapresse

Foto 16

Lapresse

Foto 17

Lapresse

Foto 18

Lapresse

Foto 19

Lapresse

Foto 20
Foto 21
Foto 22
Foto 23
Foto 24
Foto 25
Foto 26
Foto 27
Foto 28

LA PARTITA
E' servito l'istinto e anche il pensiero, l'entusiasmo e pure molta calma. E poi c'è stato bisogno del miglior Dzeko per un boato che da queste parti attendevano da 10 anni. La Roma torna tra le migliori 8 d'Europa dopo 90 minuti che potrebbero cambiare, e di parecchio, la stagione giallorossa: primo tempo d'attesa, perché la Roma non ha intenzione di rischiare e poi, soprattutto, lo Shakhtar intasa le linee in mezzo al campo e gli spazi diventano microscopici; ripresa senza margine d'errore e qui, nella difficoltà più grande, emerge il guizzo del campione, che parte sul filo del fuorigioco e cambia la storia recente di questo club con un tocco vellutato che rotola alle spalle di Pyatov.

La prima parte di gara sembra una sfida a scacchi, con la Roma che parte forte con Dzeko (destro centrale dopo 22 secondi) ma poi deve fare subito i conti con l'organizzazione ucraina. La squadra di Fonseca, molto abile nel palleggio, prende il controllo nei primi 25 minuti e i giallorossi non sanno bene cosa fare: stare a guardare e attenderli non è possibile, ma anche andare all'assalto è una strategia bocciata a priori per evitare gravi rischi. Così la Roma si alza in pressing ma non è troppo compatta e, soprattutto, pare intenzionata a conservare le energie anche per evitare il pesante calo mostrato all'andata dopo l'intervallo. Lo Shakhtar, in sostanza, cerca di difendersi con la palla tra i piedi, anche perché davanti il trio piazzato alle spalle di Ferreyra passa una cattiva serata contro la difesa giallorossa.

Dopo un primo tempo difficile, la Roma passa alla prima vera occasione quando la ripresa è iniziata da sette minuti: Strootman vede il movimento di Dzeko e lo lancia nello spazio, il bosniaco è abile a sfruttare l'errato posizionamento di Butko (è lui che lo tiene in gioco) e con il destro beffa Pyatov in uscita. E' il gol che vale oltre una decina di milioni di euro al club e parecchia autostima agli 11 in campo, che da qui in avanti prendono in mano il match e sbarrano ogni strada ai tentativi di rimonta degli avversari. Dzeko, incontenibile, al 78' vola verso la porta e viene fermato dal povero Ordets, costretto ad abbracciarlo per non lasciarlo solo davanti al portiere. Lo Shakhtar chiude così in 10 uomini e non è capace di organizzare l'ultimo arrembaggio dalle parti di Alisson, che alla fine passa quasi del tutto una serata da spettatore. L'aspetto più elettrizzante, adesso, è che dai quarti di finale in avanti può davvero succedere di tutto.

LE PAGELLE

Dzeko 8,5 - Dotato di un'intelligenza calcistica fuori dal comune, manda avanti la Roma con un gol furbo, preciso, difficile. Lavora egregiamente sulla trequarti, va a pressare ovunque, è un riferimento imprescindibile per i compagni ed è straripante fisicamente. Ordets, per fermarlo, rimedia un cartellino rosso.

Perotti 7 - Detta la profondità oppure va incontro al centrocampo a seconda della situazione, che lui ha il merito di sapere leggere sempre molto bene. La tecnica non si discute, si esprime con concretezza e mostra grande grinta nel pressing.

Fazio 7 - Leader assoluto della difesa. Un solo errore nel primo tempo, quando Ferreyra rischia di punirlo. Nel complesso, però, gestisce la retroguardia giallorossa con una leadership e un'attenzione impressionanti.

Ünder 4,5 - Prestazione molto negativa per il turco, che oltre la metà campo combina nulla sia in fase conclusiva, sia nella costruzione. Anche senza palla non incide.

Butko 4 - Soffre parecchio l'asse mancino della Roma e, di conseguenza, non spinge come all'andata. E' lui a tenere in gioco Dzeko in occasione dell'1-0.

Marlos 4,5 - Devastante all'andata, stasera fallisce l'appuntamento più importante. Qualche accelerazione nel primo tempo, poi esce di scena.

IL TABELLINO

ROMA-SHAKHTAR DONETSK 1-0
Roma (4-3-3): Alisson 6; Florenzi 6,5, Manolas 6,5, Fazio 7, Kolarov 7; Nainggolan 6, De Rossi 6,5, Strootman 6,5; Ünder 4,5 (20' st Gerson 6), Dzeko 8,5 (44' st El Shaarawy sv), Perotti 7.
A disp.: Skorupski, Juan Jesus, Bruno Peres, Pellegrini, Schick. All.: Di Francesco 7
Shakhtar Donetsk (4-2-3-1): Pyatov 6; Butko 4, Ordets 4,5, Rakitskiy 5,5, Ismaily 6; Fred 6, Stepanenko 5 (29' st Patrick 6); Marlos 4,5 (37' st Dentinho sv), Taison 5,5, Bernard 5,5; Ferreyra 5.
A disp.: Kudryk, Khocholava, Petriak, Zubkov, Kovalenko. All.: Fonseca 5
Arbitro: Undiano Mallenco (Spagna)
Marcatori: 7' st Dzeko (R)
Ammoniti: 
Florenzi, Manolas (R); Stepanenko, Fred, Ferreyra (S)
Espulsi:
33' st Ordets (S) per fallo su chiara occasione da gol

LE STATISTICHE

• La Roma si qualifica ai quarti di finale della moderna Champions League per la terza volta: le precedenti nel 2006/07 e nel 2007/08.
• L’Italia porta due squadre ai quarti di finale di Champions League per la prima volta dal 2006/07: in quell’occasione Roma e Milan, con i rossoneri poi campioni d’Europa.
• La Roma non ha subito tiri nello specchio in un match di Champions per la prima volta da quando esiste il girone unico (2004/05).
• La Roma non ha subito tiri nello specchio per la prima volta in un primo tempo di questa Champions.
• Per la prima volta nella moderna Champions la Roma ha chiuso quattro gare casalinghe consecutive senza subire gol.
• Al tempo stesso i giallorossi non avevano mai effettuato così pochi tiri totali (3) in un primo tempo di questa Champions.
• Quarto gol in questa Champions League per Edin Dzeko: eguagliato il suo miglior bottino in una fase finale di Champions (4 reti nel 2009/10 con il Wolfsburg).
• Quello allo Shakhtar è il primo gol di Edin Dzeko in una fase ad eliminazione diretta di Champions League.
• Tra gol e assist, Dzeko ha partecipato attivamente a 6 degli 11 gol della Roma in questa Champions (4 reti, 2 assist)
• Quello per Dzeko è stato il primo assist in 9 presenze in Champions League per Strootman.

TAGS:
Calcio
Champions league
Roma
Shakhtar donetsk

Invia un commento

Per poter inviare, rispondere o votare un commento, occorre essere registrati ed effettuare il login

Registrazione Login X

Invia commento

Ciao

Esci Disclaimer

I vostri messaggi

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati

Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre


In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che: 

- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV

- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti

- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni

- Più in generale violino i diritti di terzi

- Promuovano attività illegali

- Promuovano prodotti o servizi commerciali

X