Champions League, Inter-Tottenham 2-1: Icardi e Vecino ribaltano gli Spurs

Eriksen porta in vantaggio gli inglesi al 53', ma i nerazzurri rimontano tra l'86' e il 92': decide tutto un colpo di testa dell'uruguaiano

di CESARE ZANOTTO

Nel primo match della fase a gironi di Champions, l'Inter supera il Tottenham in rimonta al termine di un match pieno di emozioni. Eriksen sblocca la sfida al 53' con un destro deviato da Miranda, ma i nerazzurri sono bravi a non mollare e nel finale ribaltano la sfida. Icardi trova il pareggio all'86' con un destro al volo da fuori area, poi al 92' è Vecino a fare esplodere San Siro con un colpo di testa.

LA PARTITA
Come in un libro dal finale già scritto. Come in un film dalla sceneggiatura elettrizzante. Come una storia meravigliosa che il calcio, anche questa volta, è capace di rendere reale grazie a situazioni che a pensarci viene la pelle d'oca. L'Inter, tornata in Champions lo scorso 20 maggio grazie a un colpo di testa di Vecino nel finale di Lazio-Inter, esordisce nella massima competizione europea con un 2-1 al Tottenham che verrà a lungo ricordato. Un successo in rimonta, di rabbia, nel momento peggiore possibile dopo il ko casalingo con il Parma. Una vittoria che può dare una prima svolta alla stagione nerazzurra. Tre punti arrivati grazie a una magia di Icardi e al cuore di Vecino. Ancora lui, stavolta al minuto 92. E San Siro può esplodere con un urlo tenuto in gola sei anni e mezzo che parevano non finire mai.

La gara è tutta una battaglia di nervi e dettagli, gambe e testa. Il Tottenham esprime un gioco notevole, partendo bene da dietro e alternando poi tentativi sulle fasce a spunti per vie centrali. Il ritmo è altissimo e non cala, con l'Inter che (soprattutto nel primo tempo) aggredisce molto alta gli inglesi provando più che altro a colpire in contropiede. Nainggolan è una furia sulla trequarti, mentre Icardi fatica a trovare spazio all'interno dell'area ma è bravo a lavorare per la squadra. Gli Spurs tengono la sfera con qualità, solo che nella prima parte devono scontrarsi con l'ottima fase difensiva nerazzurra ad eccezione dell'occasione capitata a Kane al 37': l'assist di Eriksen è pregevole, ma l'inglese si impappina con la palla dopo aver dribblato Handanovic.

Il Tottenham si difende con un 4-4-2 compatto senza palla (Eriksen e Son larghi) e nella ripresa sfrutta i varchi lasciati centralmente dall'Inter, che fa una gran fatica a controllare Lamela, schierato tra le linee e particolarmente ispirato. Gl inglesi trovano il vantaggio al 53' grazie a un destro di Eriksen deviato da Miranda: la palla si impenna e sorprende Handanovic, che un attimo prima aveva parato una conclusione dello stesso danese. A questo punto i nerazzurri reagiscono senza troppa convinzione, ma sono comunque bravi a restare dentro la partita senza allungarsi troppo. Lamela, tra il 62' e il 71', ha tre occasioni per raddoppiare ma trova sulla sua strada un Handanovic che è bravo a riscattare l'indecisione sullo 0-1. Spalletti manda in campo Keita, Candreva e Borja Valero e al minuto 86 viene premiato dall'invenzione di Icardi, straordinario nel colpire al volo un cross da sinistra di Asamoah: Maurito carica il destro da fuori area e infila la sfera all'angolino, rianimando San Siro per l'assalto finale. Pochettino, che vuole accontentarsi del pari, percepisce che l'inerzia sia completamente cambiata e infatti toglie Kane per inserire un difensore (Rose). Ma la fame di Vecino è troppa per venire controllata e così al 92' succede che De Vrij, sugli sviluppi di un corner, serva all'uruguaiano l'assist per un 2-1 tutto cuore e passione: un trionfo che, all'improvviso, cambia completamente ogni prospettiva europea per la banda di Spalletti.

LE PAGELLE

Icardi 7,5 - Partita insufficiente fino al gioiello che accende l'Inter. Va incontro ai compagni, pressa alto, combatte: sotto porta, però, non si vede mai. Poi, dal nulla, estrae un capolavoro al primo match della vita in Champions. I campioni rispondono così.

Brozovic 6,5 - Recupera tanti palloni in mezzo al campo e avvia rapidamente l'azione. Può e deve ancora crescere nella costruzione.

Vecino 7 - Gara di muscoli e lotta davanti alla difesa, ogni tanto prova a partire in verticale ma la qualità palla al piede è quella che è. E' l'ultimo ad arrendersi, esattamente come a Roma il 20 maggio scorso: il suo colpo di testa ha un valore esagerato.

Perisic 5,5 - Si preoccupa più che altro della fase difensiva, mentre in attacco combina poco o nulla. Mai uno spunto sulla fascia, ha una chance di testa e la spreca.

Politano 6 - Corre senza risparmiarsi fino a quando resta in campo. Aiuta senza palla, punta l'uomo, prova a innescare i compagni: l'esito non è sempre dei migliori, ma l'atteggiamento è quello giusto.

Asamoah 6,5 -
Posizionato sempre intelligentemente, ogni volta fa la cosa giusta. Dalla sua parte l'Inter può stare tranquilla.

Eriksen 6,5 - Parte largo a destra ma non ha lo spunto per offendere, così stringe spesso verso il centro palleggiando con una qualità fuori dal comune. Bravo e fortunato in occasione del gol.

Son 5,5 - Ottimo avvio di gara largo a sinistra, poi Skriniar gli prende le misure e non riesce più a incidere.

IL TABELLINO

INTER-TOTTENHAM 2-1
Inter (4-2-3-1): Handanovic 6,5; Skriniar 6, De Vrij 5,5, Miranda 6, Asamoah 6,5; Vecino 7, Brozovic 6,5; Politano 6 (27' st Keita 6), Nainggolan 6,5 (44' st B. Valero SV), Perisic 5,5 (19' st Candreva 5,5); Icardi 7,5.
A disp.: Padelli, Berni, Ranocchia, D'Ambrosio. All.: Spalletti 6,5
Tottenham (4-2-3-1): Vorm 6; Aurier 6, Sanchez 6, Vertonghen 6, Davies 5,5; Dier 6, Dembelè 6,5; Lamela 6,5 (27' st Winks 6), Eriksen 6,5, Son 5,5 (19' st Lucas 6,5); Kane 6 (44' st Rose SV).
A disp.: Gazzaniga, Wanyama, Walker-Peter, Llorente. All.: Pochettino 5,5
Arbitro: Turpin (Francia)
Marcatori: 8' st Eriksen (T), 41' st Icardi (I), 47' st Vecino (I)
Ammoniti: 
Skriniar, Perisic (I); Sanchez, Vertonghen, Vorm (T)
Espulsi: -

LE STATISTICHE
L’Inter torna a giocare una partita di Champions League dopo 2380 giorni, da quella del 13 marzo 2012 (vittoria per 2-1 sul Marsiglia a San Siro).
L’Inter ha vinto una partita di Champions League in cui ha incassato il primo gol del match per la prima volta dall’aprile 2010, 3-1 contro il Barcellona.
L’Inter ha vinto la sua prima partita stagionale a San Siro, non vinceva in casa dallo scorso aprile (vs Cagliari).
Era dal 2008/09 che l’Inter non vinceva la prima partita della fase a gironi di un’edizione della Champions League.
Il 40% dei tiri dell’Inter in questo match (sei su 15) sono arrivati nei 10 minuti finali di partita (inclusi i due gol).
Eriksen ha segnato tre gol nelle ultime cinque presenze in Champions League, uno in più di quelli realizzati nelle precedenti 24 partite nella competizione.
Eriksen ha trovato il gol nelle sue ultime due trasferte italiane in CL: anche contro la Juve a Torino lo scorso febbraio.
L'ultimo gol da fuori area dell'Inter in Champions League era stato quello di Mauro Zarate contro il CSKA Mosca nel settembre 2011.
Mauro Icardi ha realizzato 108 reti con la maglia dell'Inter in tutte le competizioni, cinque delle quali sono arrivate da fuori area di rigore.
Samir Handanovic ha giocato stasera oggi la sua 250a partita in tutte le competizioni con la maglia dell'Inter.

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