Serie A: la Juve vince ancora
Genoa battuto a Marassi, finisce 1-3
CESARE ZANOTTO16/09/12
La Juventus va sotto, rischia il 2-0, ma poi reagisce e trionfa 3-1. A Marassi, contro il Genoa, i bianconeri offrono una prestazione d'orgoglio che coincide con la terza vittoria in tre partite di campionato. I rossoblù sbloccano la gara al 18' grazie a un destro di Immobile. Nella ripresa arriva la rimonta degli uomini di Conte, che pareggiano con Giaccherini (16') prima del rigore di Vucinic (33') e del 3-1 firmato Asamoah (39').
LA PARTITA
Cambia tutto lì, al minuto 61. Cambia il film della partita e prosegue la storia invincibile di questa Juventus, che non perde in campionato da 42 partite e si avvicina all'esordio in Champions con entusiasmo, slancio, eccitazione, orgoglio e 9 punti in classifica che valgono la vetta. Cambia tutto al minuto 61, perché la più spietata legge del calcio decide di fare il suo ingresso in scena: il Genoa conduce 1-0, quando Bertolacci si divora il raddoppio con la porta spalancata; nemmeno 60 secondi più tardi, Giaccherini sfrutta un tocco di Vucinic e impallina Frey con un destro all'angolino.
E' qui che il Grifone si squaglia, mentre la Signora viene fuori con impeto trascinata dagli ingressi in campo di Asamoah e Vucinic. Hai voglia, prima del match, a non definire turnover la decisione di lasciare fuori quattro big (Asamoah, Vidal, Vucinic e Lichtsteiner). Le scelte di Conte dicono bene al Genoa, che nel primo tempo viaggia a duemila mettendo in crisi i bianconeri grazie alle tre mosse di De Canio: la prima è il modulo (4-3-1-2); la seconda è Borriello in coppia con Immobile; la terza, fondamentale, è Bertolacci sulla trequarti (nei pressi di Pirlo) con conseguente dirottamento di Jankovic sulla mezzala destra. La Juve è asfissiata a centrocampo, dove la corsa del Grifone non permette ai bianconeri di organizzare la manovra. Giovinco, schierato in coppia con Matri, è l'unico che prova a creare superiorità saltando l'uomo, ma il raddoppio sistematico dei rossoblù annienta anche questa possibilità. Il primo tempo della Juve è sbiadito: dietro si barcolla, oltre la metà campo non si decolla. Il Genoa passa al 18' con uno scambio nello stretto tra Bertolacci e Immobile, che chiude col destro e supera Buffon con l'aiuto del palo.
I bianconeri rischiano di andare sotto altre quattro volte, poi nella ripresa muta l'atteggiamento della squadra: Giovinco avverte De Canio con un palo (7'), a cui risponde la traversa di Borriello (12'). Si entra nel vivo della gara e, sul più bello, il Genoa fallisce il colpo del k.o. con Bertolacci. L'1-1 di Giaccherini esalta la Juventus, che alza il baricentro e sfonda al 32' con Asamoah, bravo a saltare Sampirisi che lo atterra con una trattenuta: Vucinic dagli 11 metri è implacabile, poi la riscossa bianconera è completata dal 3-1 dello scatenato Asamoah, servito proprio dal montenegrino. La squadra di Conte, pur con qualche pericolo di troppo e nonostante il turnover, aggira il primo scoglio pre-Champions con forza, autorità e consapevolezza. Il primo messaggio al campionato, dopo sole tre giornate, è subito servito.
LE PAGELLE
Giaccherini 7,5 - Gioca in mezzo, si allarga in fascia, va sul fondo, difende, attacca, segna. E' l'uomo ovunque di Antonio Conte, la riscossa bianconera comincia grazie a lui.
Buffon 7 - Prodigioso sul sinistro di Bertolacci che precede il pareggio. Giganteggia in area di rigore, evitando ai suoi guai seri.
Bonucci 5,5 - Sempre il solito: alterna interventi di livello con pasticci clamorosi. Dei tre dietro, si dimostra l'anello debole anche a Marassi.
Immobile 7 - Novanta minuti a correre senza sosta: un gol, fisico e qualità, ma ha il demerito di divorarsi una clamorosa occasione solo davanti a Buffon.
IL TABELLINO
GENOA-JUVENTUS 1-3
Genoa (4-3-1-2): Frey 6; Sampirisi 5,5 (34' st Ferronetti sv), Canini 6, Bovo 6 (22' st Granqvist 5,5), Antonelli 6 (37' st Melazzi sv); Jankovic 6,5, Seymour 5,5, Kucka 6,5; Bertolacci 5; Borriello 6, Immobile 7.
A disp.: Tzorvas, Moretti, Toszer, Stillo, Merkel, Piscitella, Anselmo, Jorquera. All.: De Canio 6
Juventus (3-5-2): Buffon 7; Barzagli 6,5, Bonucci 5,5, Chiellini 6; Caceres 6 (31' st Lichtsteiner 6), Marchisio 6,5, Pirlo 6, Giaccherini 7,5, De Ceglie 6 (10' st Asamoah 7); Giovinco 6,5, Matri 5 (10' st Vucinic 7).
A disp.: Storari, Rubinho, Marrone, Lucio, Vidal, Isla, Pogba, Bendtner, Quagliarella. All.: Carrera 6
Arbitro: Rocchi
Marcatori: 18' pt Immobile (G), 16' st Giaccherini (J), 33' st rig. Vucinic (J), 39' st Asamoah (J)
Ammoniti: Immobile, Canini (G); Pirlo, Bonucci, Barzagli (J)
Espulsi: -








Alberto80 - 17/09/12
kevinilprincipe_arraPato18, ieri nn ho potuto vedere la partita quindi nn so come abbiano giocato, detto questo MAI ho valutato un giocatore o un reparto su una singola partita... io nelle altre partite ho visto il solito signor Pirlo quindi per ora nn mi preoccupo assolutamente.
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kevinilprincipe_arraPato18 - 17/09/12
Alberto80
ho visto un pirlo in fase definitivamente calante, e una difesa fatta di carta...mettici l'attacco sterile...
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Alberto80 - 17/09/12
sterile e prevedibile... spero che Bendtner sia una sorpresa altrimenti si dovrà intervenire a gennaio.
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Alberto80 - 17/09/12
kevinilprincipe_arraPato18, siamo alla terza di campionato e molti di quelli che hanno esordito ieri hanno giocato la loro prima partita di campionato... io credo che i vari Caceres, Marrone, Isla, Pogba, Giaccherini e de Ceglie possano nn fare rimpiangere i titolari e in alcuni casi fare pure meglio! bisogna aspettare qualche altra partita per saperlo davvero, vedremo. La vera pacca sono i ricambi in attacco... la pressapochezza di Matri o Quaglia rallentano increbilmente la manovra rendendola
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kevinilprincipe_arraPato18 - 17/09/12
ieri la partita della juve ha dimostrato come nessuno italia ha una squadra da europa, perchè se non hai tutti i titolari e vai a mille all'ora non vinci con nessuno
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BIANCON3RO - 17/09/12
Alberto80
assolutamente d'accordo :) non aggiungo altro
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