Calcioscommesse: altri due arresti
Cassano del Piacenza finisce in manette
04/02/12

Il portiere del Piacenza Mario Cassano è finito in manette nell'ambito dell'operazione Last Bet della Procura di Cremona: è accusato di aver alterato 4 gare degli emiliani, tra cui Atalanta-Piacenza della scorsa stagione. In carcere anche Angelo Iacovelli, vicino agli ambienti sportivi del Bari: sarebbe coinvolto nel tentativo di manipolazione di almeno 4 gare di A del 2010/2011dei 'galletti': Milan-Bari, Bari-Sampdoria, Bari-Roma e Palermo-Bari.
I provvedimenti restrittivi, emessi dal Gip Guido Salvini che ha accolto la richiesta del procuratore di Cremona Roberto di Martino, sono stati eseguiti dagli investigatori delle squadre mobili di Cremona, Brescia, Bari, Firenze e del Servizio centrale operativo. Cassano, ex compagno di squadra e amico di Carlo Gervasoni e Alessandro Zamperini (arrestati nella seconda fase dell'inchiesta Last Bet, a dicembre) - e Iacovelli sono accusati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva.
Il nome di Iacovelli, si è appreso, è uscito nelle dichiarazioni spontanee rilasciate dal difensore dell'Atalanta Andrea Masiello il 20 gennaio scorso davanti al procuratore di Cremona Roberto Di Martino. "Mi chiese se c'era la possibilità di perdere la partita con la Sampdoria. Dopo pochi attimi io, sorpreso, gli espressi un netto rifiuto". E gli propose di manipolare anche Bari-Roma: ''Ricordo che Iacovelli mi disse che qualora avessi accettato c'era pronta per me in auto una valigetta con i soldi. Ricordo che era presente una vettura - ha spiegato Masiello durante le sue dichiarazioni spontanee - sulla quale c'era una persona che si era collocata in una posizione tale da impedire che la guardassi in volto. Considerato che la partita sulla quale Iacovelli mi proponeva di intervenire era sicuramente antecedente rispetto la partita Palermo-Bari e certamente successiva alla partita Bari-Sampdoria ne consegue che la proposta non poteva che riferirsi a Bari-Roma che, come mi rappresentate finì per 2-3".
Il gip Guido Salvini, nel disporre il carcere per Mario Cassano e per Angelo Iacovelli, riporta altre dichiarazioni di Andrea Masiello a proposito di minacce ricevute dallo stesso Iacovelli. "Il mondo e' piccolo e Angelino arrivava da tutte le parti'', scriveva in un sms Iacovelli che, per il giudice, mostra un ''comportamento minaccioso'' dopo che Masiello si era trasferito all'Atalanta.
Cassano è accusato di aver alterato Piacenza-Albinoleffe, Atalanta-Piacenza (quella in cui disse a Cristiano Doni dove tirare il rigore, secondo quanto ha riferito lo stesso ex capitano dei bergamaschi) e Siena-Piacenza della scorsa stagione e Piacenza-Mantova del campionato 2008-2009. Per quanto riguarda Iacovelli, 44 anni, le indagini hanno accertato che sarebbe stato l' "anello di collegamento" tra i referenti balcanici dell'organizzazione - Hristyian Ilievski e Almir Gegic, destinatari di un'ordinanza di custodia cautelare e tutt'ora latitanti - e i calciatori del Bari. Questi ultimi sarebbero stati avvicinati negli alberghi durante i ritiri pre-partita, in modo da definire gli accordi finalizzati ad alterare le partite del campionato di A.
L'operazione costituisce un passaggio ulteriore dell'inchiesta sul calcioscommesse, conclusasi, nelle due fasi precedenti, con la cattura di 33 altri indagati, tra i quali gli ex calciatori Beppe Signori e Luigi Sartor e i giocatori Cristiano Doni, Carlo Gervasoni, Filippo Carobbio, Marco Paoloni, nonché Vincenzo Sommese e Marco Micolucci.





xderossi - 04/02/12
quello che ce scritto è abbastanza chiaro,i giocatori del bari ormai andato in b scommettevano e truccavano le partite,le altre società hanno avuto la fortuna di giocarci contro e vincere e la sfortuna di finire in mezzo a questo casotto senza motivo (per ora)
segnala un abuso
jolly74 - 04/02/12
milan-bari la ricordo bene, andò in vantaggio il bari nel primo tempo su schema su punizione, poi nel secondo tempo non ci fù partita tiro al bersaglio da parte del milan, furono annullati due gol che erano regolari espulso ibra per una manatina allo stomaco, poi pali e numerose occasioni la partita finì 1-1 e fù la sorpresa della giornata parlare di combine su quella partita mi sembra azzardato visto il risultato è stato veramente casuale a meno che si vuole pensare che la terna abbia scommesso
segnala un abuso
malarupa10032004 - 04/02/12
Ora si spiega come mai, nonostante il Bari perdesse tutte quelle partite l'anno scorso non c'era contestazione allo stadio, la malavita faceva tacere anche i tifosi,......forse anche Ventura sapeva e ha dato le dimissioni....
segnala un abuso
zaratustra - 04/02/12
"occhi aperti Milan,ribattere colpo su colpo,lo sappiamo bene l'intento della magistratura qual'è e chi vuol colpire in qualsiasi modo"
Ahahhahahahhahahhahahhahahahhahahahahhahahahhahahhahahahhahahahhahahahhahahhahahahhahahhahahahhahahahhahahahhahahahhahahhahahahhahahahhahahahhahahhahahahhahahhahahhahahhahahhahahhahhahahhahahhahha....conati.
segnala un abuso
edgardo77 - 04/02/12
Le notizie oltre a leggerle cercate anche di capirle, le relative indagini sono fatte nei confronti del Bari e non della Roma della Samp, del Milan e del Palermo. Il "Tentativo" di combine è addossato esclusivamente all'interno della società barese.
segnala un abuso
BMTH77 - 04/02/12
BARI ROMA HA DELL INCREDIBILE , LA ROMA AVEVA 2 ESPULSI E FECE 2 GOL NEI MINUTI DI RECUPERO E VINSE !!!!!!
segnala un abuso
milan_italiano - 04/02/12
Se c'è una partita che per come è andata è al di sopra di ogni sospetto è Milan-Bari.
Piuttosto occhi aperti Milan,ribattere colpo su colpo,lo sappiamo bene l'intento della magistratura qual'è e chi vuol colpire in qualsiasi modo.La dirigenza del Milan non deve predere sottogamba certi segnali e controbattere con decisione, se no questi qua preparano la torta.
segnala un abuso
Leonardo87 - 04/02/12
smettetela di dir cavolate, secondo voi Ibra si fa buttare fuori in una partita falsata?
Sicuramente c'è stato un tentativo, ma il Milan, che si giocava lo scudetto, cosa aveva da guadagnarci a pareggiare con il Bari?
segnala un abuso