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Premier League: Mourinho e Guardiola in vetta

United fermato sul pari dallo Stoke. Il City vince 5-0 contro il Liverpool, Blues e Spurs battono rispettivamente Leicester ed Everton

Premier League: Mourinho e Guardiola in vetta

Dopo 4 giornate, c'è Manchester in vetta alla Premier League. Lo United, infatti, si fa fermare sul 2-2 dallo Stoke: protagonista Choupo-Moting, autore della doppietta che risponde ai gol di Rashford e di Lukaku. Dilagante il City, che Aguero, Sane e Gabriel Jesus travolge 5-0 il Liverpool: in testa, a quota 10, ci sono Mourinho e Guardiola. Vincono anche il Chelsea di Conte, ora a quota 9 dopo il 2-1 al Leicester, il Tottenham e l’Arsenal.

CITY-LIVERPOOL 5-0

Primo tempo dai ritmi intensissimi che, sul piano delle occasioni, si accende al 13': Fernandinho conclude dalla distanza, ma il suo rasoterra è parato da Mignolet, che devia in corner. La stessa azione si ripete, 5 minuti dopo, a parti invertite, con Emre Can che prova il destro facilmente bloccato da Ederson. Al 25', il City la sblocca: invenzione di De Bruyne, che serve Aguero. L'argentino punisce il pessimo allineamento di Alberto Moreno, salta il portiere dei Reds e porta in vantaggio Guardiola. La reazione del Liverpool è affidata ancora al centrocampista tedesco, che ci prova su punizione (pallone a lato) e a Salah, che si invola verso la porta e incrocia con il sinistro: attento Ederson nell'occasione. Nel giro di 60'', il Manchester va vicino al raddoppio: al 34'', Gabriel Jesus ruba palla a Klavan, entra in area e conclude, ma Mignolet è attento sul primo palo. Il belga deve ripetersi dal successivo corner, quando Stones conclude rasoterra in area piccola: grande parata di piede e svantaggio minimo mantenuto. Al 37', l'altro episodio che cambia il match: lancio lungo per Sane, che travolge Ederson in uscita. Moss estrae il rosso per l'ex Southampton, con il brasiliano che è costretto ad uscire e a lasciare il posto a Claudio Bravo. Nel maxi recupero concesso dall'arbitro per i soccorsi all'ex Benfica, il City trova il raddoppio, ma il colpo di testa di Gabriel Jesus è annullato per fuorigioco. Il brasiliano, però, replica pochi minuti dopo con un'altra incornata, ancora su assist di De Bruyne, che porta sul 2-0 i padroni di casa. Nella ripresa, Klopp prova a mantenere l'equilibrio senza rinunciare alla pericolosità offensiva, inserendo Oxlade-Chamberlain al posto di Salah. Al 52', però, il City cala il tris: Aguero, che si vede annullare un gol poco prima, si invola verso Mignolet e, molto altruisticamente, serve Gabriel Jesus, che deposita in rete il 3-0 e la sua doppietta personale. La partita, di fatto, si chiude qui. Gli uomini di Guardiola continuano a spingere, con De Bruyne che sfiora il poker con un mancino alto sopra la traversa al 65'. Il 4-0 arriva ugualmente al minuto 77': Sane, entrato al posto del brasiliano, scambia in area con Mendy e, sotto porta, beffa sul primo palo Mignolet. Nel finale, Aguero va vicino al pokerissimo, ma Mingolet si supera in uscita. Gol rimandato di pochi minuti: al 91', ancora l'ex Schalke dal limite trova un sinistro a giro da sogno che finisce all'incrocio dei pali, realizzando la sua doppietta. Cala così il sipario sul pomeriggio più duro sulla panchina del Liverpool per Jurgen Klopp, che subisce la stessa umiliazione inflitta prima della sosta all'Arsenal di Wenger e resta a quota 7 in classifica. Con questa vittoria, invece, in attesa di Stoke-Manchester United, Guardiola è in vetta con 10 punti.

STOKE CITY-MANCHESTER UNITED 2-2

La partita, per il Manhcester United, non si mette subito nei binari giusti: dopo un primo tempo in cui la prima occasione arriva al 25' con Rashford, che servito sulla corsa entra in area e sbatte su Butland, è lo Stoke a passare in vantaggio dopo 43 minuti. Diouf scappa sulla destra e fa partire un tiro cross sul quale si avventa Choupo-Moting, che anticipa a Bailly e diventa l'autore del primo gol subito in campionato dai Red Devils. Il pareggio, ad ogni modo, è immediato, ed arriva al 46', nel primo dei due minuti di recupero: dal corner Matic trova Pogba con una spizzata. Il francese conclude di testa, colpendo di fatto Rashford, che trova l'involontario ma auspicato 1-1 prima dell'intervallo.

La ripresa, invece, sembra partire nel modo giusto per i Red Devils: al 57', Darmian recupera palla e scarica su Mkhitaryan. L'armeno vede il taglio di Lukaku e lo serve: il belga, dopo la prima conclusione intercettata da Butland, deposita a porta vuota il gol del vantaggio per lo United. Al 62', miracolo di De Gea, che risponde con una parata irreale al tocco al volo sotto porta di Jesè Rodriguez. Dal successivo corner, però, arriva il 2-2: a firmarlo è ancora Choupo-Moting di testa. Mourinho prova a vincerla con un doppio cambio: entrano Mata e Martial al posto di Rashford ed Herrera. Nel finale, lo United sfiora il vantaggio proprio nel recupero: da calcio d'angolo, Zouma rischia il clamoroso autogol, deviando verso la sua porta, ma Butland risponde con un grande intervento e blinda il pareggio, il primo per i Red Devils. Ora, in vetta ci sono le due di Manchester a quota 10, ad un punto di vantaggio sul Chelsea. Nel Monday Night all'Olympic Stadium, però, le due possono subire l'aggancio della neopromossa Huddersfield, che cercherà l'impresa in casa del West Ham.

VITTORIE PER CHELSEA E ARSENAL

Il big match del King Power Stadium si sblocca al 41', quando Alvaro Morata trova il vantaggio grazie ad un colpo di testa su cross di Azpilicueta. La partita si accende nella ripresa: al 50', Kante trova il gol dell'ex con un rasoterra dai 30 metri che si infila tra le gambe di un difensore e beffa Schmeichel. Il Leicester prova a tornare sotto grazie al solito Jamie Vardy, che si conquista e realizza un calcio di rigore al 62' che riapre la partita, ma nel finale il forcing non porta il 2-2. Con questa vittoria, la seconda per 2-1 in trasferta e la terza di fila, il Chelsea di Antonio Conte sale a quota 9, momentaneamente a -1 dalla vetta. All'Emirates Stadium, i protagonisti sono Welbeck e Lacazette: l'inglese, al 6', porta già in vantaggio i Gunners con un colpo di testa che beffa Begovic. Il raddoppio arriva al 28' con l'ex Lione, che trova il 2-0 con una potente conclusione che finisce sotto la traversa. Il tris è firmato ancora dal numero 23, che in diagonale chiude la partita e fa salire l'Arsenal a quota 6. Stesso risultato al Goodison Park tra Everton e Tottenham, con la partita aperta dall'arcobaleno di Kane, che con un tiro cross supera Pickford. Al 42', gli Spurs raddoppiano con Eriksen, che raccoglie una ribattuta del portiere dopo una conclusione di Davies. A chiudere la partita, nella ripresa, ci pensa ancora il numero 10, che trova la doppietta con un tocco in area. Con questo successo, il Tottenham raggiunge il Liverpool a quota 7. Primo successo in questa Premier per il Brighton, che batte 3-1 il West Brom grazie alla doppietta di Gross e al gol di Hemed: inutile il gol della bandiera di Morrison. Infine, il Watford vola al quarto posto grazie allo 0-2 del St. Mary's Stadium: Southampton sconfitto dai gol di Doucoure e Janmaat.

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