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Real Madrid, meno uno alla méta

Liga: Mourinho si mantiene a +7

04/02/12

Messi in azione (Reuters)

Tutto come prima, ma con una giornata in più nella casella "giocate". Al termine del sabato di Liga, Real Madrid e Barcellona rimangono distanziate di sette punti dopo la vittoria dei Merengues per 1-0 sul terreno del Getafe (match-winner Sergio Ramos) e la puntuale risposta dei blaugrana, che hanno sconfitto 2-1 la Real Sociedad con i gol di Tello nel primo tempo e Messi nella ripresa corredati dall'inutile gol di Vela.

Un'affermazione, quella dei blaugrana, che è stata punteggiata comunque di episodi negativi, quasi una serie di segnali da interpretare, almeno per quanto riguarda la Liga, che questo non è l'anno giusto. Dopo l'1-0 piuttosto veloce del giovane Tello (9'), il Barcellona, pur non brillando, ha creato il solito numero a doppia cifra di occasioni-gol e situazioni importanti nei 16 metri avversari. Ma una volta i legni, una volta il portiere avversario, una volta Dani Alves che - rimasto sulla linea di porta dopo un tentativo di deviazione vincente - viene colpito dal tiro a colpo sicuro di Cuenca: la palla carambola in rete, ma il brasiliano è giustamente considerato in fuorigioco. Realizzato finalmente il raddoppio col solito Leo Messi (72'), il Barcellona si è seduto in tempo reale e già dopo due minuti il suo successo è tornato in discussione a causa della rete di Vela, che ha approfittato del blackout della linea arretrata di Guardiola. Un brutto infortunio a Busquets, uscito dal campo urlando, con un taglio profondo sotto il ginocchio, ha completato il quadro di una vittoria a cui manca il sorriso: massimo sforzo, minimo risultato, sensazioni così così. Per qualcuno, sarà stata colpa di un bellissimo gattone nero che, a un certo punto del match, ha fatto la sua comparsa in campo tra i discutibilissimi ululati scacciaiella del Camp Nou.

GETAFE-REAL MADRID
Il successo ottenuto con un solo gol di scarto non deve fare pensare a una partita particolarmente sofferta: per la squadra di Mourinho è stato facile amministrare il vantaggio di misura ottenuto grazie al gran gol di Sergio Ramos su calcio d'angolo al 18' del primo tempo. Più volte, con Higuain, Callejon e Benzema, i Blancos hanno avuto le palle buone per chiudere in anticipo il match: e nonostante la netta superiorità rispetto agli avversari, non è mancata l'abituale polemica arbitrale che ha dato modo di scrivere l'ennesima puntata della guerra tra Mourinho e i media spagnoli. Lo Special One ha infatti disertato la conferenza stampa post partita: sarà un caso, ma lo Special One evita così di dover difendere ancora una volta il suo difensore Pepe, autore di una autentica sceneggiata in area di rigore nei minuti finali. Dopo aver respinto con la mano un tiro di Castro, il difensore è crollato a terra come se fosse svenuto per rialzarsi una volta resosi conto che l'arbitro non aveva assegnato il rigore agli avversari. E proprio sull'episodio incriminato ha parlato il vice di Mourinho, Aitor Karanka. "Il mani di Pepe? Io non l'ho visto", ha detto ai giornalisti. Commentando la partita, l'ex difensore del Real ha aggiunto: "Se fossimo stati più in forma avremmo vinto con un margine più ampio".

LIGA: RISULTATI E CLASSIFICA

I VOSTRI COMMENTI

Ibrahimovic1997 - 05/02/12

Dai real ke quast'anno nn ci batte nessuno neanche il barcellona!

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TheExp29 - 05/02/12

Forza Real, questo è l'anno buono!!!

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berwa78 - 05/02/12

Incredibile Pepe è il difensore + schifoso,subdolo e simulatore del calcio mondiale.Solo Mourinho ha la faccia tosta di difenderlo!sarà perchè sono fatti alla stessa maniera? boh

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