Zoff, elogio del silenzio

I 70 anni di SuperDino, grande a bocca chiusa

  • Invia ad un amico
  • OkNotizie
  • Stampa
  • A A A

CARLO LANDONI

Dino Zoff

Compie 70 anni il mito di tutti quelli che se ne stanno là fra i pali di una porta con la loro solitudine, quelli che sono gli unici a usare le mani in uno sport giocato con i piedi, quelli che si portano dietro un bel fardello perché per assurdo il loro compito è quello di negare il momento più alto del gioco del calcio: il gol. Compie 70 anni Dino Zoff ed era sufficiente quella doppia F finale per sentirsi, per sentirci più sicuri, allo stadio o davanti alla televisione. In porta c’era Zoff, tanto bastava.  

Compie 70 anni Dino Zoff mentre il suo erede, Gianluigi Buffon è travolto da un’ondata di polemiche per il semplice fatto di essere stato onesto con se stesso: “Se mi fossi accorto di quel gol, non l’avrei detto all’arbitro”. Piaccia o non piaccia: ha detto la sua verità, pur scomoda che sia. Zoff il numero uno, di sempre, per sempre. Buffon il numero uno di oggi. Simboli della Nazionale, campioni del mondo, stili differenti fra i pali e nella vita. Questione di carattere, ma anche dei tempi. Perché l’invadenza dei media fa sembrare Buffon più spaccone di quanto non sia. Mentre Zoff mai, a dispetto di nome e carriera, si metteva in mostra, amava i toni bassi, preferiva il silenzio alle polemiche. E il suo silenzio assordante valeva più di 1000 parole urlate.

Zoff che al Mondiale 1982, con gli azzurri in silenzio stampa, parlava, poco, e per tutti. Zoff che alza la Coppa del Mondo al Bernabeu e gioca a scopone scientifico in aereo di ritorno da Madrid con il Presidente della Repubblica Sandro Pertini, e se ne sta in silenzio, parla appena, timido come non mai, anche in quell’occasione. Ventiquattro anni dopo, il voyeurismo da tubo catodico “impone” la celebrazione di un trionfo mondiale con interminabili passerelle al Circo Massimo di Roma, ed ecco così sfilare caoticamente gli azzurri mondiali, Buffon compreso.

Ci sono nomi che in poche lettere racchiudono uno stile di vita: nella doppia F di Zoff c’è il tuffo morbido, l’eleganza dei movimenti, l’essenza del portiere. Zoff che ha vinto tutto con la Juventus e la Nazionale, Zoff che preferiva una sola parola a tutte le altre: “rispetto”. Quel rispetto che si conquistò in silenzio dopo che un grande giornalista come Gianni Brera gli consigliò una bella visita dall’oculista per quei gol presi con Olanda e Brasile al mondiale 1978 da distanze siderali. Zoff che sta in silenzio, mostra schiena dritta e tanta dignità e vince il Mondiale di Spagna a 40 anni. Zoff sobrio, sincero e silenzioso. Zoff che faceva cose semplici, come dare quel bacio al ct Bearzot subito dopo quell'incredibile vittoria col Brasile, agguantata con quella presa pazzesca sul colpo di testa di Oscar, sulla linea di porta, quando tutto poteva perdersi in un attimo. Zoff un modello, una lezione di vita ai tempi di oggi. Auguri Zoff. E auguri anche a Buffon.  

I VOSTRI COMMENTI

ilconteduca - 29/02/12

complimenti all'autore dell'articolo.. se pensa al fatto che con buffon scrive un articolo al giorno.. con zoff ne scriveva uno all'anno.. autogol del giornalista

segnala un abuso

frankiebeerross - 29/02/12

Un uomo con la U MAIUSCOLA signori sia un esempio per tutti ,il suo marchio di fabbrica erano le prestazioni sul campo e fuori un silenzio imperioso .Meditate gente , grazie a tutti .

segnala un abuso

albysan2 - 28/02/12

ma zoff ragazzi vale 30 buffon !!ho ma zoff e l italia del 92 hanno battuto l argentina di maradona,il brasile di zico falcao,eder,junior,la germania di rumenigge,mica quelle nazionali del 2006!!!ma stiamo scherzando?il colpo di testa che ha rrinviato buffon su muntari zoff in italia brasile un colpo di testa piu potente e piu vicino la bloccato a terra!!!certo che chi non ha visto non sa!!!

segnala un abuso

shonnik - 28/02/12

Come mai vengono cancellati i commenti ? non mi sembrano ne volgari ne blasfemi come descritto nel disclaimer... forse perche' viene a meno la liberta' di parola e pensiero ? Mi sa di si.. gradirei una risposta, grazie.

segnala un abuso