Diritti tv, ci siamo: il 13 l'assegnazione del triennio 2018-2021

Per evitare il doppio abbonamento bisogna vedere come sarà sfruttato il "diritto di ritrasmissione" che consente al titolare dei diritti di girare pezzi di palinsesto col proprio marchio a un altro network

IPP

Mancano ancora quattro giorni e poi, finalmente, dopo una maratona durata un anno (tutto ha inizio il 10 giugno 2017 con il primo bando), la Lega serie A assegnerà i diritti televisivi del triennio 2018-2021 (intorno alle ore 20 di mercoledì 13 giugno). Ieri sono stati pubblicati i pacchetti. Sono per prodotto, non più per piattaforma: niente operatore unico, ma tutti al lavoro per evitare il doppio abbonamento.

Saranno le tv, però, a decidere la collocazione delle partite. Non si tratta di calcio modermo, ma meglio ancora di calcio 3.0. Le finestre orarie sono otto e grazie al "wholesale", ossia il diritto di ritrasmissione, consente di avere in mano tutte le partite pur comprando due pacchetti su tre e annullando di fatto gli altri competitor. Inoltre, ci sarà l'obbligo di trasmettere i gol (anche quelli del sabato) dopo le 22 di domenica, addio quindi ai programmi delle tv in chiaro. Fatto salvo, ovviamente, al diritto di cronaca nei tg.

Queste le fasce orarie delle gare:

Sabato alle 15
Sabato alle 18
Sabato alle 20.45
Domenica alle 12.30
Domenica alle 15 (saranno 3 gare)
Domenica alle 18
Domenica alle 20.45
Lunedì alle 20.45

I PACCHETTI

I pacchetti messi in vendita sono 3: chiamati 5, 6 e 7. Il primo, il migliore, contiene 114 gare ossia la partita delle 18 del sabato, una delle 15 della domenica e il posticipo. Il prezzo è minimo fissato a quota 452 milioni. Il secondo avrà 152 partite: quella delle 15 del sabato e quelle della domenica, quella delle 18 dominicale e il posticipo del lunedì. Costo 408 milioni. Il terzo invece avrà 114 match: il posticipo del sabato sera, la gara delle 12.30 e delle 15 della domenica. Prezzo: 240 milioni. Ma non è finita qui perché c’è la possibilità di scegliere dei pick, ossia altre gare rimaste fuori: in sostanza i 20 big match. I primi due pacchetti ne hanno 8, l'ultimo ne ha 4. I soldi che vorrebbero incassare in Lega serie A è di 1.100 milioni di euro.

C'è il rischio del doppio abbonamento? Bisogna vedere come sarà sfruttato il "diritto di ritrasmissione" che consente al titolare dei diritti di girare pezzi di palinsesto col proprio marchio a un altro network. Ma l'unica cosa che conta è poter dire tra pochissimi giorni dove vedremo il campionato. Il fischio di inizio è per il weekend del 18-19 agosto.

TAGS:
Calcio
Diritti tv
Mediaset
Mediapro
Sky

Invia un commento

Per poter inviare, rispondere o votare un commento, occorre essere registrati ed effettuare il login

Registrazione Login X

Invia commento

Ciao

Esci Disclaimer

I vostri messaggi

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati

Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre


In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che: 

- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV

- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti

- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni

- Più in generale violino i diritti di terzi

- Promuovano attività illegali

- Promuovano prodotti o servizi commerciali

X