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Morosini: la fidanzata all'obitorio

"Sembrava sorridesse, era bellissimo"

15/04/12

Anna con Piermario Morosini, foto da Twitter

Il riconoscimento della salma di Piermario Morosini, avvenuto all'obitorio dell'ospedale di Pescara, poi il lungo abbraccio con gli amici, le lacrime e i ricordi che non la lasciano.  Anna Vavassori, la fidanzata poco più che ventenne del calciatore del Livorno morto in campo, si è stretta alle persone a lei più care sussurrando, tra i singhiozzi, parole dolci per quel ragazzo che non c'è più: ''Sembrava sorridesse, era bellissimo''.

Intanto cominciano ad arrivare amici e colleghi dello sfortunato centrocampista del Livorno. All'ospedale c'è anche il presidente della Lega di serie B, Abodi. Lunedì sarà eseguita l'autopsia.
Arrivato anche Mirko Frattali, amico fraterno del giocatore del Livorno. Frattali, in panchina nel corso della gara di campionato Verona-Bari è arrivato questa mattina a Pescara direttamente da Roma, dove era rientrato dopo la partita. E' stato il papà di Frattali a raccontare della grande amicizia tra il figlio e Morosini: ''Erano amici fraterni. Piermario era stato diverse volte a casa nostra. Un mese e mezzo fa Piermario e mio figlio nel corso di un weekend di vacanza erano stati in Spagna a vedere una partita di Lionel Messi''.

FOTO: LIVORNO RICORDA MOROSINI

21:09 "PENSEREMO NOI A SUA SORELLA"

"Ritengo sia mio dovere personale e quello dell'Atalanta prenderci cura per sempre di Maria Carla Morosini, cosi' come avrebbe fatto Piermario se la sua esistenza non fosse stata tragicamente stroncata". Lo ha dichiarato il presidente dell'Atalanta Antonio Percassi attraverso una breve nota pubblicata sul sito della societa' orobica a proposito dell'assistenza nei confronti della sorella disabile di Piermario Morosini. "Maria Carla Morosini sara' per sempre parte della famiglia atalantina e non dovra' mai preoccuparsi di nulla".

20:58 "PER NOI ERA COME UN FIGLIO"

"Per noi Piermario era come un figlio, dopo 5 anni di fidanzamento con mia figlia non poteva essere altro, inoltre era molto facile che entrasse nel cuore delle persone. Non e' stato difficile volergli bene da subito". Cosi' la madre di Anna, la fidanzata di Piermario Morosini, Mariella Vavassori ricorda il calciatore. "Piermario non aveva avuto mai problemi fisici. Mia figlia era davanti alla tv quando si e' verificato il dramma e ha capito subito. Per quello siamo partiti da Bergamo immediatamente e lo abbiamo saputo in viaggio che era morto". "Era una persona bella, umile. Il ricordo piu' bello? Il suo sorriso nonostante ogni tanto avesse un velo di tristezza nei suoi grandi occhi". E a proposito dell'auto della Polizia Municipale che ha ostruito il passaggio dell'ambulanza ha detto "non c'e' rabbia, assolutamente. È capitato perche' doveva capitare".

19:20 SALMA DI MOROSINI PASSERA' PER LIVORNO

"La famiglia di Morosini, informa che, nei prossimi giorni, una volta che le autorità giudiziarie avranno svolto il loro lavoro e autorizzato lo spostamento della salma, Piermario nel suo tragitto passerà anche dalla città di Livorno per salutare tutti gli sportivi". E' quanto si legge in un comunicato pubblicato sul sito del Livorno calcio.

18:21 "NESSUN INVITO A TOGLIERE L'AUTO"

Fonti interne del Pescara Calcio riferiscono che nessuno steward avrebbe espressamente detto agli agenti della Polizia Municipale di non posteggiare l'auto in quel punto dell'ingresso maratona dove gia' altre volte sarebbe accaduto di vedere parcheggiare auto (appartenenti ad enti e corpi diversi) in modo non corretto. Sempre il dirigente della societa' biancazzurra addetto al campo - che sta scrivendo una relazione - avrebbe anche sostenuto che l'auto dei vigili sarebbe arrivata a partita iniziata.

17:59 BALO: "INSEGNA A RISPETTARE LA VITA"

E' rimasto ''scioccato'' Mario Balotelli dalla scomparsa di Piermario Morosini, di cui e' stato compagno di squadra ai tempi della Nazionale Under 21. ''Era un ragazzo d'oro - ha commentato l'attaccante del Manchester City all'ANSA -. E' un fatto terribile che fa riflettere sulla vita, insegna ad apprezzarla e rispettarla''.

''Sono rimasto scioccato e senza parole quando ho saputo della morte di Morosini, non ci credevo, pensavo a un brutto scherzo - ha raccontato Balotelli -. Era un bravo ragazzo, davvero un ragazzo d'oro. Questa storia mi fa riflettere su tante cose della mia vita. Mi insegna ad apprezzare la vita, a rispettarla, a viverla con cautela e dignita'''.

17:55 IL VICENZA RITIRA LA MAGLIA NUMERO 25

Il Vicenza, per onorare la tragica scomparsa di Piermario Morosini, ha deciso di ritirare la maglia numero 25. "Un gesto di rispetto per consegnare per sempre alla memoria la figura dell'amato e sfortunato atleta", si legge in una nota del club biancorosso. Morosini aveva giocato nel Vicenza dal 2007 al 2009 e poi nella passata stagione.

16:45 "ANDIAMO A FARE RISULTATO"

''Dai andiamo a fare questo risultato''. Sono le ultime parole che ieri Piermario Morosini ha rivolto ai compagni di squadra prima di entrare in campo a Pescara. A riferirle e' Luca Mazzoni, secondo portiere del Livorno. C'e' anche lui insieme a quasi tutta la squadra, con in testa il capitano Andrea Luci, fuori dallo stadio Picchi. Tutti in lacrime, abbracciati tra loro e con i tifosi, circa un migliaio, i compagni di Morosini hanno deposto un gagliardetto sotto lo striscione ai cancelli della tribuna centrale.

16:05 BARONE: "DOBBIAMO ANDARE AVANTI"

"E' un momento duro. E' successa una tragedia ma dobbiamo andare avanti per Mario". Simone Barone si fa portavoce del dolore dell'intera squadra del Livorno per la scomparsa di Morosini. "Nonostante avesse avuto grosse difficoltà familiari era un ragazzo col sorriso - ricorda l'ex centrocampista della Nazionale, con i compagni di squadra commossi al suo fianco -. Era arrivato a fine gennaio ma ha lasciato tanto, lo vogliamo ricordare col suo sorriso e la sua positività. E' dura ma dobbiamo andare avanti per Mario, quello che faceva sul campo era quello che voleva. E' difficile trovare un ragazzo così e non sono frasi di circostanza". Secondo Barone "i controlli ci sono. Quando capitano queste cose un po' di paura c'è. Ma noi del Livorno siamo qui per ricordare e avere rispetto di Mario, lo vogliamo ricordare sorridente, come era in campo. Sempre così, 24 ore su 24. Ci manca".

16:00 LUNEDI' INCARICO E AUTOPSIA

''Al momento non so nulla di più di quello che ho letto sui giornali. Sono stato convocato in Procura lunedì mattina; dopo che i pm avranno formalizzato l'incarico e comunicato i quesiti, si procederà con l'ispezione cadaverica e con l'autopsia vera e propria''. Così il medico legale e docente universitario Cristian D'Ovidio, che lunedì eseguirà l'esame autoptico sul corpo di Piermario Morosini, il calciatore del Livorno morto in campo durante la partita con il Pescara.

15:15 IL LIVORNO POTREBBE RITIRARE LA MAGLIA 25

Il presidente del Livorno Aldo Spinelli sta valutando l'ipotesi di ritirare per sempre la maglia numero 25 di Piermario Morosini. Un gesto per rendere perenne il ricordo dello sfortunato centrocampista amaranto. ''Questa è la volontà del presidente sulla quale stiamo ragionando in queste ore - ha confermato il responsabile dell'area tecnica del club, Attilio Perotti - e credo che nei prossimi giorni si possa formalizzare questo gesto''.

15:00 CASASCO: "PRONTO SOCCORSO IN CAMPO"

''Abbiamo elaborato e brevettato da un anno un pronto soccorso sportivo per la gestione dell'emergenza in campo e siamo pronti a metterlo in pratica''. Lo annuncia il presidente della Federazione medico sportiva Maurizio Casasco,dopo la morte di Piermario Morosini. ''Siamo a disposizione del ministro Gnudi per ognichiarimento''.

14:11 ENTRO DOMANI FORMALITA' CHIUSE

''Entro domani vogliamo chiudere tutte le formalita' per poter riconsegnare la salma ai familiari e permettere il funerale''. Lo ha detto oggi il pm di Pescara Valentina D'Agostino, sul fascicolo aperto dopo la morte di Piermario Morosini,allo Stadio Adriatico. L'autopsia verra' effettuata martedì dal dottor Cristian D'Ovidio ma per l'incarico e i quesiti posti bisognera' attendere che siano passate le 24 ore dal decesso. Sulla base della perizia il pm valutera' se esistono gli estremi di un eventuale reato da iscrivere 

13:30 CORRADI GLI DEDICA IL PRIMO GOL IN MLS

"Grazie, grazie per avermi permesso di segnare un gol per il mio amico". E' a Piermario Morosini che Bernardo Corradi ha voluto dedicare la sua prima rete nella MLS, trasformando il rigore concesso al Montreal Impact nella sfida poi persa per 2-1 contro Dallas. Corradi, dopo la realizzazione, è corso dall'allenatore Jesse Marsch per ringraziarlo di avergli lasciato battere il penalty. "E' stata una giornata strana per me, perché ho perso uno dei miei amici - ha raccontato a MLSSoccer.com - Abbiamo giocato insieme un anno all'Udinese e lui era solito venire da me a cena. Ha avuto una vita difficile, ha perso i genitori, il fratello, ma era un bravissimo ragazzo, sorrideva sempre. E quando parli di un giovane di 25 anni, che perde la vita in campo... E' incredibile". Compagni e allenatore si erano subito accorti che l'attaccante era turbato. "Ho spiegato loro perché, Jesse è venuto da me e mi ha chiesto di giocare per Morosini. Speravo di poter segnare un gol per lui".

13:00 L'AGENTE: "VOLEVA SOLO UN PO' DI FELICITA'"

Ernesto Randazzo, il procuratore sportivo di Piermario Morosini, ha confermato che l'autopsia del calciatore verrà effettuata domani mattina a Pescara. Intanto gli amici e la fidanzata di Morosini, Anna Vavassori, hanno lasciato l'obitorio e sono andati via da un'uscita secondaria. Randazzo, a cui è spettato l'amaro compito di affrontare i cronisti, ha detto che Morosini era un ''giovane uomo che aveva sofferto e che chiedeva sempre a bassa voce se poteva avere un attimo di felicità, ma è evidente che ieri la risposta è stata no...''. Radazzo ha confermato che Morosini non aveva mai avuto problemi fisici evidenti. Che quando ha potuto ha sempre giocato con continuita', segno di buona salute e che il ragazzo sperava di essere riscattato dal Livorno perché la nuova avventura gli piaceva. In merito ad un presunto scontro di gioco contro il Padova di qualche tempo fa il procuratore ha scosso la testa, dicendo che come quelli ''ce ne sono a decine in tutte le partite'', e quindi di non darsi una spiegazione su quanto successo.

12:30 D. ROSSI: "CONTRO IL DESTINO C'E' POCO DA FARE"

"Sembrava da ragazzo un centrocampista con buone idee tattiche, era un buon giocatore della primavera dell'Atalanta. Sapevo della sua situazione familiare, gli ero vicino. Non ci sono parole per quello che gli e' successo. I giocatori sono monitorati quotidianamente, anche per prendere un'aspirina devono consultare il medico. Ci sono situazioni in cui c'e' superficialita' o mancanza di applicazione ma non e' il caso di atleti professionisti. Ora bisognera' vedere l'autopsia, ma a volte c'e' anche un destino contro il quale ci si puo' fare poco". Lo ha detto il tecnico della Fiorentina, Delio Rossi, parlando di Piermario Morosini che aveva avuto quando era all'Atalanta.

11:52 L'UDINESE SI STRINGE ATTORNO ALLA SORELLA

L'Udinese Calcio "profondamente addolorata per la prematura scomparsa di Piermario Morosini" ha annunciato che "attraverso la onlus 'Udinese per la Vita' si attiverà per garantire assistenza alla sorella dello sfortunato calciatore, rimasta sola dopo il tragico evento. 'Udinese per la Vita' -spiega il club in una nota- garantirà un primo immediato intervento e si attiverà al fine di fornire, insieme a tutti i club di serie A e serie B, l'assistenza e le cure in modo continuativo e duraturo. Un appello ed un messaggio che ci auspichiamo vengano raccolti da tutti i club di serie A e B".

11:48 GIACOMAZZI: "ORA IL SILENZIO"

Il capitano del Lecce Guillermo Giacomazzi ricorda Morosini. "Davanti ad una tragedia come questa, alla morte di un ragazzo non ci sono parole", ha detto il calciatore. "l mio pensiero va ai suoi cari e a tutti gli amici di Piermario: in questo momento non si può che fare silenzio in segno di rispetto. Credo sia corretta l'idea di far slittare il campionato: è stato un segnale forte, che trovo corretto, perché non era facile scendere in campo".

11:35 IL PELLEGRINAGGIO DEI TIFOSI

Circa 200 tifosi sono già davanti ai cancelli dello stadio Armando Picchi di Livorno, per ricordare Piermario Morosini, il giocatore amaranto morto ieri pomeriggio a Pescara. In realtà il numero dei tifosi è in continuo aumento: un pellegrinaggio spontaneo che vogliono rendere omaggio alla memoria di Morosini davanti allo striscione che era stato appeso ieri dai ragazzi della curva nord sui cancelli dello stadio con su scritto: "Hai lottato fino alla fine, ciao grande Moro". Stamani, al posto del numero 25 apparso nello striscione ieri sera, è stata messa la sua maglia. Sotto rose e altri mazzi di fiori, uno anche della società A.S. Livorno Calcio, vengono lasciati insieme alle sciarpe della squadra. Momento di particolare commozione quando sono arrivati i bambini della scuola calcio accompagnati dai loro allenatori. Dalla società, intanto, fanno sapere che per oggi non ci saranno iniziative ufficiali: "Lasciamo spazio al dolore dei tifosi", ha detto l'addetto stampa Paolo Nacarlo.

11:30 ALBERTINI IN VISITA ALL'OBITORIO

E' arrivato all'improvviso all'obitorio di Pescara Demetrio Albertini, vicepresidente della Federcalcio ed ex giocatore del Milan. Albertini, accompagnato dal presidente del Pescara nonché vicepresidente di Lega B Daniele Sebastiani per visitare la salma dello sfortunato Piermario Morosini, poi è uscito visibilmente scosso, senza parlare con nessuno, è risalito sul suo suv ed e' ripartito immediatamente.

I VOSTRI COMMENTI

regginopuro - 16/04/12

TI RINGRAZIO PER AVER VESTITO ED ONORATO LA MAGLIA DELLA REGGINA ......
RAGAZZO UNICO ED ESEMPLARE PER TUTTI .............CIAO MORO RIPOSA IN PACE .......LILLO ANCHE NOI DOBBIAMO TOGLIERE IL 25 IN SEGNO DI AFFETTO ........

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INTERcettatoriSPIONIpiagnoni - 16/04/12

un pensiero per Piermario e che almeno serva a fare in modo che se ci sono delle colpe in questa tragedia non si ripetano più

aveva sofferto già tanto, che dispiacere vedere quelle immagini

ciao Piermario

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hector - 16/04/12

ormai la preparazione atletica è un'equazione matematica e non tiene conto del fattore umano legato allo stress,la tensione,paure e malumore.....ti preparano per andare a 1000 e devi andare a 1000.....non si può morire di sport a 25 anni......riposa in pace Piermario

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troppi interessi - 15/04/12

*euroudinese.
mi auguro di si ma sai come vanno queste cose?
comunque pozzo giudolin e di natale sono persone di uno spessone umano notevole.

sicuramente gli altri oltre che ad un messaggio striminzito di circostanza non faranno niente.

io sono disponibile ad aiutarle mettendoci del mio in qualsiasi momento-

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toman1 - 15/04/12

Rip Morosini....
spero che ora per coprire "le divise" nn venga data la colpa agli stewart

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marken46 - 15/04/12

Dopo Simoncelli un'altro ragazzo d'oro che se ne va.......Dio ha voluto accanto a se un'alta persona speciale!!!

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