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Milan, scocca l'ora della verità

Serie A e Champions: due sfide decisive

11/02/12

Lapresse

Il futuro del Milan si decide qui. Tra oggi e mercoledì i rossoneri sono attesi da due importanti sfide che potrebbero cambiare il volto della stagione. Prima l'Udinese al Friuli in campionato, poi l'Arsenal in Champions League. Servono due grandi prove per risollevare il morale, a terra dopo le sconfitte contro Lazio e Juventus, degli uomini di Allegri. Due passi falsi, invece, potrebbero escludere da tutti i giochi, anzitempo, i campioni d'Italia.

Udinese e Arsenal sono due esami importanti per il Milan. I rossoneri dovranno togliersi di dosso quello scomoda etichetta di 'piccoli con le big'. Giusto per ricordarlo in campionato la banda di Allegri non ha ancora vinto uno scontro diretto, eccezion fatta per il match contro la Roma. In sette partite Ibrahimovic e compagni hanno realizzato solo due punti. A completare il tutto è arrivata anche la sconfitta in Coppa Italia contro la Juve. Serve la svolta nel momento più difficile della stagione, per morale e infortuni, e per di più su uno dei campi più pericolosi di tutta Italia.

I friulani sono imbattuti in casa e Di Natale, tra le mura amiche, segna sempre. Solo la Juventus è riuscita a imporre il pari (0-0) al Friuli e dunque una vittoria dei rossoneri, nell'anticipo delle 18, sarebbe un doppio segnale alla capolista torinese. I tre punti lancerebbero il Milan in vetta alla classifica per qualche giorno, visto il rinvio per neve di Bologna-Juventus.

Una prova convincente permetterebbe alla squadra di Allegri di preparare la sfida di Champions League contro l'Arsenal con la dovuta serenità. Ecco un altro banco di prova molto importante e un punto cruciale della stagione. Qui il tabù da abbattere è quello degli ottavi di finale, mai più superati dal 2008. Arsenal, Manchester United e infine Tottenham sono state le squadre che hanno eliminato il Milan dopo la fase a gironi nelle ultime tre edizioni. Ora c'è da vendicarsi degli uomini di Wenger per continuare a sognare. Sfida delicatissima perché l'Arsenal dei giovani corre e potrebbe mettere in difficoltà il centrocampo in emergenza dei rossoneri.

Allegri non può fallire. Ora o mai più. E questo il momento in cui il Milan, se vuole vincere qualcosa a fine stagione, deve emergere. Gli infortuni e la squalifica di Ibra sono ostacoli che devono essere superati. Questi sono i quattro giorni più importanti di tutta la stagione.

I VOSTRI COMMENTI

nadiani - 11/02/12

troppi infortuni ma ce la faremo.lasciate in pace ibra è il numero uno.

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seemonk - 11/02/12

fuarce udin

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zanclea1960 - 11/02/12

Sono milanista e non nascondo di aver criticato più volte e duramente Allegri. Ma in questo momento non è giusto farlo xchè deve mettere in campo i giocatori che ha a disposizione. Spero che rientrino presto gli infortunati di centrocampo e poi vedere se continuare a criticare o no. Per quanto riguarda le polemiche su Ibra il fatto è che qualsiasi cosa faccia o dica lui è criticato da chi soprattutto prima lo osannava quando era nella sua squadra e li faceva vincere(Juve e Inter). Ma finitela!

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nemorising - 11/02/12

Mi sa che devo sperera che il Milan perda con Udine, e perda minimamente pure con L`Arsenal ..... solo cosi manderano via Allegri ...... che non capisco una maxxa perche punta ancora su Seedorf e Emmanuelson

Mahh chi vivra vedra!

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10_Rivera - 11/02/12

Questi rinvii che, Parma a parte checchè ne dicano i tifosi la juve NON voleva giocare, finirà col condizionare la regolarità del campionato. Ad esempio chi gioca può essere o ammonito o espulso, chi non lo fa ovviamente no e per giunta non rischia infortuni.
Ed il periodo "caldo" del campionato è proprio adesso, chinque capirebbe che a parti invertite il Milan con tanti infortunati sarebbe stato fortunato ma così non è. Non è colpa della juve ma gli va ancora una volta tutto bene quest'anno

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LeoImmenso - 11/02/12

che ritorni Capello al Milan.Non c'è ne sarà più x nessuno.

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V x Vendetta - 11/02/12

Un grazie a Gattuso,Ambrosini e Seedorf x il loro passato, ma ora basta,ringiovanire.Perche'non hanno tenuto Pirlo (miglior regista europeo, regalato alla Juve, che merito suo, vincera' lo scudetto)ed eliminato i sopracitati bolsi?Perche' insistere x mesi x Tevez quando invece serve assolutamente un regista in mezzo al campo che ragioni e serva palloni ai troppi attaccanti?il Milan ha sempre vinto quando c'e' un regista e una buona difesa, gli attaccanti sono accessori, ne' bastano 2 discreti.

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