Di Vaio: "Infastidito dalle accuse"
"Masiello ha millantato un'amicizia"
10/02/12

Marco Di Vaio è sereno ma allo stesso tempo anche molto infastidito per essere stato tirato in ballo nella vicenda del calcioscommesse: "Masiello ha millantato un'amicizia perché avevamo giocato insieme. Mi ha dato molto fastidio, non tanto come Di Vaio, ma per il fatto di dover essere qui a dare spiegazioni per una cosa assurda. Che non fa parte della mia etica, di me. Sono sicuro che uscirà fuori tutto quello che deve uscire in maniera positiva".
Il capitano del Bologna, citato insieme al compagno Daniele Portanova da Angelo Iacovelli, durante un interrogatorio davanti al gip di Cremona, ha risposto senza mezzi termini alle accuse. I due rossoblù sono stati nominati dal portantino indagato, il quale ha riferito che gliene aveva parlato l'ex Bari Andrea Masiello, come possibili riferimenti per combinare Bologna-Bari del 21 maggio 2011, partita vinta per 4-0 dai pugliesi già retrocessi. "Da parte mia - afferma Di Vaio - c'è grande serenità. Ora sento il fastidio di dover spiegare il perché e il percome. Il calciatore ha raccontato di averne dovuto parlare, ad esempio, con il presidente Guaraldi e anche con suo padre: "E' una cosa estremamente fastidiosa, che ha colpito anche altri giocatori, come Cannavaro, Buffon. Fa parte del gioco, io sono il capitano di una squadra e quindi un riferimento". Ma proprio in virtù del suo ruolo, Di Vaio ha aggiunto: "Come capitano posso assicurare che la squadra nella scorsa stagione si è comportata dall'inizio alla fine nella stessa maniera, senza combine". Così come per ciascuno dei 30 giocatori della rosa del Bologna 2010-2011, il capitano ha detto di non aver "mai sentito dire che scommettessero sulle partite. Non ho mai sentito di nessuno che avesse questo vizio".





Mitiar1 - 10/02/12
mah.... il bologna l'anno scorso ha falsato il campionato da salvezza acquisita in poi (a dieci partite dalla fine). prima dello scandalo combine/scommesse si poteva anche pensare fosse solo la squadra a non girare; dopo certe cose cominciano a sembrare strane... e certe sconfitte a insospettire un po'. quindi, Di Vaio, non prendertela troppo. anche perchè spesso si dice di giocatori che vendono le partite e/o scommettono perchè la società non paga e gli servono soldi: e il bologna pagava tardi
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