"Il mercato del Milan merita un 10"
Allegri: "Molto contento di Maxi Lopez"
28/01/12

Quello del Milan è stato un "mercato da 10, anche se bisogna aspettare la fine". Questo è il voto dato da Massimiliano Allegri dopo l'arrivo di Maxi Lopez dal Catania. "E' arrivato dopo una lunga attesa e sono molto contento perché è un giocatore importante. Ha una buona tecnica e ci dà peso specifico là davanti". Il mese di febbraio sarà il crocevia stagionale tra campionato e Champions: "Ci vorrà un po' di fortuna anche con gli infortunati".
Impossibile per il tecnico non parlare del mancato arrivo di Tevez e fare un punto della situazione sulla squadra. "Per Tevez dispiace perché lui voleva venire qui. In ogni caso sono felice per Maxi Lopez e ringrazio la società per gli sforzi che sta facendo. Per quanto riguarda noi abbiamo fatto dei buoni risultati sia in campionato che in Coppa Italia, a parte il derby anche se non meritavamo di perdere. Possiamo ancora crescere e lo faremo dal punto di vista del gioco ma anche sotto il profilo della concentrazione".
Uno dei giocatori più brillanti è stato El Shaarawy, sia a Novara che in Coppa Italia: "Mi è piaciuto molto, sta tirando fuori le sue qualità e può migliorare ancora molto. Non deve avere grandi responsabilità a 19 anni". Per quanto riguarda la formazione che affronterà il Cagliari: "Abbiati dovrebbe rientrare. Dovrò valutare se far giocare Mesbah e chi schierare davanti. Probabilmente giocheremo con due punte".
Il Milan deve gestire un'infermeria a dir poco affollata e febbraio, mese chiave visto che ricomincia la Champions, è alle porte. "Boateng è sulla via del recupero, non so dire se si parla di 8-10 giorni. Aquilani sta andando molto bene. Pato sta per riprendere la rieducazione, vediamo quanto ci vuole. Dalla prossima settimana, Flamini inizia ad avvicinarsi alla squadra. Merkel è fuori minimo per un mese. La caviglia di Yepes va molto bene, ma minimo c'è ancora un mese anche per lui. Gattuso credo abbia finito la cura" per il problema all'occhio sinistro, dice Allegri facendo il punto. "Siamo già 30 e stiamo bene così", conclude il tecnico rossonero.
Resta il tempo per chiarire la propria posizione dopo le dichiarazioni di Doni sulle scommesse relative ad Atalanta-Pistoiese, squadra in cui giocava allora Allegri: "Si tratta di un fatto archiviato 12 anni fa - dice - , io non ho niente da dire perché la cosa non mi riguarda". Allegri precisa anche che "è stato fatto un processo e sono stato assolto. Perché sono stato interpellato da Doni? Forse perché sono l'allenatore del Milan. Doni si assuma la responsabilità di ciò che ha detto".
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