Samp-Brescia: un punto inutile
A Marassi sei gol e tante emozioni
MATTIA GULLO01/05/11
La sfida salvezza di Marassi finisce pari. Fra Samp e Brescia termina 3-3. Un match caratterizzato da emozioni ed errori. Dopo un primo tempo noioso e senza tiri in porta la ripresa inizia col botto. In 13 minuti quattro reti, due per parte. Iniziano le rondinelle al 50' con Eder, pareggio dei blucerchiati di Pozzi al 55', poi Caracciolo (57') e Tissone (63'). Nel finale prima Caracciolo (84') e poi Mannini (91') regalano un punto inutile.
LA PARTITA
Sulla rupe appesi ad una fune. La corda è troppo corta e sottile. Regge il peso di una sola delle due. Guardando in basso il baratro, in alto c'è ancora un po' di parete da scalare. Servivano tre tacche di quella fune. Alla Samp per scalciare l'avversaria e farla precipitare, al Brescia per avvicinare i blucerchiati e togliersi dalla zona d'ombra. Rondinelle contattate anche dal tifoso Guardiola sprecano un'occasione d'oro. La Samp tiene dietro i lombardi e il Lecce sconfito a Verona, ma dovrà ancora faticare.
La condanna dei tre punti annichilisce le squadre in campo. Contratte con poche idee iniziano il match con timore di perdere e senza il coraggio di vincere. Ma nella confusione di gioco è il Brescia a creare di più. O meglio, a tenere maggiormente il possesso del pallone. Caracciolo in due occasioni si libera per il tiro, sempre debole. Ma forte è la sveglia che provoca nella testa della Samp. I padroni di casa si accendono e spingono fuori dalla propria metà campo gli avversari. E' l'inizio della partita. Le formazioni si affrontano e irrompono nell'area opposta con frequenza, senza tirare, ma offrendo maggiore intensità. Mannini e Biabiany si ricordano di esser veloci e incominciano a impensierire la retroguardia delle rondinelle. Dall'altra parte Eder e Caracciolo giocano di sponda. Si gioca di ripartenze. Si sfrutta l'errore dell'avversario per fiondarsi in attacco. Ma la maggior parte delle azioni si conclude al limite dell'area.
Che la ripresa fosse tutta un'altra cosa rispetto ai primi 45 minuti lo si era capito già dopo 30 secondi, quando Palombo ha provato uno dei suoi siluri che tanto mancano a questa stagione doriana. La vera differenza sta nel fatto che si è iniziato a tirare in porta. Ma è sotto l'altra curva che avviene il vero e proprio evento di rottura. Cross di Zambelli, velo di Diamanti, sponda di Caracciolo e rete di Eder. Incantesimo rotto. Barriera a protezione delle due aree frantumata. Se ne rende conto anche la Samp e 5 minuti dopo è Pozzi a beneficiare di questa nuova libertà. Di testa appoggia in rete un assist perfetto di Biabiany. Ancora Pozzi con Mannini sfiora un minuto dopo il raddoppio e mentre protesta per una trattenuta non si accorge dell'erroraccio della sua difesa. Sul rinvio di Arcari i centrali blucerchiati lisciano e Caracciolo realizza. Tre gol in 7 minuti, quattro tiri in 7 minuti, più che in tutti i precedenti 45. Ci pensa Tissone ad aggiustare le statistiche. Altro tiro, altro gol. Il finale è palpitante. Di quelli che guardi con la classifica in aggiornamento alla mano. Le Rondinelle vengono spinte ancora più in alto dall'Airone Caracciolo che realizza il 3-2 che sembra risollevarle. Ma a 90' già scoccato tocca a Mannini con un gol capolavoro ristabilire la parità e a spartire a entrambe un inutile punto.
Derby, Palermo e Roma le avversarie dei Blucerchiati e Catania, Cesena e Fiorentina quelle delle Rondinelle. Impegni difficili per entrambe, soprattutto per la Samp, che inizia il rush finale 5 punti avanti ma parte svavorita in tutte le gare che deve affrontare. Al Brescia serve il miracolo, 9 punti o uscirà sì dalla penombra, per gettarsi però nell'oscurità.
PAGELLE
Biabiany 7 Un peperino da metà della prima frazione, quando la partita andava a velocità moviola. Si alza il ritmo nella ripresa e lo alza anche lui. Stupendo per tenacia e tecnica il cross dell'1-1
Eder 7 La partita è lenta, noiosa e soporifera. Poi arriva la pozione Eder a rompere il sortilegio. A sparare in aria il via alla goleada da una parte all'altra
Gastaldello e Lucchini 5 Poche cose buone, soprattutto tre gravi errori e incertezze sui gol di Eder e Caracciolo.
Zoboli 7 Partita impressionante per copertura e recuperi. Un gladiatore moderno nel rimanere in campo infotunato e con la gamba destra inutilizzabile andare in scivolata a salvare su tiro di Guberti.
Caracciolo 7.5 A tempo scaduto la sua doppietta valeva 3 punti d'oro, poi il gol di Mannini ha rovinato tutto. Lui comunque è stato autore di un'ottima prestazione
IL TABELLINO
SAMPDORIA-BRESCIA 3-3
Sampdoria (4-4-2): Curci 5, Zauri 6,5, Gastaldello 5, Lucchini 5, Ziegler 6, Mannini 6.5, Palombo 6, Tissone 6.5, Lazcko 6,5 (13' st Guberti 5,5), Biabiany 7 (20' st Maccarone 5), Pozzi 6.5 (39' st, Macheda sv). A disp.: Da Costa, Dessena, Koman, Perticone. All. Cavasin
Brescia: (4-3-1-2): Arcari 5,5; Zambelli 5,5, Zoboli 7 (34' st Zebina 5), Bega 6, Berardi 6, Filippini 6 (18' st Vass 6), Hetemaj 6, Baiocco 6 (29' st Kone' sv), Diamanti 6,5, Eder 7, Caracciolo 7.5. A disp.: Leali,16 Mareco, 30 Jonathas, 36 Lanzafame). All. Iachini
Arbitro: Rocchi .
Marcatori: 5' st Eder (B), 9' st Pozzi (S), 12' Caracciolo (B), 17' st Tissone (S), 38' st Caracciolo (B), 46' st Mannini (S).
Ammoniti: Lazcko (S), Hetemaj (B), Berardi (B), Pozzi (S)







contatori - 02/05/11
L'eventuale retrocessione del Brescia sarà causata eventualmente solo dalla pochezza del suo presidente che ben pensò di esonerare il grande Peppe Iachini.
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dotcecco - 01/05/11
nonostante curci grazie alla "impenetrabile" difesa bresciana non avete cmq perso, cari doriani mi sa tanto che ce ne andremo in b insieme, ma consolatevi voi avendo una società stabile (che pure ha fatto macroscopici errori quest anno) almeno tornerete subito in a...per noi sarà il solito inferno fatto di promesse giocatori finiti e scommesse improbabili!!
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Gianlu_Magno - 01/05/11
Curci è da 4....sono 2 mesi che ha paura....scarso + paura = un danno!!
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