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Genoa batte Brescia e si salva

Il Grifone sotterra i lombardi: 3-0

MATTIA GULLO17/04/11

Genoa-Brescia, Getty Images

Sfida salvezza al Marassi. Nel match contro il Brescia il Genoa trova tre punti d'oro che gli consentono di superare i fatidici 40 punti valevoli la conferma in Serie A raggiungendo quota 42. Al termine di una partita iniziata a mille all'ora per poi divenire contratta e chiusa il Grifone si impone sulle rondinelle 3-0 grazie alle reti di Rafinha al 59' e Antonelli al 94' e all'autogol di Berardi al 71'. Brescia che ora rischia la B.

LA PARTITA

Con la sconfitta della Samp e la vittoria del Parma il Brescia era obbligato a dare un chiaro messaggio di sopravvivenza alle avversarie. Era obbligato a fare risultato in casa di un Genoa reduce da brutti risultati ma con poco nulla da chiedere al campionato, o meglio un misero punto. Così è stato per i soli primi minuti. Risultato tondo, troppo, ma che sottolinea la mancanza di mordente nei lombardi.

Che partenza del Brescia. Stimoli e motivazioni scorrono nelle vene dei lombardi. A mille si riversano nella metà campo avversaria. Zebina si trasforma in oste e ubriaca gli ignari clienti genoani per poi vedersi murare solo all'ultimo da Eduardo. Portiere portoghese che nulla può sulla successiva occasione bresciana. Ne è Caracciolo l'autore. Volo a centro area e incornata, portiere battuto, ma porta troppo bassa, traversa. Destro, gancio, colpi su colpi al Genoa. Piovono rondinelle. Azioni avvolgenti e poi attacco in massa confuso. Ma fondamentalmente le squadre sono spezzate e disunite. Così si dirama la linea guida di un match che va a folate per l'una o per l'altra. Col passare dei minuti, infatti, si allenta la pressione del Brescia e viene fuori il Genoa. Prepotentemente fuori il Genoa. Una crescita esponenziale. Ma cresce il Grifone e scema l'adrenalina del match. La partita si fa tattica, contratta.

La noia con cui si è chiusa la prima frazione regna sovrana anche a inizio ripresa. Le due squadre si osservano, si guardano, si fissano e si addormentano. Così gli spettatori sugli spalti, più impegnati ad ascoltare le radioline collegate con le dirette avversarie della Samp, per due distinti e capibili motivi. Ma come spesso accade è uno shock a elettrizzare le formazioni. E così Floro Flores apre a destra per Palacio che mette in mezzo per il facile appoggio di Rafinha. 1-0 e partita finalmente iniziata. Ora le azioni si susseguono e le squadre sono più pericolose. Ma il Brescia sembra aver perso la verve di inizio gara. Il Grifone coglie il momento e si impone. Legittima il vantaggio grazie a un incursione del solito Palacio che crossa e costringe Berardi all'autogol. Succede poco nulla, soprattutto dalle parti di Eduardo, impegnato in qualche parate, ma troppo poche se dall'altra parte c'è una squadra che deve assolutamente vincere. Fino a 60 secondi dal termine, quando Antonelli (ancora assist di Palacio) arrotonda ancora di più il risultato.

3-0, Genoa sicuro di rimanere in A. 0-3, Brescia con un piede in B. Le prossime 5 partite dovranno essere affrontate con altro spirito dagli uomini di Iachini, se la voglia è quella di non abbandonare la massima serie.

LE PAGELLE

Palacio 7.5 L'inizio è in linea con quello di tutto il Genoa, ma quando poi viene fuori il vero Palacio la differenza si nota e come. Assist, cross che costringe Berardi all'autorete e ancora assist. Palacio 3 Brescia 0.

Eduardo 7.5 Che fine ha fatto il portiere che aveva spaventato la retroguardia genoana? Quello visto a Marassi contro il Brescia è un paratutto. Formidabile l'intervento a spolverare il sette.

Caracciolo 5.5 Partenza sprint con traversa centrata e sponde a non finire. Poi si intestardisce e cala visibilmente fino a sparire.

Diamanti 6.5 Ha creato, si è battuto e ha provato come unico baluardo a rispondere ai colpi del Genoa fino all'ultimo. Un voto al carattere.

IL TABELLINO

Genoa-Brescia 3-0

Genoa (4-4-2): Eduardo 7.5, Mesto 6,5, Dainelli 6,5, Kaladze 7, Criscito 7, Rafinha 7, Milanetto 6 (42' st Konko sv), Kucka 6 (7' st, Antonelli 7), Rossi 6, Palacio 7.5, Floro Flores 6 (39' st Paloschi sv). A disp.: Scarpi, Chico, Boselli, Moretti. All.: Ballardini
Brescia (3-5-1-1): Arcari 5,5, Zoboli 5,5, Bega 5,5, Zebina 5,5, Zambelli 6 (35' st De Jesus sv), Diamanti 6,5, Accardi 5 (20' st, Berardi 4,5), Zanetti 6, Konè 5,5 (7' st, Lanzafame sv), Hetemaj 5, Caracciolo 5.5. A disp.: Leali, Vass, Mareco, Baiocco. All.: Iachini

Arbitro: Brighi

Marcatori: 14' st Rafinha, 25' st Berardi (autorete), 49' st Antonelli. 

Ammoniti: Mesto, Criscito (G), Diamanti, Zebina, Hetemaj (B)

I VOSTRI COMMENTI

dotcecco - 18/04/11

da bresciano "grazie" alla società per l'ennesima stagione trionfale nella massima serie, vedere squadre costruite con poco niente come lecce, cesena chievo salvarsi a dispetto nostro (ricordo bene i proclami da uefa ad agosto) fa ancor più male!! società ridicola! ridicolo pensare di stare in a con gente come caracciolo zambelli dallamano mareco, e notare che questa gente è in biancoazzurro da 10 anni!!! errore di valutazione dilettantesco tenere questa gente da serie b!

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