"Totti bandiera a dieci milioni..."
Diamanti attacca il capitano della Roma
27/01/12

Nemmeno il tempo di incrociare i guantoni sul campo, che Alessandro Diamanti comincia la sua battaglia personale con Francesco Totti. Il trequartista del Bologna punzecchia il capitano giallorosso con una frasetta niente male: "Cosa ne penso di Totti bandiera della Roma? Secondo me le bandiere non esistono, è bandiera chi gioca gratis per la sua squadra. Anche a me piacerebbe essere una bandiera a dieci milioni l'anno...".
Come non bastasse, il clima in casa Roma non è esattamente dei migliori. La società ha infatti dovuto smentire alcune voci che parlavano di un Luis Enrique "imbufalito" per il ritardo dei giocatori all'allenamento di giovedì.
"L'As Roma è costretta ancora una volta a constatare come su molte testate giornalistiche le vicende che riguardano l'attività della squadra - si legge in una nota del club -, dello staff tecnico o dei dirigenti vengano spesso strumentalizzate, ingigantite o, come nel caso di questa mattina, totalmente inventate".
"Sono del tutto destituite di fondamento, infatti, le indiscrezioni riportate questa mattina da alcuni organi di stampa e riprese da siti internet e emittenti radiofoniche riguardanti l'allenamento di ieri (giovedì, ndr)", afferma la Roma, prima di soffermarsi sui dettagli: "In particolare, non risponde al vero che alcuni calciatori si siano presentati in ritardo a Trigoria; che alcuni fossero in condizioni tali da non poter sostenere la seduta di allenamento; che allenatore e dirigenti abbiano stigmatizzato il comportamento dei calciatori; che Luis Enrique abbia "strigliato" la squadra; che fosse "imbufalito", "furioso", "inferocito", "indispettito", "su tutte le furie"; che la seduta di allenamento sia stata modificata per le condizioni non ottimali dei calciatori; che la meta' dei giocatori presenti sia stata esentata dal lavoro per le condizioni inadeguate".
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