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Serie A: titolo d'inverno alla Juve

Vittoria sul campo dell'Atalanta: 0-2

MASSIMILIANO CRISTINA21/01/12

Esultanza bianconera, foto Lapresse

Non ha sbagliato la Juventus nel secondo anticipo dell'ultima giornata di andata in Serie A. I bianconeri, vincendo 2-0 sul campo dell'Atalanta, hanno conquistato il titolo di campioni d'inverno girando la boa di metà campionato davanti a tutti. A decidere una partita non semplice sono state le reti nella ripresa di Lichtsteiner (55') e Giaccherini (81') dopo un palo e una traversa colpiti da Barzagli e Vidal nel corso del primo tempo.

LA PARTITA

Una prova d'autorità, di carattere, di orgoglio. Se Antonio Conte cercava delle risposte dalla sua Juventus, queste sono arrivate a Bergamo portate da tutti i suoi ragazzi, seconde e terze linee comprese. I bianconeri sono campioni d'inverno, guardano tutti dall'alto a metà campionato come non succedeva da tempo. Da qui a maggio la strada è lunga e tortuosa ma con questo titolo in tasca, che escludendo Calciopoli mancava a Torino dal lontano 2000/01, nascondersi non sarà più possibile. Contro l'Atalanta, incapace di segnare nel nuovo anno, decidono due gregari di lusso. Lichtsteiner e Giaccherini, due motorini instancabili, ritratti perfetti di questa Juventus.

La sfida di Bergamo però è stata la gara delle conferme oltre che delle risposte, da una parte e dall'altra. Gli uomini di Conte infatti hanno confermato in una sola notte tutte le caratteristiche che, nel bene e nel male, l'hanno accompagnata nella lunga cavalcata. La prima conferma, quella più importante, sta nella corsa. Dopo due giri apparentemente a vuoto, dovuti anche al richiamo di preparazione in Dubai, i bianconeri hanno cominciato a bruciare l'erba del campo. Lichtsteiner e Pepe a destra, De Ceglie a sinistra, Vidal e Marchisio prima e Giaccherini e Marrone poi in mezzo al campo, hanno fatto venire il mal di testa a Cigarini e Padoin, talentuosi sì ma più compassati degli avversari. Una moto perpetuo che porta vagonate di occasioni agli attaccanti di Conte poco propensi però, a proposito di conferme questa volta meno gradite, a fare del cinismo la propria priorità. Matri ancora una volta non ha saputo infilare la porta di Consigli nonostante due-tre occasioni nitide (clamorosa quella del 62' con scavetto a lato), Vucinic gira al largo e Pepe perde lucidità (e una caviglia nella ripresa, sospetta distorsione) al momento decisivo. Insomma, novità zero. Ma tra le conferme c'è il direttore d'orchestra: Andrea Pirlo. In una gara tatticamente difficile a estrarre il coniglio dal cilindro ci ha pensato ancora una volta il regista bianconero. Danza sul pallone e lancio filtrante, smarcante, illuminante - e chi più aggettivi ha più ne metta - per l'inserimento di Lichtsteiner che s'accartoccia sul pallone spingendolo in rete. Un remake del primo gol stagionale al Parma che sblocca una partita che sembrava segnata dalla malasorte dopo i legni colpiti nel primo tempo prima Barzagli, da azione d'angolo, e poi da Vidal con un missile terra-aria da venticinque metri che ha timbrato la traversa. A spazi inevitabilmente aperti poi chiudere i conti per la Juventus è stato un gioco da ragazzi. Ci ha pensato Emanuele Giaccherini, uno che di risposte a Conte ne ha date in grande quantità in questa stagione.

Di conferme però, poco positive in questo caso, ne sono arrivate anche dall'Atalanta. La squadra di Colantuono infatti ha disputato un match ordinato come suo solito, fatto di difesa e ripartenze ma ancora una volta ha messo in mostra un limite offensivo che potrebbe cominciare a preoccupare. Se non segna Denis i nerazzurri non trovano modo di centrare la porta e questo fattore alla lunga potrebbe diventare un handicap pesante. A Bergamo resta la consapevolezza di aver chiuso un girone d'andata spettacolare con ventisei punti raccolti sul campo. Adagiarsi sugli allori potrebbe essere pericoloso così come affidarsi in toto all'annata magica del Tanque Denis. Le risposte in questo caso non sono arrivate ma probabilmente il merito è stato tutto della Juventus, la miglior difesa del campionato battuta solo da Cossu nell'ultimo mese e con un Chiellini, tornato centrale, in versione muro di Berlino. Mister Conte, nascondere le ambizioni scudetto in queste condizioni è davvero impensabile. Anzi, impossibile.

LA CRONACA MINUTO PER MINUTO 

LE PAGELLE

Pirlo 7 - Al minuto 55 accende la sua luce e paradossalmente cala il buio all'Atleti Azzurri d'Italia. Danza sul pallone e consegna in posta celere un assist al bacio per Lichtsteiner. Gioco, partita, incontro. La sua prova però è da applausi per l'aiuto in fase di copertura, preciso e puntuale come poche altre volte.

Consigli 6,5 - Nel primo tempo è costretto agli straordinari per tenere in piedi la baracca. Si affida anche ai suoi amici pali ma ci mette tanto del suo. Nel secondo tempo non è irreprensibile sul primo gol subìto sul suo palo, ma la sufficienza è ampiamente meritata.

Matri 5 - Se il sorriso a Torino è tutto bianconero, l'unico che in questo momento fa un po' fatica a mostrare i 32 denti è proprio lui. Il movimento è tanto così come le occasioni ma il gol fatica ad arrivare. Non può pensare di avere sempre 10 chance a partita.

Denis 6 - Si lotta come un leone consapevole di avere sulle spalle tutto il peso del gioco offensivo bergamasco. Sbatte contro Chiellini, tiene botta ma non sfonda.

Chiellini 7 - Un muro invalicabile. Tornato al centro dell'area fa suoi tutti i palloni vaganti anche con un po' di furbizia giocando con la maglia di Denis. Dalle sue parti non si passa.

IL TABELLINO

ATALANTA-JUVENTUS 0-2
Atalanta (4-4-1-1):
Consigli 6,5; Raimondi 6, Ferri 5,5, Manfredini 6,5, Peluso 6; Schelotto 5,5 (32' st Ferreira Pinto sv), Padoin 5,5, Cigarini 5,5, Bonaventura 5 (17' st Marilungo 6); Moralez 6 (36' st Gabbiadini sv); Denis 6. A disp.: Frezzolini, Stendardo, Minotti, Tiribocchi. All.: Colantuono 6.
Juventus (4-3-3): Buffon 6; Lichtsteiner 6,5, Barzagli 6,5, Chiellini 7, De Ceglie 6; Vidal 6,5, Pirlo 7, Marchisio 6 (1' st Giaccherini 7); Pepe 6 (24' st Marrone 6,5), Matri 5, Vucinic 5,5 (41' st Bonucci sv). A disp.: Storari, Krasic, Borriello, Del Piero. All.: Conte 6,5.
Arbitro: Celi
Marcatori: 10' st Lichtsteiner, 37' st Giaccherini
Ammoniti: Raimondi, Marilungo (A); Lichtsteiner (J).
Espulsi: nessuno

I VOSTRI COMMENTI

1985giacomo - 22/01/12

scusate hè,una domanda,ma il fuorigioco di denis è stato segnalato oppure il gioco è continuato regolarmente e solo dai replay avete visto che era in fuorigioco?!..perchè c^è differenza,se nessuno ha fischiato fuorigioco allora è rigore,se invece il gioco era fermo allora stiamo parlando del nulla misto al niente.

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zaratustra - 22/01/12

Rigore sacrosanto SE Denis non fosse stato in FUORIGIOCO,invece (di poco),l'Argentino parte in POSIZIONE IRREGOLARE,come confermato da moviole e dalla Gazzetta dello sport stessa,leggere per credere.Quindi non sarebbe finita che così,con un 2-0 senza replica stra meritato,considerando i due legni presi.Torna Giaccherini,perdiamo Pepe e Marchisio(dopo Giac stesso e Vucinic,come vedete qualche infortunio capita anche a noi).Campioni di inverno con tutti i meriti del caso.Buona domenica!!!

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Amore_Juve - 22/01/12

i-piu-titolati
Ti ringrazio davvero per il tuo commento obiettivo ma soprattutto pacifico.. Sembra quasi surreale meravigliarsi tra la sportività di noi tifosi "rivali". Dovrebbe essere semore cosi sempre ma non lo è mai, anzi siamo abituati ad osservare poveri insulti e sfottò davvero bassi e disgustosi. Dovremmo essere tutti un pò piu sportivi e cmq rispettarci tutti.La fede calcistica è un conto, essere tutte persone da rispettare per il loro redo un'altra.Dunque ti ringrazio!

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zaratustra - 22/01/12

Rigore sacrosanto SE Denis non fosse stato in FUORIGIOCO,invece (di poco),l'Argentino parte in POSIZIONE IRREGOLARE,come confermato da moviole e dalla Gazzetta dello sport stessa,leggere per credere.Quindi non sarebbe finita che così,con un 2-0 senza replica stra meritato,considerando i due legni presi.Torna Giaccherini,perdiamo Pepe e Marchisio(dopo Giac stesso e Vucinic,come vedete qualche infortunio capita anche a noi).Campioni di inverno con tutti i meriti del caso.Buona domenica!!!

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zaratustra - 22/01/12

Rigore sacrosanto SE Denis non fosse stato in FUORIGIOCO,invece (di poco),l'Argentino parte in POSIZIONE IRREGOLARE,come confermato da moviole e dalla Gazzetta dello sport stessa,leggere per credere.Quindi non sarebbe finita che così,con un 2-0 senza replica stra meritato,considerando i due legni presi.Torna Giaccherini,perdiamo Pepe e Marchisio(dopo Giac stesso e Vucinic,come vedete qualche infortunio capita anche a noi).Campioni di inverno con tutti i meriti del caso.Buona domenica!!!

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