Ibra tiene il Milan in testa
Atalanta battuta 2-0 ma che fatica
ALESSANDRO FRANCHETTI08/01/12
Comincia con una faticosissima vittoria il 2012 del Milan. La formazione rossonera passa 2-0 a Bergamo contro una buonissima Atalanta nonostante la forma fisica non eccezionale e grazie al solito, enorme, Ibrahimovic. E' infatti lo svedese a portare in vantaggio i suoi trasformando al 22' il rigore concesso da Rizzoli per fallo di Manfredini su Pato. Ed è sempre Ibra a regalare a Boateng il pallone per il gol che chiude i conti all'82'.
LA PARTITA
Ci sono segnali che dicono quasi tutto e che vanno pesati molto attentamente. Il primo è che vincere su un campo difficile come quello di Bergamo giocando maluccio è fare tre passi importantissimi verso lo scudetto. Il secondo - e serva ad Allegri - è che questo Milan che Ibra si porta sulle spalle è una squadra stanca, appesantita dalla preparazione e, quindi, non pronta per affrontare tra una settimana l'Inter nel derby. Contro l'Atalanta i campioni d'Italia vincono di forza e grazie alle magie del solito Ibra. Non sono brillanti, soffrono per quasi tutta la gara, la mettono in discesa con un rigore generoso trasformato dallo svedesone, tengono botta e chiudono i conti solo quando l'undici di Colantuono è tutto là davanti alla ricerca del pareggio. Non rubano nulla, sia chiaro, perché si possono portare a casa certe partite anche con esperienza e sangue freddo, ma nemmeno entusiasmano. Vincono e basta. Oppure vincono e basti.
Fatto sta che, come l'anno scorso a Cagliari (primo successo dell'anno con un gol di Strasser negli ultimi minuti), il primo Milan del 2012 si deve accontentare di cavarsela come può facendo i conti con gambe che non girano e qualche assente di troppo. Si aggrappa a Ibra, che sposta gli equilibri ogni volta che tocca palla, a una difesa che alla fine non concede mai molto e, va detto, anche a quel pizzico di fortuna che fa sbattere sul palo il tap-in di Denis a un passo da Abbiati. Per il resto, come fanno le grandi squadre, limita al minimo i danni e prova a colpire appena può. Il problema, però, è che là davanti tutto ruota attorno alle giocate dello svedese. Se Ibra non combina qualcosa, in porta non ci arriva nessuno. Non Pato, abulico come al solito, e non Emanuelson, volenteroso ma onestamente scarsino. Ma, questa volta, nemmeno Nocerino o Boateng, che firma sì il 2-0 nel finale ma, prima, si tiene a debita distanza dall'area di rigore avversaria. A sensazione il problema principale è fisico. Sempre a sensazione, contro una squadra fisica come l'Inter, questa mancanza di corsa potrebbe pesare parecchio. A meno che una settimana non sia sufficiente per smaltire le tossine del richiamo di preparazione e riprendere a volare.
Il Milan, comunque, proprio perché certi segnali dicono quasi tutto, fa quel che deve fare, mantiene la vetta della classifica in coabitazione con la Juventus e lascia i cugini con l'ansia di rimonta a meno otto. Il che, e non è poco, permette di fare qualche conticino. Come dire, un pareggio non sarebbe da buttare. Nei prossimi sette giorni nessuno lo dirà mai e il derby si scalderà giorno dopo giorno tra campo e mercato (leggi Tevez). Ma la serata del Meazza potrebbe essere già decisiva. Per l'Inter, certo, ma anche per Ibra e compagni. La Juve guarderà e basta. Stando però molto attenta a certi segnali che, sulla strada dello scudetto, segnano il passo tra vittoria e sconfitta.
LE PAGELLE
Pato 6 - Sotto osservazione per svariati motivi (lite con Allegri e voci di mercato), il Papero non esiste praticamente per tutta la partita. Svogliato, trotterella per il campo senza quasi farsi notari. Anzi, quasi volesse nascondersi. Due sue guizzi, però, sono il meglio che il Milan propone in tutta la giornata. Sul primo costringe Manfredini al fallo da rigore, sul secondo colpisce di testa il palo.
Ibrahimovic 7,5 - E' sempre una spanna sopra i compagni anche se sotto porta non riesce a rendersi pericoloso. Calamita però una quantità di palloni industriali, trasforma il rigore segnando il 12.imo gol nelle ultime 14 partite (undicesimo di fila) e regala a Boateng la palla del 2-0. Peso specifico immenso
Marilungo 6,5 - Piazzato alle spalle di Denis si muove sempre con intelligenza rompendo parecchio le scatole alla retroguardia rossonera. Prende falli, cerca spunti personali, si fa sentire e, soprattutto, non fa rimpiangere Moralez.
Denis 5,5 - Voto difficile, perché il Tanque gioca, al solito, più che discretamente. Lotta contro Mexes e Thiago Silva impegnandoli costantemente ma quando ha la palla buona trova il palo da 50 centimetri
Boateng 6 - E' tra i rossoneri che pagano maggiormente il richiamo di preparazione. Evidentemente appesantito e dirottato a centrocampo a causa dell'assenza di mezza rosa, è spesso in affanno contro la velocità di Padoin. Il suo gol a una manciata di minuti dalla fine toglie però le castagne dal fuoco ai campioni d'Italia
IL TABELLINO
ATALANTA-MILAN 0-2
Atalanta (4-4-1-1): Consigli 6; Masiello 6, Ferri 5,5, Manfredini 5,5, Peluso 6; Schelotto 6,5 (35' st Gabbiadini sv), Cigarini 6,5, Carmona 5,5 (26' st Bonaventura 6), Padoin 6; Marilungo 6,5 (11' st Tiribocchi 6); Denis 5,5.
A disp.: Frezzolini, Bellini,Minotti, Lucchini, Bonaventura, Gabbiadini. All.: Colantuono
Milan (4-3-1-2): Abbiati 6,5; Bonera 5,5, Mexes 6,5, Thiago Silva 6,5, Zambrotta 5,5; Boateng 6, Van Bommel 6,5, Nocerino 6; Emanuelson 5,5; Pato 6 (22' st Robinho 6,5), Ibrahimovic 7,5.
A disp.: Amelia, Antonini, Nesta, De Sciglio, El Shaarawy, Robinho, Inzaghi. All.: Allegri
Arbitro: Rizzoli
Marcatori: 22' rig. Ibrahimovic, 37' st Boateng
Ammoniti: Boateng, Bonera (M), Carmona, Cigarini, Manfredini, Denis (A)
Espulsi: nessuno







cervena-zvezda - 09/01/12
RIZZOLI 10 A LODE!
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seridubbi - 09/01/12
....cavoli fritti ma quanti rigori avrà a favore il milan a fine campionato una quindicina !!!! anche ieri sembra mezzo morto Pato quando si è buttato, e il BOA dovrennbe stare fuori 3 giornate per il tuffo olimpionico della sett scorsa, IBRA 12 GOL 6 su rigore E 3 DAVANTI ALLA PORTA alla faccia che CUL........ STA SQUADRA
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i-piu-titolati - 09/01/12
Eraserhead
Mettiamo caso che l'inter rientra nella corsa scudetto e se lo gioca col milan tu chi preferiresti lo vincesse lo scudetto!?
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i-piu-titolati - 09/01/12
Eraserhead
Mettiamo caso che l'inter rientra nella corsa scudetto e se lo gioca col milan tu chi preferiresti lo vincesse lo scudetto!?
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i-piu-titolati - 09/01/12
Eraserhead
Mettiamo caso che l'inter rientra nella corsa scudetto e se lo gioca col milan tu chi preferiresti lo vincesse lo scudetto!?
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i-piu-titolati - 09/01/12
Eraserhead
Mettiamo caso che l'inter rientra nella corsa scudetto e se lo gioca col milan tu chi preferiresti lo vincesse lo scudetto!?
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i-piu-titolati - 09/01/12
Eraserhead
Mettiamo caso che l'inter rientra nella corsa scudetto e se lo gioca col milan tu chi preferiresti lo vincesse lo scudetto!?
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