Samp cinica e fortunata: 2-0

Nella Lazio espulso l'allenatore Reja

Reja con Cassano, AP/Lapresse

La Sampdoria batte con un po' di fortuna la Lazio per 2-0, al termine di una gara decisa dagli episodi. Nel primo tempo sono i biancocelesti ad imporre il proprio ritmo, guidati dalla coppia Hernanes-Zarate, impreziosita dalla buona prova di Del Nero. Ma il gol non arriva e la Samp, nel secondo tempo, sblocca il risultato al 15' con Cassano, che trasforma un rigore provocato ingenuamente da Lichtsteiner. Al 26' Guberti chiude la gara. Espulso Reja.

LA PARTITA

Lo splendido assist di Cassano per Pazzini dopo pochi secondi di gara farebbe presagire ad un match di marca blucerchiata: niente di più sbagliato. La Lazio è decisamente più squadra: il tridente 'mascherato' Zarate-Hernanes-Floccari dimostra fin da subito una gran coralità rispetto ai gemelli doriani, non assistiti a dovere da Guberti. Otto minuti e gli uomini di Reja si rendono già pericolosi: Zarate, bravissimo a convergere dalla sinistra, si fa beffe di tre avversari e smarca in maniera invitante Ledesma, il cui destro di controbalzo termina a lato di pochissimo. Per la difesa della Samp sembrano riproporsi i 'fantasmi' tedeschi: Ziegler e Lucchini soffrono le ripartenze 'da manuale' della coppia Hernanes-Zarate e nemmeno il supporto di Palombo e Dessena contribuisce a colmare la falla di un reparto, quello aretrato, che pare visibilmente intimorito.

Al 17' il colpo di testa di Floccari, su cross dell'onnipresente Del Nero, è bloccato da Curci; al 23' il gran lavoro di un instancabile Zarate libera Hernanes al tiro: una conclusione al bacio, fuori di un soffio. La Samp si riaffaccia in area biancoceleste solo al 25' con Cassano che, complice un erroraccio di Radu, si trova a tu per tu con Muslera, ma s'intestardisce favorendo il recupero del portiere uruguayano. Negli ultimi minuti della prima frazione, gli ospiti peccano nel tener palla ad oltranza, senza creare ulteriori patemi agli uomini di Di Carlo. Lo 0-0 va stretto alla Lazio.

La ripresa si apre ancora nel segno dei biancocelesti, incapaci però di concretizzare quanto di buono creato. Ecco allora che la Samp prova ad uscire dal guscio: al 5' Zauri s'invola sulla destra e tenta la conclusione a sorpresa sul primo palo, colpendo l'esterno della rete. Al 10' Cassano entra in area dalla sinistra e fa partire un piatto destro che attraversa tutto lo specchio della porta e si spegne sul fondo. Dal 12' al 14', due episodi chiave cambiano la storia della partita: si fa male Del Nero, importante appoggio nelle ripartenze della premiata ditta Hernanes-Zarate; quindi, due minuti più tardi, Lichtsteiner commette un fallo ingenuo in area su Dessena e Romeo decreta il rigore per i doriani. Cassano non sbaglia e la Samp è in vantaggio.

Il match cambia completamente direzione: la Lazio si fa piccola piccola e Palombo cerca di approfittarne, invano, con una gran conclusione dai 30 metri. E' il preludio, però, al raddoppio: su corner di Cassano, Muslera esce malamente regalando la palla a Guberti che, con un bellissimo palonetto, chiude in pratica la contesa. La Lazio cerca di riproporsi nuovamente in avanti, ma ormai è troppo tardi: Zarate non è più così incisivo, come del resto Hernanes. Floccari, dopo il colpo di testa al 17' del primo tempo, è letteralmente scomparso. Vince la Samp, cinica e fortunata. Un parziale risarcimento, dopo quel maledetto playoff di Champions.


LE PAGELLE

DEL NERO 7 - Finché è in campo regala un sostegno determinante alla coppia fantasia Hernanes-Zarate. Agisce su tutta la sua fascia di pertinenza, svolgendo un buon lavoro in copertura e non disdegnando la sortita offensiva. Quando abbandona il campo per infortunio, la sua mancanza si sente eccome.

HERNANES-ZARATE 6.5 - La nuova coppia biancoceleste promette davvero bene anche se, ad un primo tempo di gran livello, va contrapposta una ripresa in cui entrambi si sono sciolti come neve al sole. Nel 3-4-2-1 agiscono come due ali a supporto di Floccari: è mancata solo un po' di concretezza sotto rete.

PALOMBO 6.5 - Se la Samp dei secondo 45 minuti si scrolla di dosso parte delle paure che l'avevano afflitta nel primo tempo, molto del merito va ascritto al capitano blucerchiato, uomo di carisma e in grado di reggere la baracca praticamente da solo.

PAZZINI 4.5 - Gara particolarmente incolore per il bomber di Di Carlo: l'uomo dei due playoff di Champions non si segnala in maniera assoluta nel corso dei novanta minuti. Chi l'ha visto? Chissà che a Torino...

DI CARLO 6 - E' il voto alla sua Sampdoria: una formazione che, nel primo tempo, è come paralizzata mentre, nella ripresa, deve ringraziare la scelleratezza di Lichtsteiner. Come dire: massimo risultato col minimo sforzo.


CHRISTIAN PRADELLI


IL TABELLINO
SAMPDORIA - LAZIO 2-0
Sampdoria (4-3-1-2):
Curci 6; Zauri 6, Gastaldello 5.5, Lucchini 5, Ziegler 5; Semioli 5.5, Palombo 6.5, Dessena 6; Guberti 6.5 (30' st, Koman s.v.); Cassano 6, Pazzini 4.5. All.: Di Carlo 6
Lazio (3-4-2-1): Muslera 5; Biava 5.5, Dias 6, Radu 6; Lichtsteiner 5, Ledesma 6.5, Matuzalem 6, Del Nero 7 (Cavanda, 12' st, 6); Hernanes 6.5, Zarate 6.5; Floccari 5.5. All.: Reja 6.5
Arbitro: Romeo di Verona
Marcatori: Cassano rig., 15' st (S), Guberti, 26' st (S)
Ammoniti: Dias (L), Radu (L), Biava (L), Ziegler (S)
Espulsi: Reja (all. Lazio)

29 agosto 201000:28

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I VOSTRI COMMENTI

Fiz1946 - 30/08/10

Migliore in campo Guberti 8 corre come un matto e nessuno gli toglie la palla dai piedi. Palombo 7 recupera ogni pallone e fa ripartire la manovra. Dessena 7 lotta come un leone. Cassano 6.5 perde molti palloni e si rifà segnando il rigore.

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defecori - 30/08/10

chi ha dato questi voti per me non ha neppure visto la sintesi della partita... Del Nero migliore in campo per la lazio?Cavanda 6? bah..... piuttosto che dare voti tanto per evitate proprio di scriverli!

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