Chievo-Catania, the Italian Job

In Gb 2 mln di euro puntati sul pari...

Chievo-Catania

Uomo avvisato, mezzo salvato. Chievo-Catania era una partita ad "alto rischio" pareggio, ma evidentemente Oltremanica non hanno ascoltato l'allarme lanciato in Italia. E così, mentre al "Bentegodi" le squadre uscivano dal campo sull'1-1 finale, in Gran Bretagna si contavano "morti e feriti" tra i bookie: tradotto, oltre due milioni di euro puntati sull'X con le case di scommesse meno previdenti costrette a pagare.

Per sua fortuna, però, qualcuno aveva sentito puzza di bruciato e aveva bloccato le giocate a metà settimana, riuscendo a limitare i "danni". Per la precisione sono stati sette i bookmaker inglesi che hanno intuito come le puntate fossero troppe e troppo alte per quel tipo di partita, che nel Regno Unito non veniva nemmeno trasmessa in tv e neppure aveva valore particolare per la classifica.

E forse non è un caso che gli scommettitori più attenti avevano dato una precisa etichetta al match di Verona: " The Italian Job".

E LA FIGC VUOLE VEDERCI CHIARO
"Gli sviluppi, qualora ci fossero, non saranno collegati a dei rumors ma a dei fatti noti". Cosi' il presidente della Figc Giancarlo Abete risponde alla polemica sull' "Italian Job" sollevato dal pareggio tra Chievo e Catania. "Su questa partita - ha detto Abete - era già stato segnalato dai monopoli un fermo di giocate. Bisogna però distinguere tra una partita in cui un risultato fa comodo ad entrambe ed un'altra in cui ci sia una situazione fraudolenta verso qualcun'altra. Ci sono gli organi di giustizia sportiva che debbono garantire la regolarità dei campionati, però non è la prima volta che delle giocate particolari determinano un blocco delle scommesse. Se la giustizia sportiva decidera' di approfondire lo farà nella sua piena autonomia, ma da qui a diventare colpevoli prima di conoscere cio' di cui si parla ce ne corre". 

CATANIA: "PRONTI A QUERELARE"
''Per noi, le agenzie di scommesse da oggi il Catania possono anche non quotarlo più''. Lo ha affermato l'amministratore delegato della società etnea, Pietro Lo Monaco. Il dirigente del Catania ha annunciato che se ''ci saranno altre infondate illazioni del genere la società adirà le vie legali''. ''Ma come si fa a pensare a una cosa del genere, è una cosa assurda - ha aggiunto - . Noi abbiamo giocato in condizioni visibilmente menomate, con 6-7 giocatori non disponibili, il Chievo ha avuto almeno cinque occasioni per fare gol e il nostro pareggio è giunto dopo una reazione forte ma su un rigore per altro contestato, senza considerare quello che non è stato visto dall'arbitro....''.

22 marzo 201016:42

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I VOSTRI COMMENTI

njemilanist - 22/03/10

ma almeno il pareggio era cuotato solo1.7.....la perla invece era cagliari-lazio con floccari che sembrava messi

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maxprimo73 - 22/03/10

questa era prevedibile. Ma il "biscotto" CAGLIARI-LAZIO???????????
Vedremo la reazione del Cagliari a Bergamo Mercoledi...

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damatosalvatore - 22/03/10

Scusate ma non era Moggi ad architettare le partite ???
AHAHAHA forse calciopoli è stato solo un processo FARSA architettata dal "Signor" Moratti e dal "Signor" Tronchetti Provera che di buono ha solo la moglie.

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settevoltecampioni - 22/03/10

complimenti anche a parma e bari !

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