
La stagione calcistica sta entrando, anche dal punto di vista climatico, nella sua fase più calda. Se tra i vari campi sparsi per il mondo durante la primavera iniziano a sbocciare i primi fiori, col ritorno della Champions, con sfide a eliminazione diretta e il conseguente aumento di emozioni e tensioni, sui verdi rettangoli di gioco spuntano, uno dopo l'altro, i fiori all'occhiello delle grandi squadre europee. Quelli che nei momenti decisivi della stagione non tirano indietro la gamba, anzi, trascinano i propri compagni ad importanti affermazioni.
Non è un caso che nel primo vero weekend calcistico a temperature gradevoli, primaverili appunto, le corazzate in giro per l'Europa siano state trascinate al successo dai rispettivi fiori all'occhiello. Si sta parlando di Messi e Higuain, per quanto riguarda la Liga, autori di una tripletta a testa e di Rooney e Robben, che con una doppietta hanno regalato il successo e la vetta della classifica a Manchester United e Bayern.
Questi "magnifici 4" si ritroveranno ai quarti di Champions, eccezion fatta per Higuain eliminato tra le accuse dal Lione. Tutti e quattro però stanno regalando prestazioni d'altissimo livello, contemporaneamente, assicurando ai rispettivi tifosi un finale di stagione torrido, a prescindere dai capricci metereologici. Se è vero che è impossibile confrontarli direttamente sul campo, in quanto unici nel proprio ruolo per caratteristiche e rendimento, le quattro star europee si possono accostare per numeri e statistiche.
Partiamo dal re dei goleador in Europa: Wayne Rooney. L'inglese in questa stagione sta ripetendo il rendimento stratosferico delle ultime annate che ne hanno fatto uno dei giocatori più apprezzati del panorama mondiale. L'arrivo di Capello nella nazionale inglese però ha regalato una "seconda giovinezza", si fa per dire vista l'età, al bomber dei Red Devils che con 32 reti stagionali (25 in Premier) ha mostrato una grande maturazione dal punto di vista della prolificità. Proprio questo aspetto lo ha reso un giocatore completo capace di essere letale in attacco e utile in difesa grazie all'enorme resistenza di cui è dotato. Nell'ultimo weekend, nella sfida contro il Fulham, Rooney ha continuato il trend siglando una doppietta dopo aver eliminato il Milan dalla Champions segnando le uniche quattro reti stagionali nella competizione. Wayne ha messo il turbo diventando sempre di più il giocatore più ambito dai tecnici di tutta Europa, un mix micidiale di potenza e precisione che Ferguson si tiene ben stretto.
Un altro fiorellino è sbocciato puntuale nei prati spagnoli di Barcellona e si tratta di una conferma argentina a forti tinte blaugrana in una distesa di stelle da far invidia al giardino incantato. Lionel Messi, dopo un periodo di leggero appannamento suo e di tutta la squadra, è ricomparso, sgusciante, decisivo, imprendibile. L'argentino, l'unico a quanto pare a non soffrire della sindrome post Pallone d'Oro, si è tirato a lucido per il finale di stagione e nell'ultimo turno, contro il Valencia, ha deciso con una tripletta un match complicato togliendo le castagne dal fuoco a Pep Guardiola. Tre reti, di pregevole fattura grazie al sinistro magico della "Pulce", che portano il suo bottino personale a 29 reti (22 nella Liga). Nulla da spartire con le caratteristiche di Rooney, Lionel fa della velocità, del dribbling, della precisione la sua forza.
Caratteristiche ancora diverse si possono ritrovare in Higuain e Robben, gli ultimi due fiori del mazzo europeo. Dal punto di vista realizzativo i due faticano ad avvicinarsi ai concorrenti, ma il loro rendimento è comunque sopra le righe ormai da tempo. Se per l'olandese si tratta di una riconferma tedesca dopo la negativa esperienza di Madrid, per il franco-argentino si tratta di una rivincita dopo un paio di stagione decisamente sotto le attese. Robben, scaricato malamente proprio dalle Merengues, superati gli infortuni ha saputo rinascere in Baviera trascinando con le sue reti d'autore il Bayern ai quarti di Champions (chiedere alla Fiorentina per informazioni) e a una splendida rimonta in Bundesliga (col Friburgo doppietta decisiva) dopo un inizio di stagione agghiacciante, come l'inverno tedesco d'altronde. "Solo" nove le reti in campionato per lui ma in tredici partite e considerando che non è un attaccante sono numeri di tutto rispetto. Nel momento più duro dell'anno lui c'è e il Bayern può sorridere. Sorrisi un po' più spenti invece al Santiago Bernabeu dopo l'eliminazione prematura dalla Champions. Uno degli imputati del tracollo col Lione è stato Higuain, reo di aver fallito troppe occasioni da rete. L'argentino, di passaporto francese, ha saputo subito reagire nella Liga realizzando una tripletta sul campo del disastrato Valladolid. Con Kakà e Ronaldo alle spalle e acchiappa-riflettori, Gonzalo (detto El Pepita) si è mosso nell'ombra, molto più che nelle passate stagioni. Questa situazione ha giovato all'argentino capace di trascinare il Real fino al primo posto nella Liga a suon di reti (19), non facendo rimpiangere le continue assenze, a turno, delle due vere stelle della squadra.
Il calcio europeo si prepara ad affrontare le ultime curve del gran premio stagionale e le scuderie stanno scaldando al meglio i propri motori. Rooney, Robben, Messi e Higuain sono in grandissima forma, trascinatori assoluti e leader (quasi) indiscussi. Il pubblico sportivo può sedersi in poltrona, lo spettacolo e i gol sono assicurati, fino alla bandiera a scacchi che incoronerà il migliore in assoluto.
Massimiliano Cristina
15 marzo 2010
CR9_THE_BEST - 16/03/10
in ogni caso ROONEY è il piu in forma al momento..ank se lui ha una squadra k gioca x lui
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CR9_THE_BEST - 16/03/10
sono d accordo con campaTeam..ronaldo è il migliore,..messi è altalenante mentre lui ad ex sn 5 partite di liga k segna..poi ha ftt 7 gol in 6 partite in cl e 15 su 17 in liga..SENZA UNA SQUADRA K GIOCHI PER LUI..in piu ha un tiro da fuori senz'altro migliore dell argentino,è il migliore al mondo a tirare le punizioni da ogni distanza(ne avrà segnate una decina)e ha un colpo di testa e un elevazione assurda
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TONYPAZZO - 16/03/10
Antonio hai ragione.. il Milan ha scelto l'olandese piu scarso.. Snaijder e Robben sn proprio un altra stoffa!!!
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campaTeam - 15/03/10
chi dice che messi è piu forte di c ronaldo vuol dire che di calcio non cap nulla!ronaldo è uno che fa la differenza da solo messi se la squadra non gioca sparisce!ve lo detto fate un confronto tra le abilità tecniche tra i 2 e vedete che cr9 è molto ma molto piu forte!è il miglior gioc nella storia del calcio piu forte di pele e forse anche piu di maradona!
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antonio141195 - 15/03/10
ma io dico,cm è possibile k il milan tra i 3 olandesi k dovevano andare via dal real ha preso quello più scarso? ma xk la dirigenza fa così skifo? nn potevamo prendere quella furia di robben? l'avete visto cm sta giocando? FA' PAURA!! E' TROPPO FORTE!! peccato k ormai è andato al bayern...
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