Occasione persa per la Roma. Sotto di un gol a Livorno, in vantaggio con Lucarelli, i giallorossi prima pareggiano con Perrotta e poi mettono la freccia con Toni. La difesa 'balla' e così arriva il 2-2 sempre dell'attaccante amaranto. Pizarro ristabilisce le distanze: il cileno potrebbe chiudere la gara ma calcia sul palo il rigore concesso per fallo su Menez. Nella ripresa Lucarelli, questa volta dagli 11 metri, punisce ancora per il 3-3 finale.
LA PARTITA
Cinque gol e un rigore sbagliato. Al Picchi non manca lo spettacolo nei primi 45'. Cinque gol ma entrambe le difese collezionano una serie di incredibili errori: da una parte Lucarelli mette a segno una bella doppietta con la complicità dei centrali giallorossi Juan e Mexes, dall'altra Perrotta riesce a fare quello che vuole tra le maglie amaranto. Il numero 20 di Ranieri regala un gol (quello dell'1-1 al 10') e due assist - prima un prolungamento di testa per la capoccia di Toni in posizione dubbia (19') e poi una palla in area dopo un'azione travolgente sulla destra per Pizarro, che calcia un rigore in corsa (28') e non sbaglia. Nel penalty da fermo, invece, il cileno stecca: è il 39' quando Menez fa notare a tutti che in campo c'è anche lui facendosi travolgere in area da Knezevic. Palla sul dischetto e palo a Rubinho battuto. Per Pizarro è il secondo errore dagli 11 metri dopo quello contro il Chievo. Nel finale di tempo Di Gennaro prova la conclusione, palla a fil di palo.
A inizio ripresa il gioco non decolla. Squadre più lunghe, difese più alte e soprattutto più attente. Ma al 25' ecco l'episodio che cambia ancora la gara: Juan tocca di braccio su cross ravvicinato di Lucarelli. L'arbitro Gervasoni, che all'ultimo momento ha sostituito Romeo alle prese con un problema fisico, assegna il secondo rigore della partita: e Lucarelli non sbaglia firmando la sua tripletta e il 3-3. L'undici di Cosmi potrebbe segnare ancora ma Esposito si divora un gol a porta spalancata. Roma al contrattacco alla ricerca della vittoria ma rischia sul contropiede avversario. Cosmi vuole vincere e mette dentro Danilevicius per Di Gennaro. Ma nel finale il colpo di testa di Juan su punizione di Perrotta attraversa tutto lo specchio della porta e va sul fondo, senza che nessun compagno riesca ad arrivarci. Finisce 3-3 e la Roma ha di che rammaricarsi per l'occasione mancata: poteva essere -4 dall'Inter, è -6. Boccata d'ossigeno per il Livorno, tenuto a galla dal suo capitano-bomber.
LE PAGELLE
Lucarelli 8 - Giornata di grazia per la bandiera amaranto. Juan e Mexes non riescono a prendergli le misure e lui ringrazia, infilando due gol su azioni di contropiede e non fallendo il rigore del pareggio. Applausi.
Perrotta 7 - Un gol, un tocco complice nel colpo di testa vincente di Toni e un assist sul 3-2 di Pizarro. Primo tempo perfetto, quando è imprendibile sia accentrato che defilato sulla destra. Nella ripresa ha meno spazi e non fa più la differenza. Decisamente il migliore dei suoi.
Toni 6 - Cinquanta giorni dopo rieccolo titolare. Si dà molto da fare e quando c'è un pallone giocabile lo trasforma in gol. Troppo solo nella ripresa: ha una buona opportunità ma non trova la porta.
Mexes 5 - Ranieri lo preferisce a Burdisso e il francese non riesce a nascondere la ruggine. Colpevole con Juan sul primo gol di Lucarelli ma in generale in perenne difficoltà.
Juan 4 - I tifosi della Roma si chiedono: ma era quello vero? Colpevole su tutti e tre i gol di Lucarelli: si addormenta sui primi due e tocca di braccio provocando il rigore del 3-3. In grosso debito d'ossigeno e sempre in ritardo.
Antonella Pelosi
IL TABELLINO
Livorno-Roma 3-3
Livorno (3-4-2-1): Rubinho 6; Rivas 5,5, Knezevic 5,5, Esposito 5,5; Perticone 6 (3' st Diniz 6), Filippini 6,5, Moro 6,5, Pieri 5,5; Di Gennaro 6 (35' st Danilevicius sv), Bellucci 5 (5'st Mozart 6); Lucarelli 8. A disposizione: De Lucia, Prutsch, Modica, Vitale. All.: Cosmi.
Roma (4-2-3-1): Julio Sergio 6; Motta 5 (23' st Cassetti 6), Juan 4, Mexes 5, Riise 5,5; De Rossi 6, Pizarro 6 (38'st Baptista sv); Menez 5 (31' st Cerci sv), Perrotta 7, Taddei 6; Toni 6. A disposizione: Doni, Burdisso, Tonetto, Brighi. All.:Ranieri.
Arbitro: Gervasoni di Mantova
Marcatori: 9', 26', 26' st rig. Lucarelli (L), 10' Perrotta (R), 19' Toni (R), 28' Pizarro (R)
Ammoniti: Knezevic, Rivas, Di Gennaro, Filippini, Pieri, Lucarelli (L), Pizarro, Menez, Taddei, Cerci, Mexes (R)
14 marzo 2010
alex_zx - 16/03/10
il commento su juan mi sembra inesatto, infatti nei primi due gol lui non ha colpe perchè c'è stato l'errore nel fuorigioco da parte di marco motta. di conseguenza dovrebbe essere rivisitato anche il voto
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fantacalcista - 16/03/10
avete scritto che juan è colpevole su tutti e tre i gol. ma a parte il rigore che ha procurato negli altri due non c'entra niente, infatti come hanno anche detto a controcampo, il colpevole nei primi due gol è motta che ha sbagliato entrambe le volte il fuorigioco. il 4 potrebbe essere rivisto se vogliamo essere equi!
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czernobog - 14/03/10
x antonerazzurro "chi parla male dell'inter poi patisce le conseguenze della propria umanità"?!? ma che ti sei fumato, giusto per curiosità, che magari mi faccio un tiro pure io:)(è una battuta, non te la prendere). cmnq ci tenevo a sottolineare che ranieri non ha fatto altro che sottolineare la forza dell'inter, e poi se proprio dovete uscire dalla champion's (spero di no), perchè non sperare in un piccolo contraccolpo psicologico? p.s. dove inizia l'alta classifica?
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antonerazzurro - 14/03/10
Dedicato a Ranieri...romanisti l'alta classifica con quell'allenatore per voi è una chimera...chi parla male dell'inter poi patisce le conseguenze della propria mediocrità..
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campaTeam - 14/03/10
Ranieri ti sta proprio bene cosi impari a gufare contro l inter!W LUCARELLI!
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AsMarcolino - 14/03/10
gran bella partita della roma poi in pochi minuti butta via tutto me lo sentivo che sarebbe finita cosi\' dal rigore sbagliato da pizarro ma vaff....!!!!
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