Senza Pato, destinato alla tribuna, e senza Beckham, in panchina, il Milan proverà all'Old Trafford a ribaltare il 3-2 subito nell'andata degli ottavi di Champions. Brutte notizie, però, per Leonardo: Nesta, infatti, non potrà scendere in campo a causa di un problema al menisco. Al suo posto Bonera, con Jankulovski a sinistra. Per il resto, Flamini, Pirlo e Ambrosini a centrocampo e Huntelaar con Borriello e Ronaldinho nel tridente offensivo.
TRIBUNA PER PATO E NESTA
Ci sarà Nesta a fare compagnia a Pato in tribuna all'Old Trafford. Se per il brasiliano era ormai scontato che non sarebbe potuto scendere in campo, nemmeno a partita iniziata, per il difensore la conferma è arrivata con la consegna delle formazioni ufficiali. Con loro anche Antonini. Beckham, Seedorf e Gattuso in panchina.
MANCHESTER, ECCO LA FORMAZIONE
Questa la formazione del Manchester United (4-3-3): van der Sar, Neville, Ferdinand, Vidic, Evra; Park, Fletcher, Scholes; Valencia, Rooney, Nani.
MILAN, ECCO LA FORMAZIONE
Questa la formazione del Milan (4-3-3): Abbiati; Jankulovski, T. Silva, Bonera, Abate; Flamini, Pirlo, Ambrosini; Huntelaar, Borriello, Ronaldinho.
MILAN: NESTA NON GIOCA
Brutte notizie per Nesta. A poche ore dalla sfida contro lo United il difensore ha accusato un problema al menisco. Dopo la fiducia del primo momento, però, è arrivata la conferma che Leonardo avrebbe voluto evitare: il centrale, infatti, non ce la farà. Al fianco di Thiago Silva, dunque, giocherà Bonera, mentre Jankulovski verrà schierato a sinistra (Abate a destra). Assente anche Antonini.
RONALDINHO: "SE GIOCO COSI' VADO AI MONDIALI"
"Se continuo a giocare bene nel Milan, faro' parte del gruppo". Ronaldinho non ha perso la speranza di indossare la maglia del Brasile ai Mondiali di Sudafrica 2010. "Il mio obiettivo e' dimostrare che sto attraversando un ottimo periodo e che posso aiutare il Brasile in Coppa del Mondo", dice il rossonero in un'intervista diffusa da un'emittente radiofonica brasiliana poche ore prima del match di Champions League che il Milan disputa stasera sul campo del Manchester United. "Da quando ho 15 anni non sono rimasto una stagione intera senza indossare la maglia di una Nazionale. In alcuni casi, ho anche avuto l'occasione di portare la fascia di capitano. Io provo sempre a fare il massimo per il Brasile", dice Dinho. Il milanista non e' stato preso in considerazione dal ct Carlos Dunga nelle ultime convocazioni. Il tecnico considera il gruppo gia' fatto in vista dei Mondiali ed esclude sorprese dell'ultima ora. Ronaldinho, pero', non si rassegna e cerca un posto tra i 23: "Non ho problemi a giocare a centrocampo, l'ho gia' fatto. Ho solo bisogno di qualche giorno di allenamento". Quando parla di Mondiali, la star non pensa solo a quelli del 2010. Nel 2014 il torneo si svolgera' proprio in Brasile: "Il mio obiettivo e' partecipare a entrambe le edizioni", dice il 29enne. "Sono molto ottimista, penso solo in positivo".
MANCHESTER UTD-MILAN, COSI' IN CAMPO
Come comunica il sito ufficiale del Milan, gli inglesi padroni di casa giocheranno in maglia bianca, calzoncini e calzettoni rossi. Milan, invece, in totale divisa nera: maglia, calzoncini e calzettoni.
MILAN, IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA
La squadra si è svegliata alle 10.00 di questa mattina, mentre alle 11.00 è iniziata la seduta di stretching in albergo. A seguire, la riunione tecnica. Alle 12.30 è previsto il pranzo, mentre dopo il riposo vi saranno la seconda riunione tecnica e la partenza per lo stadio Old Trafford di Manchester. Il clima di oggi a Manchester: la giornata è più nuvolosa rispetto a ieri ma non piove. A tratti sulla città inglese appare un timido sole, la temperatura si aggira attorno agli 8 gradi.
LEO: "HO FIDUCIA NEL MIO MILAN"
La rimonta è possibile e i quarti di finale della Champions si possono ancora raggiungere. Lo crede fermamente Leonardo, che scommette sul suo Milan e aspetta "fiducioso" la gara dell'Old Trafford con il Manchester: "Sarà importante entrare in campo con l'atteggiamento giusto - dice -, ma la mia fiducia mi deriva dalle ultime prestazioni della squadra. Ronaldinho? L'esito della partita non dipende solo da lui... Beckham? Parte dalla panchina".
Il Milan dovrà ribaltare il 2-3 incassato tre settimane fa a Milano per superare il Manchester United e ripetere un'impresa già riuscita nel 2007. Ma piuttosto che alla sfida di tre anni fa, Leonardo pensa a quella dell'andata. "Voglio lo stesso spirito mostrato a Milano, quando siamo riusciti a segnare dopo soli tre minuti", spiega l'allenatore brasiliano, che molto probabilmente dovrà fare a meno di Pato, che durante la rifinitura ha lavorato a parte limitandosi a un po' di corsa.
Per Leonardo non potrà essere decisiva la prestazione di un solo giocatore come Ronaldinho: "Le nostre sorti dipendono dall'atteggiamento globale, se riusciremo ad andare avanti in questa Champions sarà per il comportamento della squadra e non per le prestazioni individuali - osserva -. Non sarà lo schieramento tattico a fare la differenza ma l'atteggiamento".
Proprio sulla formazione Leonardo ha qualche dubbio anche se, assicura, "sono tranquillo perché abbiamo alternative che ci rendono il lavoro più semplice". Una di queste potrebbe essere Beckham: "Sappiamo che per lui è un'occasione molto speciale tornare a Manchester e, a prescindere dalla sua presenza in campo, ci darà molto". La nuova icona dei Red Devils è Wayne Rooney, che sir Alex Ferguson dava in dubbio fino a lunedì. La stella del Manchester ci sarà: "Rooney è un punto di riferimento per il Manchester. Partito Cristiano Ronaldo ci voleva uno come lui. So che giocherà, anche se mi hanno detto che potrà avere qualche problema, ma questo non ha importanza", conclude Leonardo. Carico e' anche il capitano Massimo Ambrosini: "Viviamo serenamente, ma con grandissima concentrazione questa vigilia", dice il centrocampista del Milan. "Siamo consapevoli del fatto che da una battaglia del genere puo' nascere un'impresa. La partita contro il Manchester United sara' la piu' stimolante da quando gioco qui", assicura Ambrosini. "Rooney? Lo ritengo molto forte, si e' visto anche nella gara di andata. E' un giocatore completo, continuo e la stampa italiana lo sta mettendo in risalto. E' migliorato molto -conclude- ed e' senza dubbio uno dei migliori al mondo". Dovrebbe invece partire titolare Massimo Ambrosini, che vede la sfida come "la più stimolante della mia carriera".
Questa la probabile formazione: Abbiati; Abate, Nesta, T. Silva, Bonera; Flamini, Pirlo, Ambrosini; Huntelaar, Borriello, Ronaldinho
FERGUSON: "VINCERE PER ELIMINARE IL MILAN"
"Dobbiamo vincere". Il Manchester United non deve accontentarsi, contro il Milan bisogna attaccare. Ne e' convinto Sir Alex Ferguson che sprona i suoi red devils alla vigilia del ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro il Milan. All'andata, a San Siro, i campioni d'Inghilterra hanno vinto 3-2. Domani, sul prato dell'Old Trafford, potrebbero persino permettersi di perdere 1-0 o 2-1. "Non ci faremo confondere dal risultato dell'andata. Non dovremo pensare di essere gia' qualificati. Non siamo bravi a difendere il vantaggio, dobbiamo giocare in modo normale e questo significa che dobbiamo attaccare. Sappiamo che sara' una gara difficile, una gara da vincere", dice Ferguson. All'andata, lo United ha sofferto all'inizio e poi ha dilagato. "I primi 15 minuti sono stati complicati per noi e ottimi per i nostri avversari. Avremmo potuto ritrovarci sotto di 2 o 3 gol. Poi, quando abbiamo pareggiato, abbiamo giocato molto bene e forse avremmo dovuto chiudere definitivamente il discorso per la qualificazione", dice con qualche rimpianto. "I singoli gol cambiano le partite e quello di Seedorf (per il 2-3 definitivo, ndr), quasi allo scadere, tiene la sfida ancora in bilico", aggiunge. "Il duello e' ancora aperto e questo dovrebbe favorire lo spettacolo. Speriamo di avere la meglio grazie alle nostre qualita' offensive. Il Milan deve segnare, per questo assisteremo ad una gara molto aperta", aggiunge lo scozzese.
MANCHESTER-MILAN, CURIOSITA' IN CIFRE
Quinto confronto ufficiale tra le due squadre in Inghilterra - tutti in coppa Campioni/Champions League - e finora non e' mai stato pareggio: 3 successi inglesi ed una vittoria milanista. Ogni volta che il Milan ha incrociato i Red Devils in match ad eliminazione diretta ha sempre superato il turno ed e' poi approdato alla finalissima. Il Manchester United, comprendendo anche i precedenti contro il Milan, ospita per la diciassettesima volta una rivale italiana nelle classiche coppe europee e finora ha un bilancio di 12 successi, 2 pareggi e 2 sconfitte. L'ultimo gol subito in casa dal Manchester United contro rivali italiane risale al 24 aprile 2007 quando, in Champions League, si impose per 3-2 contro il Milan. L'autore del secondo gol rossonero fu Kak? al 37': da allora sono trascorsi i restanti 53' di quel match, piu' le intere gare casalinghe di Champions League vinte per 1-0 contro la Roma (due volte nell'edizione 2007/08) e contro l'Inter (2-0 nell'edizione 2008/09) per un totale di 323' inviolabilit? interna. Il Milan, considerando anche i precedenti contro il Manchester United, e' alla quindicesima trasferta ufficiale in Inghilterra e finora ha un bilancio di un successo (proprio in casa del Manchester United, 1-0 il 23 febbraio 2005 in Champions League), 5 pareggi ed 8 sconfitte. Il Manchester Utd ha finora perduto solo 8 gare in casa nella propria storia europea, per altro tutte in Coppa Campioni/Champions League, ma mai con due gol di scarto: 6 sono state per 0-1 (risultato che sarebbe insufficiente al Milan), due per 2-3 (il che porterebbe il confronto con i rossoneri ai tempi supplementari). Il Milan non ha segnato solo in una delle ultime 15 euro-gare disputate: e' accaduto il 30 settembre scorso quando, in Champions League, venne sconfitto per 0-1 in casa dallo Zurigo. Nelle altre 14 partite prese in esame i gol all'attivo sono stati in totale 25. Il Milan ha pero' sempre subito gol in ciascuna delle ultime 11 euro-gare disputate, per un totale di 17 reti al passivo. L'ultimo incontro europeo concluso a porta inviolata dai rossoneri risale al 6 novembre 2008 quando, in coppa Uefa, si imposero in casa per 1-0 contro lo Sporting Braga. Dirige lo svizzero Busacca, classe 1969, internazionale dal 1999. Busacca ha diretto il Manchester Utd in 4 gare ufficiali, sempre in Champions League, e finora lo score e' di 2 successi inglesi, un pareggio e una sconfitta. Il Milan viene diretto per la prima volta in gare ufficiali da Busacca. L'arbitro svizzero e' alla sesta direzione complessiva con club italiani, che finora non hanno mai vinto: un pareggio e 4 sconfitte il bilancio (a cura di Football Data).
GALLIANI: "CREDO CHE PATO NON CE LA FARA'"
Mentre Leonardo esclude Beckham dall'undici titolare, Adriano Galliani fa chiarezza sul resto dell'attacco rossonero: "Credo che Pato non ce la farà. In attacco ci saranno Ronaldinho, Borriello e Huntelaar. Impresa possibile? Queste sono le sensazioni..."
BERLUSCONI: "DECIDERA' RONALDINHO"
Sarà Ronaldinho l'uomo decisivo di Manchester United-Milan, almeno secondo Silvio Berlusconi. La sfida di Champions League sarà importantissima e il primo tifoso rossonero pare molto fiducioso. A La Gazzetta dello Sport il presidente del Consiglio dice: "Il Milan ce la può fare se ci crede. E il Milan ci crede, perché non teme nessuna squadra al mondo, nemmeno il Manchester. Anzi, sono gli altri devono temere noi".
Alla domanda su che partita sarà il patron rossonero risponde: "Una partita da grande Milan, perché ci vuole un Milan indiavolato in cui tutti si esaltano, senza la minima distrazione fino all'ultimo secondo". E Beckham? "A Manchester ha giocato tanto e vorrà tirare fuori tutto il suo orgoglio davanti ai vecchi tifosi. Beckham è sempre importante per la geometria che dà al gioco e per la sua intelligenza tattica".
RAFAEL: "MARCARE DINHO E' UN ONORE"
Sarà una serata difficile per il difensore brasiliano del Manchester United, Rafael Da Silva. L'esterno di Sir Alex Ferguson infatti, secondo ciò che conferma il sito della società britannica, è all'erta per mettersi sulla tracce di Ronaldinho, che nella gara di San Siro lo fece soffrire non poco. Ecco le dichiarazioni riportate da Datasport.it."Per me è un privilegio. Se il tecnico mi da questa opportunità significa che crede veramente nelle mie capacità, sento di essere apprezzato. Sono felice di poter giocare partite come quella contro il Milan".
MILAN, GRANDE ACCOGLIENZA
Grande accoglienza per il Milan a Manchester. Tanta la gente che aspettava i rossoneri. Ma l'attenzione era tutto per l'ex, David Beckham.
ROONEY CI SARA'
Wayne Rooney scenderà in campo contro il Milan. Lo ha annunciato l'allenatore del Manchester United, Alex Ferguson, alla vigilia della sfida di Champions all'Old Trafford, dissipando i dubbi legati alle condizioni del suo ginocchio
GALLIANI: NON GIOCHIAMO CON LO ZURIGO....
Ci crede anche Adriano Galliani. Poco prima della partenza per Manchester, l'amministratore delegato del Milan parla della sfida di domani che chiama il "Diavolo" ad una clamorosa rimonta dopo il 3-2 subito a San Siro nel match d'andata. "Intanto dobbiamo essere lieti perche' siamo in un momento della stagione in cui stiamo lottando per i primi posti in campionato e siamo a Manchester - ha spiegato l'ad rossonero - Vediamo cosa succedera' domani, ma e' bello vedere queste partite che per un appassionato di calcio sono le grandi classiche". C'e' ottimismo, anche perche' il Milan visto a Roma fa ben sperare. La gara dell'Olimpico ha regalato a Galliani "buone impressioni, abbiamo giocato una partita che io ho definito importante, abbiamo giocato bene, per gran parte della partita il gioco e' stato nostro, non ci siamo fatti ne' intimidire ne' impressionare da uno stadio tutto esaurito, insomma le caratteristiche delle grandi squadre non le abbiamo mai perse". Il presidente Berlusconi ha suonato la carica in un'intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport: non sarà a Manchester, ma sara' comunque vicino al suo Milan. "Assolutamente si', l'incontro che abbiamo avuto prima della partita dell'Olimpico vale per Roma e per Manchester", ha spiegato Galliani che ha poi ribadito di "essere felice di andare a giocare questa partita contro il Manchester United", ma un piccolo rammarico c'e'. "Se avessimo vinto con lo Zurigo avremmo affrontato il Lione e forse sarebbe stato un po' piu' semplice", spiega l'ad rossonero, riferendosi al cammino del Diavolo nella fase a gironi.
"Possiamo farcela, perche' quest'anno abbiamo vinto a Madrid e a Marsiglia - ha proseguito Galliani - Con il Real Madrid abbiamo fatto 4 punti in due partite, ma un soltanto con lo Zurigo, il problema e' stato quello, ma domani sera non giochiamo con lo Zurigo". E no, c'e' il Manchester che in casa due gol non li ha mai subiti. "Ma questo conta poco, credo che lo United a Milano nelle ultime 4 volte contro di noi non aveva mai segnato, i tabu' sono fatti per essere sfatati". Per Berlusconi puo' essere Ronaldinho l'uomo decisivo. "Per me va bene chiunque - replica Galliani - anche Abbiati con un rinvio lungo. A parte gli scherzi preferisco non addentrarmi in disquisizioni tecniche e tattiche". E anche a fronte di uno scudetto apparentemente più raggiungibile di una Coppa, Galliani non cambia idea sulla priorità milanista: "Tutta la vita la Champions - dice sicuro - I campionati sono 53 e quindi lo vincono 53 squadre, la Champions League la vince soltanto una. E' chiaro che teniamo anche allo scudetto, ma se dovessi scegliere non avrei dubbi e direi tutta la vita la Champions League".
ROONEY SI ALLENA: CI SARA'. FUORI BROWN
Notizie non belle per il Milan, sospiro di sollievo per Alex Ferguson. Wayne Rooney si e' regolarmente allenato nella seduta di rifinitura in vista del match di domani contro il Milan, valido per il ritorno degli ottavi di finale di Champions League. L'attaccante ha saltato l'ultima partita con il Wolverhampton per un problema al ginocchio destro, ma oggi ha partecipato alla seduta insieme ai compagni. Non ci sara', invece, Wes Brown e al suo posto dovrebbe toccare a Rafael, esterno brasiliano che Ferguson dovrebbe mandare in campo per fermare Ronaldinho. "Per me e' un vero privilegio", ha dichiarato Rafael al sito internet dei 'red devils'. Il brasiliano ha giocato anche nella gara d'andata che lo United ha vinto 3-2 a San Siro. "La fiducia di Ferguson mi ha fatto sentire bene, se mi ha fatto giocare in una gara di questo tipo vuol dire che crede nelle mie possibilita'".
"SCIOPERO DEL TIFO" A OLD TRAFFORD
Old Trafford semivuoto per Manchester United-Milan: uno scenario all'apparenza incredibile, ma che potrebbe invece verificarsi nei primi 10 minuti nella sfida di Champions League a causa della nuova iniziativa di protesta di migliaia di tifosi dei Red Devils che contestano la gestione del club e il proprietario americano Glazer. Il tam-tam tra i dissidenti che, come è noto, si distinguono per indossare delle sciarpe giallo-verdi in luogo delle tradizionali insegne rosso-nere dello United, hanno annunciato anche il rogo, fuori da Old Trafford, di immagini di Glazer.
SCOMMESSE: IL MILAN DATO A 10
Milan a caccia dell'impresa all'Old Trafford. Dopo il 2-3 di San Siro i rossoneri domani devono battere il Manchester United, esito che i bookmaker bancano a 4,50. Offerta piu' bassa per il segno '1', a 1,75, mentre il pari si gioca a 3,60. L'obiettivo quarti, riporta Agipronews, e' quindi in salita per i rossoneri. Nel testa a testa su quale squadra passera' il turno i red devils si giocano a 1,03, mentre la rimonta di Leonardo paga 10 volte la posta.
Scommesse per tutti i gusti oltremanica: si gioca, ad esempio, su come sarà segnato il primo gol. Probabile ? riferisce Agipronews ? che sarà un tiro da dentro l'area di rigore (a 1,40) a sbloccare la gara, mentre una conclusione da fuori sale a 5,50. Quota 4,50 per un colpo di testa e 11,00 per un rigore, il picco è per un'autorete, offerta a 23,00. Si gioca anche su come verrà ottenuta la qualificazione: Milan avanti ai rigori a 200, lo United è a 176,00. Rimane a 200 l'offerta sui rossoneri ai quarti dopo i supplementari, mentre i Red Devils sono a 100.
DINHO: IL MILAN FARA' IL MILAN
Ronaldinho crede nell'impresa a Manchester. Al sito uefa.com, il brasiliano si è detto sicuro che il "Milan farà il Milan", riferendosi alla grande abitudine dei rossoneri a vincere le sfide importanti. "Quando ero al Barcellona lo abbiamo incontrato in Champions - ha detto - quindi so cosa vuol dire vedersi davanti le maglie del Milan. Sapevamo che erano una squadra con della storia e ora che indosso questa maglia avverto la forza del Milan".
"Sarà una partita molto dura, ma niente è impossibile - ha continuato il numero 80 rossonero - penso sarà una gara molto bella. Abbiamo bisogno di un risultato positivo quindi giocheremo per la vittoria, e anche loro essendo in casa se la giocheranno, perchè il loro allenatore li fa sempre giocare così. Ci sono tutti gli ingredienti necessari per una grande partita". Una clamorosa qualificazione rilancerebbe ancora di più le quotazioni di Leonardo, l'allenatore al quale il fuoriclasse deve la sua rinascita: "Ha già dimostrato le sue qualità e sono molto contento per lui", ha detto Ronaldinho, felice di far parte di una squadra con una chiara impronta verdeoro: "E' bello che ci siano molti brasiliani, ma la cosa migliore è che questi brasiliani siano di alto livello, questo rende tutto più facile. Famiglia di giocatori, io sono nato nel calcio - ha raccontato Ronaldinho - sono fortunato ad avere uno stile di gioco che piace alla gente. E' un privilegio poter fare quello che mi piace di più e a mio modo, ma sono fortunato per il fatto che alla gente piace e questo mi motiva ancora di più".
BECKHAM: NIENTE E' IMPOSSIBILE
"Giocare all'Old Trafford e' sempre difficile". Parola di uno che l'Old Trafford lo conosce benissimo, vale a dire David Beckham, che, diversi anni dopo il suo addio al Manchester United, torna per la prima volta da avversario nello stadio in cui ha cominciato la sua grande carriera. "Non sono nervoso ma contento perche' per la prima volta dopo tanti anni potro' ritornare a Manchester e scendere in campo - ha raccontato l'inglese in un'intervista esclusiva a Milan Channel - Potro' reincontrare tanti amici e tutte le persone che mi hanno sostenuto per tanti anni. E' sempre stato il mio sogno poter giocare nel Manchester e non mi sarei mai aspettato di poter giocare con una maglia diversa. Adesso, tornare a Manchester da giocatore del Milan, sara' emozionante. Saro' sempre un tifoso del Manchester e questa, forse, e' la prima volta in vita mia che desidero che perda. Chi sogna di giocare nel Manchester United non deve farlo con lo scopo di guadagnare tanti soldi, di diventare ricco, ma deve farlo per l'orgoglio di giocare nel Manchester United. Questo e' quello che desideravo da bambino: era l'unico club per cui volevo giocare. E' una grande squadra, e come il Milan, e' una grande famiglia".
Il cui "papà" risponde al nome di Sir Alex Ferguson: "La prima cosa che mi disse fu di lavorare sodo. Da' molti consigli ai giocatori ed e' uno dei migliori allenatori di calcio. Proteggeva i suoi giocatori, ma mi faceva capire quando sbagliavo. L'Old Trafford e' uno dei primi stadi al mondo che 'spaventa' gli avversari ma se mercoledi' sera giochero' non saro' spaventato, ma eccitato in ogni caso perche' ho giocato in quello stadio per molti anni e so cosa voglia dire essere un giocatore del Manchester United. So cosa significhi per gli avversari giocare li'. Il Milan ha molta esperienza in Europa, e' uno dei migliori club al mondo". Un blasone che il Diavolo accrescerebbe firmando l'impresa della rimonta nella tana dei Red Devils: "E' difficile vincere - precisa l'inglese - soprattutto 2-0. Noi sappiamo che dovremo giocarcela bene, fare buoni passaggi e creare molte azioni, abbiamo molti giocatori che possono segnare. Siamo consapevoli del fatto che sara' una gara molto difficile, ma niente e' impossibile. Sono sicuro che Rooney giochera', penso che abbia avuto un po' di problemi negli ultimi giorni, ma ha avuto tutto il weekend per recuperare. Lui e' un ottimo giocatore e vorra' partecipare alla sfida. Alex Ferguson schierera' sicuramente la miglior formazione possibile". Come il giovane collega Leonardo: "E' un grande allenatore. Ha grande esperienza come giocatore e da allenatore gode di grande rispetto da parte dei suoi giocatori e dalla società. Essere allenatori del Milan e' un lavoro molto difficile e lui lo sta facendo bene".
ARBITRA LO SVIZZERO BUSACCA
Sarà Massimo Busacca a dirigere il ritorno degli ottavi di Champions League tra Manchester United e Milan all'Old Trafford. A coadiuvarlo gli assistenti Arnet e Buragina. Il quarto uomo sarà invece Bertolini. Quattro i precedenti con i Red Devils con 2 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta nell'ultima finale di Champions contro il Barcellona. Un unico precedente, vittorioso, con i rossoneri.
10 marzo 2010
schietroma - 12/03/10
SIIIIIIIIIIIII
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calciatore77 - 10/03/10
juventino commandosssssssssssssssssss
x Baccalamilan stasera guadati la tua rovinosa disfatta che sarebbe il massimo
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matt111 - 10/03/10
spero che un italiana vinca la champion e una l'europa league...
mi piace la juve e il vicenza, ma rispetto tutto lo sport
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mlanista - 10/03/10
Stasera possiamo anche uscire dalla champions,ma di certo voi nn andrete tanto piu' avanti visto che solitamente al massimo arrivate ai quarti...SCANDALOSI!!!VERGOGNA...
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calciatore77 - 10/03/10
juventino lo splendore
tanto lo sanno tutti che il bilan è la squadra più che sta antipatica a tutte
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mlanista - 10/03/10
X gli ineristi nn c'e' molto da dire visto che solo da qualche anno vincono in Italia e in Europa devono esibire la carta d'identita' x farsi riconoscere e devono ringraziare la terna arbitrale x nn aver dato i rigori solari di Thiago Motta e di Samuel su Malouda'
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calciatore77 - 10/03/10
juventino il leggendario
x mlanista stupido ignorante ti ricordi 1 cosa quanto noi siamo scesi in b anche voi dovevate fare la stessa fine avete into una coppa perche siete stati ripescati scandalosi calciopoli inventata da galliani
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