La Samp ritrova tre punti e Cassano

A Marassi 2-1 in rimonta sulla Lazio

Samp-Lazio. AP/Lapresse

Importante successo in rimonta della Samp sulla Lazio: a Marassi finisce 2-1. Biancocelesti in vantaggio al 7' con Floccari che batte Storari d'esterno (ma c'è fuorigioco e un tocco di mano). Pari blucerchiato al 29' con un tiro da fuori di Guberti poi al 36' la rete del sorpasso di Pazzini. Nella ripresa tiro-cross di Zarate che tocca la traversa ma al 77' l'argentino lascia la Lazio in 10 per proteste. Nel finale Storari salva su Floccari.

LA PARTITA
Lazio spregiudicata quella che Reja manda in campo a Marassi e, a  vedere il primo scampolo di gara, la formula tridente funziona. Rocchi calcia addosso a Storari dopo un'azione in contropiede costruita in solitaria da Zarate poi al 7' arriva il vantaggio, con cross dalla sinistra sempre dell'argentino e Floccari che tocca di esterno e mette in rete. Da segnalare però la posizione di fuorigioco dell'attaccante e il fallo di mano nel tentativo di liberarsi di Lucchini. A questo punto però i biancocelesti si perdono e, invece di sfruttare il vantaggio e cercare di chiudere il match con le ripartenze, lasciano campo alla Samp, che cresce col passare dei minuti. Gli esterni Semioli e Guberti cominciano a girare e i blucerchiati cambiano faccia. Prima Pazzini non ci arriva su traversone di Guberti mettendo fuori tempo Semioli, poi al 29' il gol del pari con una splendida staffilata di destro da fuori area del numero 18 di Delneri. E al 36' ecco la rete del sorpasso dei padroni di casa con un bel gol di Pazzini, che sfrutta uno 'sfondamento' in area di Semioli e rapidissimo batte Muslera.

Gara più equilibrata nella ripresa, con la Lazio che si affida alla fantasia di Zarate per scardinare la difesa blucerchiata. E in un paio di occasioni il pericolo arriva: prima ci pensa Gastaldello a liberare su traversone dell'argentino poi la traversa, che ferma il tiro-cross. Di contro la Samp ha l'occasionissima del terzo gol ma Lucchini non trova la porta su palla dalla destra. Entra Cassano dopo 48 giorni di assenza e dagli spalti è ovazione. Il tecnico degli ospiti Reja viene espulso per proteste. Lo seguirà a breve Zarate, che si lamenta per un fallo non fischiato a Palombo e si fa cacciare fuori. Paradossalmente con un uomo in meno, la Lazio nel finale mette alle strette la Samp: una deviazione di Mauri su tiro di Kolarov per poco non beffa Storari, che poi respinge una conclusione di Floccari. E Cacciatore si immola su Mauri. In pieno recupero Cassano lanciato in contropiede controlla male e si divora il gol del 3-1. Tre punti d'oro per la Samp, che sente profumo di Champions. Buio pesto per la Lazio: la classifica è sempre più brutta.

LE PAGELLE
Guberti 7 - Comincia in sordina. Ora è sulla fascia destra, ora su quella sinistra e sembra capirci poco. Quando riordina le idee è decisivo: cross velenosi (Pazzini non ci arriva) e un gran gol per il primo centro in A con la Samp.

Storari 6,5 - Bravo a salvare proprio a inizio gara su Rocchi (5), si ripete nei minuti di recupero, quando ha ancora la lucidità che serve per dire 'no' a Floccari (6) ed evitare la beffa.

Pazzini 6,5 - Un pallone giocabile al minuto 39' e il Pazzo la mette dentro con un guizzo da campione. E quando gli arrivano cross è sempre pericoloso perché si stacca due metri da terra lasciando di pietra il diretto avversario.

Cassano 5,5 - Ha un'occasione clamorosa per arrotondare il risultato e ritrovare il gol dopo aver ritrovato il campo. E invece spreca un po' goffamente. Qualche tacco di troppo. In attesa di Fantantonio...

Zarate 4 - Mancano 15' circa per cercare di rimettere in piedi la situazione e l'argentino pensa bene di recitare una sceneggiata isterica che gli costa il rosso, lasciando la Lazio con un uomo in meno. E per compromettere ulteriormente la situazione, cerca il contatto fisico con l'arbitro. Poi piange. Ma così non serve.

Antonella Pelosi


IL TABELLINO
Sampdoria (4-4-2): Storari 6,5; Zauri 5,5, Gastaldello 6, Lucchini 6, Accardi 5,5 (16' st Cacciatore 6); Semioli 6, Palombo 6, Poli 6, Guberti 7 (28' st Mannini sv); Pozzi 6 (23' st A.Cassano 5,5), Pazzini 6,5. A disposizione: M.Cassano, Rossi, Tissone, Testardi. All.: Delneri.
Lazio (3-4-3): Muslera 5,5; Stendardo 5,5, Siviglia 6 (38' st Mauri sv), Radu 5; Diakitè 5,5 (24' st Matuzalem 5,5), Brocchi 6, Ledesma 5,5, Kolarov 6; Rocchi 5 (17' st Makinwa 5), Floccari 6, Zarate 4. A disposizione: Berni, Biava, Hitzlsperger, Scaloni. All.: Reja.
Arbitro: Brighi di Cesena
Marcatori: 7' Floccari (L), 29' Guberti (S), 36' Pazzini (S)
Ammoniti: Zauri (S), Kolarov, Radu, Ledesma (L)
Espulsi: 32' st Zarate (L) per proteste

7 marzo 201000:41

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I VOSTRI COMMENTI

matiz69 - 08/03/10

...e finalmente il Sogno si realizza...Lazio in B e x demeriti sportivi..ops forse meglio dire x meriti sportivi...nel senso che se le Meritata la B! Forza Napoli

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Gianlu_Magno - 07/03/10

Il freddo che ho preso oggi è servito a qualcosa!! 3 punti davvero importanti e che ci servono per lottare per l' Europa Langue...La Lazio non retrocederà di sicuro...nome-piazza e città troppo importante per mandarla in serie B!!!! i nomi delle retrocesse è certo Siena-Livorno e Atalanta!!!

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giggi7878 - 07/03/10

Guberti uno di noi...e la serie B è sempre piu vicina...Complimenti a Zarate il vostro campione!!!

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dangers92 - 07/03/10

la lazio sta a pezzi davvero.... domenica col bari rischia peccato che il livorno abbia perso oggi....x fortuna zarate era un fenomeno quest'anno fa ridere

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