"Dinho, la luce. Juve, attenta ai viola"

Benetti e Massaro giocano i big-match della 27/a giornata

Benetti/Ap Lapresse

di Maurizio Mosca

Sabato sera di fuoco: Fiorentina-Juventus e Roma-Milan, doppia sfida che conta per campionato e Champions, quattro squadre dove ci sono e sono passati grandi campioni. Abbiamo scoperto che nessun giocatore ha militato in tutte e quattro le formazioni. Solo Vieri, Baggio, Massaro, Benetti e Dario Bonetti hanno giocato per tre società. Sentiamo i ricordi, i retroscena, i pronostici raccontati da Benetti, 64 anni, oggi al settore tecnico della Federcalcio e da Massaro, 48 anni, oggi dirigente del marketing del Milan e qualificato campione di golf. E vediamo le pagelle che gli abbiamo assegnato nelle loro tre squadre.

Parte Romeo Benetti (Milan, Juve e Roma)

"Giocavo nella Samp. Andammo a San Siro contro il Milan, In un solo colpo buttai per terra Cudicini, Schnellinger e Trapattoni. Rocco, a fine partita, mi disse: 'Vai bene per noi'. Restai a Milano cinque anni".

E come passò alla Juve?
"Con lo scambio con Capello, voluto da Boniperti e dal presidente Duina, amicissimi. Evidentemente Fabio era valutato più di me perché il Milan sborsò una bella cifra. Bei tempi. Vincemmo due scudetti, una Uefa, due coppe Italia e un secondo posto il terzo anno. Fu la stagione dei record dei 51 punti".

E la nazionale?
"Dal '70 all'80. Che bello il mondiale del '78 in Argentina. Arrivammo quarti ma con una squadra-spettacolo".

Ripensavo: certo che il Milan si sarà pentito di quello scambio tra lei e Capello?
"Noi giocatori eravamo all'oscuro di tutto. So solo che nel '77 e nel '78 il Milan arrivò decimo e quarto, mentre noi eravamo imbattibili. Certo, l'affare lo fece Boniperti".

Poi la Roma: come mai?
"Boniperti voleva rinnovare la Juve. Io avevo già 35 anni. La Roma di Viola era in crescita. Il presidente mi chiese: 'Dove vuoi andare?'. Risposi: 'Alla Roma'. Disse: 'Ok', e regalò il cartellino a Viola con stile e classe. Arrivammo secondi dietro alla Juve con quel gol scandalosamente annullato a Turone, poi vincemmo una coppa Italia".

Nella sua splendida carriera ci fu la macchia di quello scontro con Liguori in un Milan-Bologna a San Siro?
"Purtroppo terribile, ma involontario. Un mio piede finì sul suo ginocchio e lì finì la sua carriera".

C'è Fiorentina-Juve: guai a chi perde?
"Entrambe sono in mezza crisi. Servono a tutti i costi punti. Gara da grande tensione. Quel 'K.O' con Palermo brucia ancora alla Juve. Freme per riscattarsi. Ma finora le sono mancate le motivazioni. Credevano, a settembre, di arrivare chissà dove. Ormai la Fiorentina punta tutto sulla Champions. E dove è scritto che va fuori con il Bayern?".

Roma-Milan: ci sarà una Roma avvelenata?
"Certo. Adesso ha alti e bassi. Ma giocando così tanto si accusano per forza dei cali. Il Milan ha un momento felice, in difesa sta meglio. E poi ha sempre la luce di Ronaldinho".

Milan e Inter passeranno il turno di coppa?
"Hanno il potenziale per riuscire nell'impresa".

Entra Daniele Massaro (Fiorentina, Milan e Roma)

"Tutto partì, alla Fiorentina, tra le polemiche e l'esplosione della rivalità tra i viola e la Juve. Sfiorammo lo scudetto al primo anno perdendolo solo di un punto. Noi pareggiammo a Cagliari tra liti e stranezze arbitrali, loro vinsero 1 a 0 a Catanzaro con il rigore di Brady. Urlò Zeffirelli: 'Meglio secondi che vincere perché ti fanno vincere'".

Poi, tante gioie?
"Restai a Firenze cinque anni, abitavo a Fiesole da dove vedevo la città. Che bello avere a fianco Antognoni che mi faceva volare sulla sinistra!".

E il Milan?
"Un sogno. Berlusconi e Galliani stavano costruendo la squadra più bella e più forte del mondo. Nove anni entusiasmanti".

Non erano dieci anni?
"Ci fu la parentesi in prestito alla Roma. Mi dissero che nella rosa c'erano alternative che davano più garanzie di me. Feci il primo anno con Sacchi, ancora da esterno di centrocampo. Arrigo diceva che dovevo inquadrarmi meglio. In quella stagione Van Basten si era infortunato e io giocavo alternandomi con Gullit e Virdis. E mi mise attaccante. A settembre mi dissero che andando in 'collegio' alla Roma sarei tornato più forte, più temprato, più determinato. Accettai perché volevo dimostrare a Sacchi tutta la mia professionalità".

A Roma cosa avvenne?
"Trovai prima Liedholm, poi Spinosi, poi ancora Nils. Erano i tempi del brasiliano Renato (che tipo!) e di Voeller. Ogni partita davo l'anima per convincere definitivamente Sacchi. Era l'ultimo anno di Viola prima di cedere la società. A fine stagione tornai al Milan, dove Sacchi mi insegnò a fare il centravanti. Mi lodò pubblicamente elogiando la mia duttilità e professionalità. Diventammo amici e a 32 anni mi portò al mondiale Usa".

Veniamo a oggi: chi vince a Firenze?
"La rivalità tra le due squadre è fortissima. Io l'ho vissuta da vicino. La Juve non ha continuità mentre la Fiorentina è stata molto sfortunata in Italia e in Europa. Se non ha una grande reazione, la Juve finirà 'K.O'".

E chi vince a Roma?
"Ultimamente i giallorossi hanno perso in brillantezza e sicurezza ma Ranieri sa capovolgere le situazioni. Un Milan coi ritmi alti la farebbe soffrire".

Il Milan eliminerà il Manchester?
"Sfida terribile nella bolgia dell'Old Trafford. Occhio ai furibondi attacchi di Rooney. Gli inglesi hanno qualcosa in più, ma ricordiamoci i miracoli in Champions del Milan".

E l'Inter con il Chelsea?
"Ultimamente è stata fortunata e ha avuto aiuti arbitrali fino alla giusta mazzata del giudice sportivo. A Londra, guai se si difende e basta. Deve osare di più. Vedo Manchester e Chelsea favorite al 60 per cento contro il 40 delle italiane".

Scudetto a chi?
Benetti: "Inter favorita".
Massaro: "Campionato aperto. Quattro punti di distacco non sono niente".

Le pagelle nelle loro tre squadre

ROMEO BENETTI: Milan 8 - Juve 8 - Roma 7

DANIELE MASSARO: Fiorentina 7,5 - Milan 8 - Roma 6,5

5 marzo 201011:52

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I VOSTRI COMMENTI

babbudu - 06/03/10

e dello scandalo passaporti falsi ne vogliamo parlare visto che mandiamo la juve in c???????non sono juventino ma quella storia stranamente è passata un pò sotto tono!mah mah

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TheInter - 06/03/10

x alex.del.pirlo, mi spiegheresti da quali delle mie parole hai dedotto che non capisco niente di calcio???Dato che nn ho fatto alcuna analisi tattica!!!O forse vuoi negare che quelli che ho elencato sn dei torti palesi subiti dall'inter???Se è così inutile risponderti altrimenti non capisco quale sia il tuo problema.

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pierop78 - 05/03/10

Onore a Guido Rossi. Anche se io vi avrei mandato in c1, perchè tra le tante cose le schede lussemburghesi agli arbitri non si erano mai viste prima di quello scandalo. Molte società sono andate a farsi la seria C per molto meno.

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christian.78 - 05/03/10

bravo calogerofranceschini continua a pensare al passato che tanto te e la tu rubentus per i prossimi 50anni non vincerete più niente..1 consiglio cambia squadra..magari il pergocrema che ha sicuramente più possibilità di vincere..saluti!

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calogerofranceschini - 05/03/10

X diegomilanista

HAI PERFETTAMENTE RAGIONE, IO NON SONO MILANISTA, MA QUESTI MORATTI'S BOYS NN CE LA FANNO PROPRIO A GUARDARE IL FACCIA LA REALTA? DI QUELLI CHE SCRVONO QUI NN CE N'E'1 CHE ERA NATO QUANDO L'INTER HA VINTO L'ULTIMA COPPA CAMPIONI, E PARLANO... SE NN ERA PER MOGGI, PROBABILMENTE AVREBBERO GIA' RITIRATO LA SQUADRA DALLA VERGOGNA... FATE 1 MONUMENTO A GUIDO ROSSI E STATE MUTI E SCHIACCIATI...

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calogerofranceschini - 05/03/10

x contatori
TU NN HAI SPERANZA, BASTA CHE NN GIOCHINO DA MORATTOPOLI E SPUTI VELENO... MACELLAIO??? PARLA DI QUEL PAGLIACCIO DI MATERASSO, MASSARO LECCHINO??? FATTI VEDERE DA UN MEDICO, MA DA UNO BRAVO... MA CON TUTTO QUELLO CHE VI HANNO REGALATO I GIUDICI IN QUESTI 5 ANNI, MA XCHE' CE L'HAI ANCORA CON TUTTI, CHE VOLETE CHE GUIDO ROSSI VI REGALI PURE IL COLOSSEO???? io comunque saltello...ahahahaha

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contatori - 05/03/10

Benetti, per chi non lo ha mai visto giocare, era un macellaio al qual cospetto un Chiellini diventa un etoile della scala parigina. Massaro è sempre stato un lecchino!

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diegomilanista - 05/03/10

christian78 tu sei abituato a guardare il presente perchè se ti volti un attimo ti accorgi che il vostro passato è da vomito!!io ho trent'anni e ti posso dire che vedere i miei campioni sollevare la coppa dalle grandi orecchie è tanta roba!!senza poi raccontarti che ero presente alla finale di manchester...

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Massyclo - 05/03/10

daniele massaro è completamnete scollegato dalla realtà. era un bravo calciatore ... che delusione.

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