Napoli bloccato: 0-0 a Siena

Al "Franchi" pari con poche emozioni

Siena Napoli

Il Napoli viene bloccato sullo 0-0 al "Franchi" da un Siena volitivo ma poco concreto. La squadra di Mazzarri, tre punti nelle ultime quattro partite, vede allontanarsi l'Europa dei grandi e deve interrogarsi su un gioco apparso involuto. Infortunio muscolare per Grava. Dall'altra parte il Siena, sterile in attacco, guadagna un punto che serve a poco: in classifica è sempre più ultimo, e ormai ha un piede e mezzo in serie B.

Il Napoli (quindici punti in trasferta in questa stagione) ritrova Maggio, al rientro dopo la squalifica, e davanti si affida alla fisicità di Denis. Dall'altra parte, Malesani ripresenta l'undici che ha battuto il Chievo con la sola eccezione di Maccarone al posto di Calaiò. I toscani iniziano con il piglio giusto, anche se è Maggio a rendersi subito pericoloso al 3': il suo colpo di testa su calcio d'angolo finisce alto. Poco dopo la difesa di Mazzarri si addormenta, ma Tzialis non sa approfittare di un cross insidiosissimo di Del Grosso. Il Napoli sembra faticare, ma d'altra parte il Siena si dimostra improduttivo e poco pungente: al 6' una punizione di Maccarone va oltre la traversa. I bianconeri hanno in mano il pallino del gioco nel primo quarto d'ora, ma non riescono a incidere per via di un attacco inconcludente, e piano piano lasciano spazio agli avversari. I partenopei, d'altra parte, danno la sensazione di poter controllare per poi colpire al momento giusto, e si rivelano dinamici soprattutto sulla fascia destra. Al 20' Cigarini ci prova da fuori ma il suo destro non inquadra la porta, mentre cinque minuti dopo Denis non riesce ad approfittare di un'errata applicazione del fuorigioco da parte di Cribari: il tiro dell'argentino finisce fuori. Il Siena non riesce a portare a termine una conclusione poco più che decente nemmeno quando la retroguardia campana regala spazi: al 26' un'azione in contropiede dei bianconeri viene vanificata da Maccarone, che sbaglia l'assist che metterebbe Ghezzal solo davanti a De Sanctis. Sull'azione seguente, Reginaldo incespica e manca la conclusione. Napoli nettamente spostato a destra, dove Maggio si rivela molto più attivo di Aronica sulla fascia opposta: al 35', timide lamentele degli azzurri per una trattenuta di Pratali su Denis in occasione di un corner, l'arbitro lascia correre. Gli azzurri crescono in finale di tempo, incoraggiati dai guizzi di Hamsik, ma si lasciano andare a qualche amnesia difensiva di troppo: al 40' Aronica perde di vista Tzialis, il cui colpo di testa impegna De Sanctis. All'intervallo, dunque, reti ancora inviolate.

Nella ripresa lo spartito non cambia poi molto: il Napoli sente di poter fare sua la gara e si butta in attacco, ma tra il dire e il fare c'è di mezzo la capacità di costruire con lucidità le azioni offensive. Capacità di cui sembrano privi i ragazzi di Mazzarri. Non che le occasioni manchino: già al 1', Denis fa fuori Pratali e mette in mezzo per Hamsik, che elude il controllo di Rosi e Cribari e conclude in porta. Para Curci. Poco dopo, ancora il portiere del Siena controlla senza difficoltà una debole conclusione di Quagliarella. Napoli che va a folate ma fatica a sfondare il muro difensivo bianconero, con qualche difficoltà di troppo in fase di costruzione. Mazzarri perde Grava, costretto a uscire per un infortunio muscolare alla coscia destra: in ogni caso, diffidato e ammonito, salterà la partita con la Roma. I partenopei sanno di poter vincere, ma vogliono fare tutto troppo in fretta e non concretizzano. Anzi, rischiano la beffa: al 19', Rosi anticipa Aronica e galoppa sulla destra, ma la sua conclusione finisce fuori di poco. Tanto furore per nulla: il laterale romano sfrutta bene le proprie doti fisiche, ma è impreciso in fase propositiva. Al 23' Calaiò impegna De Sanctis, ma Maccarone rimane troppo solo là davanti. Mazzarri tenta il tutto per tutto e mette Hoffer al posto di Cigarini. Al 40' è proprio l'austriaco e far venire i brividi ai tifosi bianconeri: il suo tiro di controbalzo finisce fuori di pochissimo. Pareggio o sconfitta, cambia poco, e allora il Napoli prova l'assedio finale portandosi in avanti senza pensieri. Si perde il conto dei corner per gli azzurri, ma la porta di Curci rimane pura. Nei cinque minuti di recupero, Napoli sbilanciato in avanti: il Siena potrebbe approfittarne negli ultimi secondi, ma Maccarone non concretizza la ripartenza che avrebbe regalato agli uomini di Malesani la vittoria e qualche speranza di salvezza in più. Finisce, invece, 0-0, con rimpianti su entrambi i fronti.

Il Napoli può recriminare per una gara che avrebbe potuto vincere con un pizzico di lucidità in più. Se è esagerato parlare di una partita giocata con sufficienza, certo è che negli ultimi quattro turni di campionato gli azzurri hanno pareggiato tre volte e perso una: un piccolo campanello d'allarme che Mazzarri non sottovaluterà. La zona Champions, è un dato di fatto, si allontana. Il Siena, dal canto suo, ha giocato con lo spirito di chi sa che deve già pensare al prossimo anno. Ormai il quartultimo posto, che vuol dire salvezza, dista sette punti: troppi per la squadra vista contro il Napoli, troppi per la squadra vista in tutto il campionato. La difesa balla, nonostante la rete di Curci sia rimasta inviolata, e in attacco manca un giocatore in grado di mettere paura agli avversari. Per i toscani è il momento di cominciare a costruire il futuro.

LE PAGELLE

Ghezzal 5 - Nei primi dieci minuti costringe la difesa del Napoli agli straordinari: ma è un fuoco di paglia che si spegne mestamente e velocemente. Al 14' rischia di lasciare la propria squadra in dieci uomini quando entra col piede a martello su Campagnaro. Giannoccaro lo ammonisce soltanto e lo grazia, ma probabilmente la sua assenza sarebbe stata notata da pochi. Falloso ed evanescente, indovina ben poche giocate; viene sostituito nella ripresa da Calaiò.

Cribari e Pratali 5,5 - La coppia di centrali toscani regge discretamente l'assedio napoletano, ma è protagonista di amnesie che potrebbero cambiare la gara. La combinano grossa all'inizio della ripresa, quando si fanno superare dalla giocata in velocità di Denis e Hamisk: meglio per loro che Curci ci metta una pezza.

Maggio 6,5 - Uno dei migliori dei suoi: corre, si propone, lancia e si lancia. Attivo e dinamico, è pericoloso sulla fascia destra e in mezzo al campo. Moto perpetuo.

Aronica 5 - Brutta prestazione, soffre in fase difensiva e si fa sorprendere in due occasioni che potrebbero rivelarsi letali per il Napoli: al 40', quando si fa sfuggire Tzialis (per sua fortuna il greco non mette in rete); e al 64', quando si fa anticipare da Rosi lanciato a rete. Poco attivo anche in fase offensiva. 

Simone Morano

 

IL TABELLINO
Siena-Napoli 0-0
Siena (4-1-4-1):
Curci 6,5; Rosi 6, Cribari 5,5, Pratali 5,5, Del Grosso 6; Ekdal 6 (38' st Jarolim sv); Reginaldo 5,5 (7' st Terzi 6), Vergassola 6, Tziolis 6, Ghezzal 5 (15' st Calaiò 6); Maccarone 5,5. A disp.: Pegolo, Rossi, Codrea, Jajalo. All.: Malesani
Napoli (3-4-2-1): De Sanctis 6,5; Campagnaro 6, Cannavaro 6, Grava 6 (20' st Bogliacino 6); Maggio 6,5, Cigarini 6 (38' st Hoffer 6), Pazienza 6, Aronica 5; Quagliarella 6, Hamsik 6,5; Denis 6 (19' st Lavezzi 6). A disposizione: Iezzo, Rinaudo, Zuniga, Rullo. All.: Mazzarri
Arbitro: Giannoccaro
Ammoniti: Ghezzal, Del Grosso (S), Grava, Aronica (N)

 

21 febbraio 201008:36

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I VOSTRI COMMENTI

manuelnapulitandoc - 22/02/10

ci serve 1 punta che fa gol, come si sentiva ieri gargano in mezzo al campo

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