José Mourinho e altri quattro giocatori dell'Atalanta erano nel mirino di un organizzazione malavitosa macedone legata anche alla criminalità italiana. La notizia è stata riportata dalla radio portoghese TSF, secondo la quale i malavitosi avrebbero preso informazioni dettagliate sul tecnico nerazzurro. Lo stesso Mou però si sarebbe da tempo cautelato rafforzando la sicurezza dei suoi familiari. I criminali, comunque, sarebbero già stati arrestati.
Sempre secondo quello riportati dai media del suo Paese, l'ex allenatore del Chelsea avrebbe vagliato, insieme alle forze dell'ordine, la possibilità di cambiare indirizzo.
9 febbraio 2010