Maxi Lopez castiga la Lazio

All'Olimpico il Catania vince 1-0

Stefano Mauri

Il Catania batte 1-0 la Lazio ed esce dalla zona retrocessione. Il gol nel secondo tempo di Maxi Lopez, attaccante arrivato durante il mercato di gennaio, affonda gli uomini di Ballardini, ora terzultimi in classifica e sempre più in crisi, incapaci di segnare nonostante quattro attaccanti in campo contemporaneamente. I siciliani conquistano la quarta vittoria nelle ultime sette partite: la cura Mihajlovic fa miracoli.

LA PARTITA

Ballardini mette subito in campo i tre nuovi arrivati Dias, Biava e Hitzlsperger. Dall'altra parte, Marcolin (Mihajlovic, squalificato, è in tribuna) presenta un Catania versione albiceleste: sono ben 8 gli argentini in campo. È la Lazio a fare la partita, grazie a un Mauri in versione deluxe. Il centrocampista brianzolo è sempre nel vivo del gioco e mette spesso in crisi la difesa rossazzurra: al 3' un'azione in velocità lo pone di fronte ad Andujar, ma il suo appoggio col sinistro viene deviato dal portiere catanese. I biancocelesti si affidano spesso al tiro da fuori, ma la mira di Kolarov e Zarate è imprecisa: al 18' una punizione dell'attaccante sudamericano (fino a quel momento ben ingabbiato dalla retroguardia avversaria) viene resa innocua da Andujar. Gara piacevole, ma poche occasioni da rete. La Lazio colleziona calci d'angolo ma senza riuscire ad affondare il colpo; dall'altra parte il Catania gioca di rimessa: Llama, a dispetto del nome, non incide, mentre Maxi Lopez pare troppo isolato. Al 20' un'altra conclusione da lontano di Zarate finisce alta, mentre al 24' sono i siciliani a rendersi pericolosi, ma il sinistro di Alvarez è debole. Poco dopo ci prova Llama, ma Muslera neutralizza senza problemi. Mauri mette spesso in crisi Capuano: al 29' il suo tiro di sinistro finisce fuori di poco. Gli uomini di Ballardini creano ma non concretizzano: al 34' avrebbero l'occasione per passare in vantaggio, ma Hitzlsperger, solo davanti al portiere, viene fermato in fuorigioco. Floccari è evanescente, e tocca ancora a Mauri impensierire Andujar, ma la sua conclusione finisce a lato: è il 38'. L'ultima emozione nel primo tempo è il palo colpito da Zarate al 39': Marcolin trema ma tira un sospiro di sollievo.

Nella ripresa la partita scade, e non poco. Ricchiuti prende il posto di Carboni, fermato da un problema al polpaccio destro, e prova a dare una scossa al Catania: ci riuscirà. Al 51' un colpo di testa di Llama finisce fuori, mentre cinque minuti dopo il destro di Zarate finisce alto. Al 62', inaspettato, il gol dei siciliani. Ricchiuti vince un contrasto e lancia Mascara, che dalla destra serve Maxi Lopez: l'argentino si libera di Dias e mette dentro. 1-0 e primo gol italiano per l'ex attaccante del Barcellona. Ballardini (contestato dai tifosi così come Lotito) tenta il tutto per tutto: dentro Rocchi al posto di Hitzlsperger. Il vantaggio incoraggia i siciliani, che si mostrano più intraprendenti: d'altro canto, Baronio e compagni, demoralizzati da una rete inaspettata, perdono in brillantezza. Al 74' una punizione di Kolarov finisce alta. Gli allenatori tentano di ritoccare le squadre: Ballardini inserisce il quarto attaccante (Cruz) al posto di un centrocampista (Mauri, il migliore dei suoi); Marcolin si protegge sostituendo un attaccante (Maxi Lopez) con un difensore (Terlizzi). La Lazio dà vita a un assalto all'area siciliana ma senza esiti positivi: Kolarov migliora la mira ma non basta, perchè Andujar non si fa trovare impreparato. Nel finale squadre più lunghe e maggiori spazi per gli attaccanti, ma il risultato non cambia: il Catania espugna l'Olimpico 1-0 e guadagna tre punti fondamentali nella lotta per non retrocedere. Lotta in cui si trova sempre più invischiata la Lazio, in bilico tra un presidente contestato dai tifosi, un allenatore a rischio esonero e una squadra con nomi altisonanti e poco più. Se una formazione con Rocchi, Cruz, Mauri, Floccari e Zarate ha il secondo peggior attacco del campionato, è evidente che qualcosa non funziona. I tre neo-arrivati, subito catapultati in campo, non potevano fare miracoli (e non li hanno fatti). La verità è che la Lazio, due punti raccolti nelle ultime quattro gare, dovrà fare fatica per evitare di non retrocedere: strano, per una squadra che sei mesi fa ha sottratto la Supercoppa Italiana all'Inter. Dall'altra parte, il Catania ha vinto la partita senza sforzi eccessivi: nel primo tempo ha subito le azioni degli avversari ma senza rischiare più di tanto, poi nella ripresa ha sfruttato il normale calo della Lazio per colpire. Il ruolino di marcia degli uomini di Mihajolovic farebbe invidia a una grande (la Juve, tanto per non fare nomi): quattro vittorie nelle ultime sette partite fanno dormire sonni tranquilli ai tifosi siciliani.
 
LE PAGELLE
 
Mauri 6,5 - Nel primo tempo fa faville, sembra in giornata di grazia. Spesso pericoloso in velocità, è il vero terminale offensivo della Lazio, muovendosi su tutto il fronte d'attacco. Onnipresente, si dedica a un prezioso lavoro spalle alla porta per far respirare la squadra o consentirle di ripartire. Cala nella ripresa: viene sostituito, tra i fischi, da Cruz.
Baronio 5,5 - Dovrebbe dettare i tempi in mezzo al campo: esegue il compito ma non al meglio. Si affida troppo spesso al lancio lungo, e la mira ne risente. Se la Lazio gira nel primo tempo è anche merito suo, se la Lazio cala nella ripresa è anche colpa sua.
Radu 5,5 - Poche pecche quando si tratta di difendere, ma con il pallone tra i piedi è a dir poco impacciato. In difficoltà in fase di impostazione, non ha la minima idea di come costruire un'azione: quindi si limita a lanciare in avanti senza guardare o a passare indietro al portiere, ma il più delle volte consegna, volente o nolente, il pallone agli avversari.
Capuano 6 - Soffre spesso la vivacità del folletto Mauri, specialmente nel primo tempo, e questo limita il giudizio della sua partita. Eppure quando si spinge in avanti mette in crisi la difesa biancoceleste. Nel secondo tempo, complice anche il calo della Lazio, cresce e prende fiducia, ma non basta per cancellare l'affanno iniziale.
Maxi Lopez 6,5 - Isolato nel primo tempo, appena gli si presenta l'occasione di colpire non sbaglia: approfitta al meglio dell'assist di Mascara, supera senza troppe difficoltà Dias e infila Muslera. Sostituito da Terlizzi per consentire alla squadra di coprirsi, festeggia il primo gol italiano regalando tre punti fondamentali al Catania.
 
Simone Morano
 
IL TABELLINO
LAZIO-CATANIA
Lazio (4-3-1-2)
: Muslera 6; Biava 6, Dias 5,5, Radu 5,5, Kolarov 5,5; Hitzlsperger 6 (18' st Rocchi 5,5), Baronio 5,5, Firmani 6 (25' st Diakitè 5,5); Mauri 6,5 (31' st Cruz 5,5); Floccari 5,5, Zarate 6. A disp: Berni, Scaloni, Stendardo, Dabo. All.: Ballardini
Catania (4-1-4-1): Andujar 6; Alvarez 6, Silvestre 6, Spolli 6, Capuano 6; Carboni 5,5 (1' st Ricchiuti 6,5), Biagianti 6, Mascara 6,5 (39' st Morimoto sv), Izco 6; Llama 6; Maxi Lopez 6,5 (33' st Terlizzi sv). A disp.: Campagnolo, Potenza, Augustyn, Delvecchio. All.: Marcolin
Arbitro: Gava
Marcatori: 18 'st Maxi Lopez (C)
Ammoniti: Llama (C), Radu (L)
Espulsi: nessuno

7 febbraio 201011:34

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I VOSTRI COMMENTI

carmeloct - 08/02/10

forza cataniaaaaaaaaaaaaaaa

fabrizio - 08/02/10

ennesima figura di m.... con questa squadra non riesce a fare punti neanche quando gioca in casa.-
ballardini e il piu forte allenatore in circolazione ( deve allenare in terza categoria.-
lotito vattene anche tu che non ci capisci niente

roma - 08/02/10

ma i napoletani stanno come i funghi oh
so perdenti, ma quando vincono 2 partite di fila si montano la testa e lasciano commetni a destra e a manca

nonè vero max's forza roma e te stai al posto tui
rosicone frustrato

Miki NAP - 08/02/10

Ma che ci vanno a fare allo stadio i laziali.... La vostra dirigenza si merita un olimpico deserto!!!!

FABIO CT - 08/02/10

SOLIDARIETà AL POPOLO LAZIALE DA UN CATANESE! NON ALZATE TROPPO LA VOCE..ROMETTA DEI COLTELLI!!!

siriobosco - 08/02/10

lotito ve manna in b... grazie presidente

- 08/02/10

max's - 08/02/10

Grande Lotito - Grande Ballardini, in una domenica così triste x Noi Napoletani, almeno Voi ci regalate un sorriso ed un raggio di Luce...Grazie! Continuate così, a fine campionato potremmo festeggiare doppiamente: Napoli in Champions e Lazio in B! AH AH AH...! PS: ma è vero ke Zarate "pigl a palla a ret...e ci piac zucà o cannuol?!" Forza Napoli godiamoooooooooooooooooooooooo!