Più che l'avversario, è stato Balotelli l'argomento "clou" per José Mourinho alla vigilia del Cagliari. Inevitabilmente. "Per me non c'è stato nessun caso. Balotelli mi ha dimostrato che non era mentalmente disponibile per soffrire fino al limite. Però è convocato e non andrà in tribuna", ha detto l'allenatore dell'Inter. Sulla partita: "Giocheremo col tridente. E' un periodo positivo, ma non mi esalto. Il Cagliari è un avversario difficile".
Poi torna sulla sfida con la Fiorentina e il "confronto" con SuperMario: "Ho giocato con tre attaccanti per forzare un po' le cose e provare a chiudere la semifinale. Nel secondo tempo ho capito che l'1-0 era un risultato positivo: tra la possibilità del 2-0 e il pericolo dell'1-1, ho preferito non rischiare. Ho messo un giocatore in più a centrocampo. Pandev era in campo da 15 minuti, Milito è Milito. Per me non c'è alcun problema".
E il riferimento al "neuronio"? "Sono andato a prendere mio figlio, che gioca a calcio. I genitori degli altri ragazzi mi hanno ringraziato perché i loro figli hanno chiesto cosa sia un neuronio. Ho dato un contributo alla cultura di bambini di 8-9 anni".
Poi si torna al calcio giocato. "Ho vinto cinque campionati e ora voglio il sesto. Il momento di difficoltà arriva sempre durante un campionato. Bisogna vivere la settimana con tranquillità e con la giusta tensione in vista della partita. La nostra sconfitta arriverà e quando succederà bisognerà vivere la situazione con tranquillità e fiducia. Alla fine, in campionato, vince sempre il migliore", ha sottolineato.
Capitolo formazione, priva ancora di Sneijder: "Abbiamo potenzialmente quattro titolari in attacco: Eto'o, Balotelli, Pandev e Milito. Poi Quaresma e Arnautovic sono a disposizione. Qualcuno giocherà, qualcuno andrà in panchina e qualcuno in tribuna. Eto'o? Se rispondo a questa domanda, poi capite... Sicuramente giocheranno Julio Cesar, Cordoba, Samuel e Milito".
Sul rapporto vulcanico tra il tecnico portoghese e Balotelli è intervenuto anche il Presidente Massimo Moratti: "Tutto viene visto come se fosse un caso, ma in realtà tra i due c'è un rapporto franco. Entrambi hanno un carattere forte - ha aggiunto Moratti - e sappiamo che l'obiettivo di tutti e due è vincere. Con Balotelli vogliamo costruire il futuro e Mourinho di sicuro non rema contro la squadra".
6 febbraio 2010
Benny - 08/02/10
Caro tifoso rossonero del 6/2/10, ti sei dimenticato che avete vinto tanto grazie ad Inzaghi (che ora tenete in panchina) e che una finale di Coppa l'avete raggiunta immeritatamente grazie al clamoroso rigore non concesso all'Inter per un clamoroso intervento falloso di Dida su Martins nel derby di semifinale dai vostri "amici" arbitri?
Benny - 08/02/10
Sbaglio o Acelotti sta vincendo con Deco e Drogba, giocatori che avrebbero .....dovuto andare via dopo la gestione Higghins? mentre invece erano assolutamente richiesti da Mou, insieme a Lampard per essere certo di vincere la Champion?
TiGeR NEROBLU - 07/02/10
X ANDREA
AHAHAHAH CHE BELLO VEDERVI ROSIKARE AHAHAH SEMPRE LI A SCERVELLARVI PER TROVARE DIFETTI E ATTACCARE L'INTER AHAHAH CHE BELLO VEDERVI RANTOLARE SUL FONDO DEL BARILA AHAHAHAH CONTINUA SFIGATO PERDENTE AHAHAH ANZI ORA PERCHE NON TIRI FUORI I TITOLI PASSATI DELLA TUA SQUADRA DAI CHE CI MANCANO SOLO QUELLI AHAHAHAH ROSIKA CARO PERDENTE ROSIKA E COCCOLATI CON I RICORDI CHE TI RIMANGONO SOLO QUELLI AHAHAHAH
Andrea - 07/02/10
In Spagna il Barcellona ha vinto contro il Getafe 2-1 nonostante fossero rimasti in 9 per le espulsioni di Piquet (26?) e Marquez (finale di gara).
Guardiola e la dirigenza catalana al termine della gara hanno dichiarato che esiste un piano contro di loro e che l?arbitro ha fatto di tutto per favorire la vittoria del Getafe?ah no scusate quello era Mourinho?il Barca ha vinto ma il suo allenatore non è uscito a dir caz***e.
Stile campioni e stile piangine a confronto.
intergunner - 07/02/10
Alla Juventus serve un altro allenatore....ORONZO CANA'
Mario - 07/02/10
Credo che e`difficile parlare da fuori. Se uno vuole sapere la verita` debba vivere dentro lo spogliatio. Comunque, Balotelli non ha il carattere umile di un ragazzo che frena le sue bizze dovute al fatto che a 18 anni si e esploso calcisticamente. Tooti e` un esempio da seguire. Per il bene del calcio e del calaciatore giusto che Mou lo rimprovera e gli dia una calmata.